Colonno (Culonn in dialetto comasco, AFI: /kuˈlɔn/) è un comune italiano di 432 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
Si trova incastrata tra il Lago di Como e le Prealpi Comasche, ed appartiene alla Comunità montana del Lario Intelvese.
Il comune si trova tra la sponda occidentale del Ramo Comasco del Lago di Como e le pendici del Monte Costone. Confina a ovest con Argegno e Pigra (in parte delimitato dal torrente Camoggia), a nord con Laino (lungo le vette del monte) e Tremezzina (nel breve tratto della Valle dei Rovasci appartenente al comune, al di là del monte), a est con Sala Comacina (in parte delimitato dal torrente Pessetta) ed a sud con Lezzeno (al di là del Lago).
Il monte Costone (1441 m s.l.m.), o Costolone, su cui si trova il comune fa parte del Gruppo di Tremezzo. Il punto più alto del comune (1388 m s.l.m.) è una vetta del monte condivisa con Laino, non lontano dalla vetta di Alpe di Colonno (1322 m s.l.m.), dove si trova l'omonimo rifugio.
Gli unici corsi d'acqua presenti nel comune sono i torrenti Camoggia e Pessetta, che delimitano in parte i confini comunali. Sboccano entrambi nel lago di Como, il primo formando una cascata.
Il toponimo del comune, forse derivato da "Colonus", indica l'origine romana del comune.
Colonno fu fondata nel I secolo a.C. da coloni greci portati da Giulio Cesare che popolarono il territorio comasco che introdussero la coltivazione dell'ulivo e della vite.
Nel 1905, durante una rinnovazione della Strada Statale, furono scoperte quattro tombe tra Colonno e Sala presso il lago. In due di queste furono ritrovati dei crani, mentre in una terza, che rimaneva intoccata, vennero ritrovati i resti di un giovane pescatore, sepolto insieme a un vaso di pietra ollare, un ago da rete di bronzo e una moneta di bronzo dell'Imperatore Diocleziano (che regnò dal 284 al 305).
Caduto l'Impero Romano (476), il territorio venne occupato dagli Ostrogoti, dai Bizantini, dai Longobardi e dai Franchi. Il territorio fu coinvolto nella discesa in Italia dei Longobardi nel 564, in quanto il generale bizantino Francione resistette sulla vicina Isola Comacina per vent'anni.
In questo periodo iniziò l'espansione de