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Lo stemma e il gonfalone del comune di Pasturo sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 ottobre 1998. La composizione dello stemma comunale allude alla bellezza ed alla fertilità del territorio, raffigurando un fiore rosso a cinque petali radicato sullo sbarrato d'oro e rosso di quattro pezzi. Questo emblema è presente nell'Archivio Araldico Bonacina del XVIII secolo, conosciuto poi come Archivio Araldico Vallardi e Archivio Araldico Conte Vittorio Guelfi Camajani.

Il gonfalone è un drappo troncato di rosso e di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse

A Pasturo

La chiesa di Sant'Eusebio si trova nella piazza principale del comune e il suo campanile possiede cinque campane. All'interno conserva oltre a opere di Luigi Tagliaferri, degli Aliprandi e di Aloisio Reali, una serie di affreschi realizzati tra la fine del Trecento e il secolo successivo. Le pitture gotiche raffigurano Giuliano l'ospitaliere mentre uccide erroneamente i propri genitori; sullo sfondo: la Madonna in trono col Bambino, tra Santa Caterina d'Alessandria, Sant'Ambrogio, Sant'Antonio Abate e un'altra santa.

Prima della piazza