🏞️ L'ambiente
I fondali della area in oggetto sono prevalentemente sabbiosi, a tratti fangosi. La baia di Brucoli è l'area più interessante per la presenza di un'ampia prateria a Posidonia oceanica densa e ben strutturata. Questa a circa un centinaio di metri dalla linea di costa risale fino alla superficie creando un "récif barrière" che delimita un'area lagunare colonizzata da Cymodocea nodosa. La baia mostra, pertanto, la tipica successione spaziale a fanerogame marine, piuttosto rara per le coste siciliane.In aree limitrofe la prateria a Posidonia diventa discontinua e su piccoli massi rocciosi si insedia una scarsa copertura algale costituita prevalentemente da Cystoseira spinosa v. tenuior, Padina pavonica e Stypocaulon scoparium (Serio & Pizzuto 1999). In questa zona si insedia Caulerpa racemosa, specie alloctona, che forma prati a stretto contatto con la Posidonia oceanica senza che si verifichino significative interazioni tra le due specie (Serio & Pizzuto 1999).La zona esterna alla baia, in direzione di Agnone, non presenza significativi valori di copertura di popolamenti bentonici.
⭐ Perché è importante
La baia di Brucoli è un'area di particolare interesse ambientale, non solo per l'ampia presenza di Posidonia oceanica, ma anche per la tipica successone a fanerogame, piuttosto rara nei nostri mari.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.