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🦋 Torre del Cerrano

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Abruzzo e Extra-Regio · 3.415 ettari · Rete Natura 2000, codice IT7120215
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 3.415 ettari
  • 📍 Abruzzo e Extra-Regio, vicino a Pineto (TE)
  • 🔬 19 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il sito è caratterizzato dalla presenza di importanti biocostruzioni ad opera dell'anellide polichete Sabellaria halcocki su substrati rocciosi presenti nei fondali antistanti la Torre del Cerrano. L'area risulta in stretta contiguità con la fascia di spiaggia antistante caratterizzata da un sistema dunale di grande valore naturalistico, geomorfologico e idrogeologico. Le dune, nonostante gli impatti antropici cui sono sottoposte, ospitano numerose specie vegetali e animali tra cui l'Ammophila arenaria e l'Euphorbia terracina presenti nell'Allegato II della Direttiva Habitat e il Fratino (Charadrius alexandrinus), raro uccello migratore che frequenta la spiaggia per alimentarsi e nidificare che è inserito nell'Allegato I della direttiva 79/409/CEE (Direttiva Uccelli).

⭐ Perché è importante

S. halcocki che può essere considerata una specie rara per le coste italiane, essendo stata segnalata sino ad ora solo in ambienti superficiali del Mar Tirreno, nella zona del Circeo, coesistente con S. alveolata. La sua presenza nell'area costiera di Torre del Cerrano, al momento unico rivestimento per il bacino adriatico, ha pertanto una notevole rilevanza da un punto di vista naturalistico, giustificando un'azione di tutela di questo patrimonio. Il rivestimento di Sabellaria halcocki costituisce inoltr un'importante novità per il bacino adriatico, infatti le altre specie di Policheti rinvenute, e già note in letteratura, sono di piccole dimensioni e adattate alla vita interstiziale. Da analisi di confronto con le specie presenti sui substrati duri (vedi punto 3.3) del Promontorio del Conero, è da notare la presenza di alcune specie presenti esclusivamente a Torre del Cerrano. Infine è da tenere in considerazione la distanza di tali substrati dalle più importanti aree di reclutamento larvale (Conero e Gargano), in considerazione del fatto che questo dovrebbe comportare una marcata fragilità della comunità, che per sopravvivere nel tempo ha bisogno di reclutamento esterno.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (3)
Ordine Artiodactyla · 2
Altre specie · 1
🦎 Rettili (1)
Ordine Testudines (tartaruga) · 1
  • Chelonia mydas (Tartaruga verde) · Cheloniidae
    convenzioni internazionali
🦋 Invertebrati (15)
Ordine Amphipoda · 5
Ordine Decapoda · 1
Ordine Neogastropoda · 1
Altre specie · 8

🏘️ Comuni vicini

🌿 Altre aree protette vicine

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.