🏞️ L'ambiente
L'Isola di Capo Passero, posta a poche centinaia di metri dalla costa nell'estrema propagine sud orientale della Sicilia, insieme alla vicina Isola delle Correnti rappresenta un spartiacque tra due mari: lo Ionio e la Stretto di Sicilia. Questa sua particolare collocazione rende tale sito di grande interesse biologico e naturalistico. L'andamento delle linee batimetriche segue fedelmente ed in maniera uniforme, la linea di costa. Le coste dell'lsola di Capo Passero, costituite prevalentemente da rocce calcaree, sono ricchissime di piccole e grandi fessurazioni della roccia che in alcuni punti hanno dato vita a caverne sottomarine, anche di discreta ampiezza. Questa varietà di morfologie della linea di costa ha favorito il notevole diversificarsi degli habitat disponibili per gli organismi animali e vegetali.La vegetazione del fondo roccioso è dominata dai popolamenti a Cystoseira in particolare quello a Cystoseira amentacea v. stricta e a Cystoseira brachycarpa. Sui sustrati mobili costituiti da sabbia mista a fango troviamo Cymodocea nodosa, che negli ultimi anni è stata parzialmente sostituita dalla specie alloctona Caulerpa racemosa. Le grandi distese sabbiose che caratterizzano i fondali del lato orientale dell'isola, sono colonizzati Posidonia oceanica che forma vaste praterie ancora in buono stato di salute.
⭐ Perché è importante
Il mare, o meglio i fondali, dell'lsola di Capo Passero costituiscono un ambiente ancora in gran parte integro e che conserva una grande ricchezza di forme di vita subacquea che altrove sono quasi del tutto inesistenti.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.