🏞️ L'ambiente
L'isola di Ustica si colloca nel Mar Tirreno, al largo di Palermo, dove rappresenta il relitto emerso di un vasto edificio di vulcani sottomarini, allineati lungo una faglia con direzione est-ovest e localizzati a profondità di oltre 1000 m. L'isola si estende per 8,65 kmq, nel cui ambito il sito occupa una superficie di 332,13 m, interessando quasi tutta la fascia costiera, oltre il crinale di Cresta del Fallo(m 234) e M.Guardia dei Turchi (m 238). Dal punto di vista litologico, il territorio è costituito da rocce vulcaniche (in buona parte di genesi sub-marina)da ricondurre al Quaternario, ad esclusione di esigui strati sedimentari di mare poco profondo affioranti in maniera discontinua lungo la costa. Sotto l'aspetto bioclimatico l'isola rientra preminentemente nel termomediterraneo secco inferiore, con temperature medie annue di 16,6 °C e precipitazioni medie di 363 mm.
⭐ Perché è importante
Essendo un'isola vulcanica di recente formazione, Ustica è povera di specie endemiche, concentrate soprattutto lungo la costa. La zona interna soffre di problemi legati all'antica antropizzazione che ne ha sconvolto nel tempo i caratteri fisionomici e strutturali della copertura vegetale. Il biotopo si trova lungo la principale rotta migratoria di numerose specie di uccelli, alcune delle quali di presenza accidentali nel Mediterraneo. L'isola di Ustica risulta di particolare importanza ornitologica in quanto luogo di sosta di numerosi uccelli in migrazione primaverile e soprattutto autunnale.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.