Guida: cosa vedere tra Ascoli Piceno e Macerata
Nei dintorni si trovano luoghi perfetti per esplorazioni e visite.
Tra Ascoli Piceno e Macerata (circa 51 km in linea d'aria) abbiamo trovato 40 biblioteche, 14 comuni vicini, 5 musei, 5 teatri, 4 aree naturali protette, 3 siti archeologici, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Tappe consigliate tra Ascoli Piceno e Macerata
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Scopri Ascoli Piceno
Ascoli Piceno è un comune italiano di 45 087 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nelle Marche. Il centro storico è costruito quasi interamente in travertino ed ha come fulcro la rinascimentale piazza del Popolo. In epoca medievale era caratterizzato dalla presenza di circa duecento torri gentilizie e ancora oggi ne conserva diversi esempi ed è nota come la Città delle ce… (Wikipedia)
Cosa vedere a Ascoli Piceno
- Cattedrale di Sant'Emidio - Duomo della città — Dedicato al santo patrono, sorge sul luogo di un edificio pubblico romano, forse la Basilica del Foro, ed è il risultato di molteplici vicende costruttive che vanno sostanzialmente dall'XI secolo al XVI secolo. Su piazza Arringo si apre la facciata principale realizzata da Cola dell'Amatrice, mentre le due facciate laterali risalgono alla fine del XV secolo. L'interno, a tre na…
- Chiesa di Sant'Agostino - Edificata in stile romanico nella prima metà del XIII secolo — Fu inizialmente a navata unica. Rimaneggiata a partire dal 1317 fu ruotata nel corso del XV secolo, quando fu anche ampliata a tre navate. La facciata sulla piazza è caratterizzata da tre finestre circolari e dal portale del 1547.
- Chiesa della Santissima Annunziata - Un tempo di grande importanza per la cittadinanza ascolana — Si inserisce in un vasto complesso edificato in epoca medievale sui resti di antiche costruzioni romane e nato con la funzione di ospedale; si erge sul Colle dell'Annunziata, dal quale si può vedere il panorama della città.
- Chiesa di San Giacomo Apostolo - Chiesa romanica costruita dopo il 1250 — Sorge al centro di una piazza con intorno edifici storici in travertino, presenta due portali romanico - gotici leggermente strombati e, sulla facciata principale un rosone tardoduecentesco. Il portale laterale sinistro presenta nella lunetta un gruppo scultoreo policromo raffigurante la Vergine tra i Santi Giacomo e Giovanni, mentre quello principale vi è un affresco del 1633…
- Chiesa — Comunemente chiamata della Scopa, risale al XIV secolo ma fu modificata dal 1532 al 1583 da Cola dell’Amatrice e Conte Conti, secondo uno stile classicista che domina la facciata e la struttura architettonica dell'interno.
- Chiesa di Santa Maria del Carmine - In stile barocco — Edificata tra il 1651 e il 1663 con annesso convento dei Padri Carmelitani, presenta una facciata disegnata dall'architetto Carlo Rainaldi e realizzata da Giuseppe Giosafatti.
- Chiesa di San Tommaso Apostolo - Chiesa romanica costruita verso il 1064 — Insieme alla Collegiata dei Canonici Lateranensi dell' Ordine di Sant'Agostino, per iniziativa del vescovo Bernardo II. Sorge al lato dell'omonima piazza che custodisce i resti dell'anfiteatro romano.
- Chiesa di San Venanzio - Edificata sulle rovine di un tempio pagano — È stata ricostruita intorno al XII–XIII secolo seguendo lo stile romanico che allora si andava a diffondendo in Ascoli. Negli anni 1667 - 1671 l'interno fu rielaborato in stile barocco, per ordine dei Gesuiti.
- Chiesa di San Vittore - Segue i canoni dello stile romanico. Il suo fianco destro — In origine decorato da affreschi, era costeggiato da un'antica strada che raggiungeva il Forte Malatesta e il Ponte di Cecco.
- Chiesa di San Salvatore di Sotto - Edificio di stile romanico — Dedicato a Dio Salvatore e Principe della Pace, si ipotizza che sia stato costruito sull'area di un tempio romano pagano dedicato a Marte. Sorge poco lontano dal ponte di Cecco, sulla sommità di un poggio che la tradizione ascolana identifica col nome di Colle di Marte, alle pendici di colle San Marco.
- Chiesa di Santa Maria del Lago - Chiesa poligonale voluta da fra Cola da Tursi — Eremita che visse in città nel XVI secolo, che si eleva accorpata all'interno del complesso della fortezza malatestiana.
- Eremo di San Giorgio – Monastero abbandonato — Si trova nei pressi del borgo di Rosara su un versante che fronteggia il centro di Castel Trosino. Fu costruito nell'anno 1382 su iniziativa del vescovo Pietro Torricella.
- Palazzo dell'Arengo - Sede principale dell'ente Comune — Il palazzo, che risale alla fine del XII secolo, quando vennero eretti nella stessa area il palazzo del Comune e dell'Arringo, venne totalmente rimaneggiato in epoca barocca con le due nuove facciate realizzate da vari esponenti della dinastia dei Giosafatti, caratterizzate da due ordini di finestre. La facciata su piazza Arringo ha nel corpo centrale un portico di cinque alte…
- Palazzo Bazzani - Inaugurato nel 1915 — A seguito della demolizione del complesso monastico delle Benedettine di Sant’Onofrio di cui si sono conservate nella facciata posteriore tre trifore gotiche.
- Palazzo Cataldi - Ubicato in corso Giuseppe Mazzini — All'angolo con largo dei Cataldi, presenta una facciata doppia sui due lati. Venne eretto nel XVIII secolo dall'architetto svizzero Gaetano Maggi. Acquistato nel 1869 dalla Banca d'Italia, venne ristrutturato da Cesare Bazzani.
Scopri Macerata
Macerata è un comune italiano di 40 708 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia delle Marche. Capoluogo della Marca Anconitana dello Stato pontificio dal XV secolo fino all'unità d'Italia, quando è diventata capoluogo di provincia, è sede di diocesi dal 1320 e sede dell'Università di Macerata dal 1290, che la rende la decima università più antica in attività del mondo e la q… (Wikipedia)
Cosa vedere a Macerata
- Cattedrale di San Giovanni . Dedicata ai Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista su progetto di Rosato Rosati — Venne eretta nel 1600 per volere dei Gesuiti. La consacrazione avvenne nel 1721. Caratteristica è l'imponente cupola, l'interno è a navata unica con sei cappelle laterali. Riaperta e riconsacrata nel dicembre 2022, è la cattedrale della diocesi di Macerata.
- Duomo di San Giuliano . Dedicata al patrono della città — È stata la cattedrale della diocesi fino al 6 febbraio 2023.
- Basilica di Santa Maria della Misericordia — La basilica di Santa Maria della Misericordia è una chiesa dedicata alla Madonna della Misericordia di Macerata. La chiesa primitiva sorse nel 1447 per voto della città di Macerata, al fine di far cessare la peste che imperversava nel territorio.
- Chiesa di San Filippo Neri — La chiesa di San Filippo Neri è un edificio di culto cattolico di Macerata.
- Chiesa di Santa Maria della Porta — La chiesa di Santa Maria della Porta è un edificio religioso di Macerata, posto lungo la Piaggia della Torre.
- Chiesa di Santa Maria delle Vergini — La chiesa di Santa Maria delle Vergini è un santuario mariano sito al di fuori della mura di Macerata. Edificato a partire dal 1550 e decorato nei decenni successivi, rappresenta uno dei casi più interessanti nelle Marche di cantieri artistici sacri tra XVI e XVII secolo.
- Ex Chiesa di San Paolo ed Ex Convento dei Barnabiti.
- Chiesa di San Liberato o di Santa Maria Incoronata — Costruita nel Trecento intorno ad un'edicola affrescata con all'immagine di San Liberato poi sostituita intorno al 1515 - 1520 con una Santa Maria Incoronata eseguita da Lorenzo di Giovanni de Carris, oggi quasi completamente ridipinta, da cui la chiesa, ricostruita dal 1520, prese il secondo nome. In chiesa sono altri affreschi votivi di Lorenzo di Giovanni, come un San Franc…
- Chiesa di Santo Stefano — Costruita dai Cappuccini nel 1544, poi ricostruita tra il 1665 e il 1682, quando si decise di portare all'interno un'immagine ad affresco molto venerato con la Madonna col Bambino tra i santi Giuliano e Rocco realizzato da Lorenzo di Giovanni de Carris come ex voto contro pestilenze, l’invasione dei francesi e, pare, anche delle cavallette in precedenza posto in un’edicola viar…
- Chiesa di Santa Maria della Pace
- Chiesa di San Michele Arcangelo — La chiesa di San Michele Arcangelo, nota anche con il titolo di duomo, è la principale parrocchiale di Marcianise, in provincia di Caserta e arcidiocesi di Capua; fa parte della forania di Marcianise-Macerata Campania.
- Chiesa di San Francesco
- Chiesa di Santa Madre di Dio
- Chiesa del Sacro Cuore
- Chiesa di Santa Croce — La chiesa di Santa Croce si erge sul colle più alto della città di Macerata. A metà ottocento venne demolito il convento adiacente e fu eretto al suo posto l’ex ospedale neuropsichiatrico.
Cosa trovi entro 30 minuti tra Ascoli Piceno e Macerata
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (3)
- anfiteatro romano — Ascoli Piceno · c.a. 1 min
- Sito archeologico — Penna San Giovanni · c.a. 24 min
- anfiteatro romano — Falerone · c.a. 9 min
Musei (5)
- Galleria darte contemporanea Osvaldo Licini — Ascoli Piceno · c.a. 1 min
- Museo dellArte Ceramica — Ascoli Piceno · c.a. 1 min
- Museo - Biblioteca Francesco Antonio Marcucci — Ascoli Piceno · c.a. 1 min
- Musei Sistini — Montalto Delle Marche · c.a. 17 min
- Museo Palazzo Ricci — Macerata · c.a. 1 min
Aree naturali protette (4)
Teatri (5)
- Teatro Filarmonici — Ascoli Piceno · c.a. 1 min
- Teatro Gian Battista Velluti — Corridonia · c.a. 11 min
- Arena Sferisterio — Macerata · c.a. 1 min
- Terrazza dei popoli — Macerata · c.a. 1 min
- Lauro Rossi — Macerata
Biblioteche (40)
Guida per visitare Ascoli Piceno
e Macerata
Pianificare un itinerario tra Ascoli Piceno e Macerata
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Se viaggi tra Ascoli Piceno e Macerata, scopri le tappe più interessanti.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Ascoli Piceno e Macerata
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.