🏞️ L'ambiente
Interessante per la fauna che presenta specie rare, di chirotteri, ed endemiche, di coleotteri (Dellabeffaella roccai).
⭐ Perché è importante
La grotta si apre in una formazione di calcescisti con intercalazioni di serpentiniti, substrati poco adatti allo sviluppo di fenommeni carsici per cui questa grotta risulta essere una particolarità per queste circostanze.
La Borna ospita interessanti entità biospeleologiche, essendo sito tipico del coleottero leptodirino Dellabeffa roccai e dell?isopode Alpioniscus feneriensis caprai. Vi sono pure presenti l?ortottero Dolichopoda ligustica ssp. septemtrionalis e 9 specie di aracnidi di cui una nuova specie per la scienza: Troglohyphantes bornensis, Nelle acque del rio ipogeo sono presenti crostacei del genere Niphargus.
Almeno sette specie di chirotteri utilizzano la grotta: Rhinolophus ferrumequinum, Myotis emarginatus, Myots blythii, Myotis myotis, Myotis bechsteinii, Myotis daubentonii, Myotis gruppo nattereri, Plecotus auritus.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.