🏞️ L'ambiente
Il sito comprende un esempio di rara torbiera collinare in cui sono riconoscibili associazioni del Caricion davallianae. Essa presenta anche lembi di molinieti di stadi dinamici avanzati a pioppo tremulo e un versante a monte della torbiera occupato da vasti castagneti. Sono presenti molte specie rare, alcune delle quali (Rhyncosposra alba, R. fusca) hanno qui una delle rarissime stazioni regionali. Il sito è, per un tratto significativo, confinante con un'area agricola intensiva bonificata.
⭐ Perché è importante
Si tratta di uno degli ultimi esempi di torbiera pedemontana, giacchè il vicino Macile di Spilimbergo è stato profondamente alterato. Questa torbiera presenta dei nuclei di Rhyncopora sp.pl. e vi sono segnalata Liparis loeselii e Spiranthes aestivalis. Il castagneto è piuttosto invecchiato e attualmente non soggetto a gestione. Nella torbiera coabitano tre specie di Tritoni (T. carnifex, T. alpestris, T. vulgaris meridionalis), insieme a discrete popolazioni di Bombina variegata e Rana latastei. Nell'area sono segnalati Vertigo angustior, Helix pomatia e Lucanus cervus.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.