Guida: cosa vedere tra Avellino e Campobasso
Un itinerario ideale per gite, viaggi brevi e weekend.
Tra Avellino e Campobasso (circa 73 km in linea d'aria) abbiamo trovato 92 biblioteche, 14 comuni vicini, 12 aree naturali protette, 6 siti archeologici, 2 musei, 1 castello, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Cosa visitare tra Avellino e Campobasso
Tour, visite guidate e biglietti a Avellino
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Scopri Avellino
Avellino è un comune italiano di 51 799 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Campania. Collocata al centro della Conca avellinese, sorse inizialmente sul rilievo detto della Terra per poi svilupparsi lungo il tragitto della Strada regia delle Puglie in epoca moderna. La storia e l'attuale assetto cittadino la pone in uno stretto rapporto con i centri limitrofi di Atri… (Wikipedia)
Scopri Campobasso
Campobasso è un comune italiano di 47 359 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Molise. La città, di probabile origine longobarda, si trova nella zona compresa tra i fiumi Biferno e Fortore. Il centro storico raccoglie numerose testimonianze delle diverse epoche della città, dalla duecentesca chiesa di San Leonardo, al quattrocentesco castello Monforte, e a… (Wikipedia)
Cosa vedere a Campobasso
- Palazzo San Giorgio — Palazzo del Municipio, costruito nel 1879 sulla chiesa medievale di Santa Maria della Libera. Il palazzo presenta un ampio porticato con archi a tutto sesto e grandi pilastri quadrati. L'elegante facciata è suddivisa in tre piani ed è sormontata da un quadrante d'orologio alla cui base è riportata la scritta "MUNICIPIO". Al centro del primo piano è posto un balconcino a colonni…
- Palazzo Magno — Il palazzo prende il nome da Mercurio Magno, che ottenne la proprietà dalla famiglia napoletana dei De Tilla, i quali utilizzavano l'immobile come residenza privata estiva. Il Magno ne rimase proprietario fino al 1936, quando la Provincia lo acquistò per stabilirvi la propria sede. Durante la seconda guerra mondiale, la città di Campobasso dovette subire la requisizione di div…
- Palazzo della Banca d'Italia — L'edificio della Banca d'Italia venne inaugurato nel 1925; la sua costruzione comportò l'abbattimento di molte case, compresa quella del Vecchio Dazio. L'elegante palazzo è a tre piani. La facciata laterale offre una visione architettonica più scenografica: infatti, essendo leggermente arcuata, sembra quasi voler accogliere l'austero monumento a Gabriele Pepe.
- Palazzo Mazzarotta — Il palazzo risale al XVI secolo come sede di una confraternita religiosa e solo nel XVIII secolo diviene residenza della famiglia nobiliare napoletana dei Mazzarotta, le cui origini risalgono all'epoca aragonese. Un ramo di tale famiglia si trasferì infatti a Campobasso e si stabilì nel palazzo, dove è ancora visibile lo stemma con il delfino sul mare ondoso, variante dell'orig…
- Palazzo Cannavina — La sua edificazione va collocata tra il XVII e il XVIII secolo, fu poi ampiamente rimaneggiato nel corso del XIX secolo. Lo stabile appartenne prima ai Carafa, duchi di Jelsi e feudatari di Campobasso, poi, non avendo questi eredi, passò ai baroni di Campobasso che lo tennero in proprietà fino al 1742. Fu bene demaniale fino al 1783, quando venne acquistato dalla famiglia Salo…
- Palazzo dell'ex GIL — Il Palazzo ex GIL fu costruito fra il 1936 e il 1938 su progetto dell'architetto napoletano Domenico Filippone, «un'architettura che ricevette unanime apprezzamento per la chiarezza distributiva e per l'attenzione con cui il progettista aveva risposto all'effettiva consistenza dell'ambiente paesistico e architettonico circostante, evitando risoluzioni auliche e altisonanti». D…
- Palazzo delle Poste e Telegrafi — Venne costruito tra il 1923 e il 1927. Progettato dall'ing. Giambattista de Capoa esso si sviluppa su un pian terreno e due piani più un altro sovrapposto successivamente. Le tre porte d'ingresso principali sono abbellite da robuste inferriate su cui sono presenti, in quella a sinistra, lo stemma della Città di Campobasso e, in quella a destra, lo stemma della Provincia di Camp…
- Palazzo di Giustizia — Fu costruito su progetto dell'ing. Silverio Pappalardo tra il 1930 e il 1936 in uno stile che risente dell'austerità dello stile dorico a significare la serietà della legge per la difesa del cittadino.
- Palazzo del Governo — Nacque nel tardo Medioevo come convento di suore clarisse, che poi venne chiuso ai primi del XVIII secolo. Su quei ruderi, per volere del ricco commerciante Agostino Santellis, fu edificato un altro convento per le suore carmelitane. Anche questa nuova fase costruttiva ebbe vita breve e, nel tempo, fu destinato a diversi altri usi. Nel 1810 divenne sede carceraria, fino al 1862…
- Palazzo Iapoce — Costruito nel XVIII secolo dalla famiglia Iapoce, probabilmente su preesistenti costruzioni trecentesche e quattrocentesche, è stato tra gli anni Ottanta e Novanta del XX secolo oggetto di notevoli opere di ristrutturazione e consolidamento. È sede della Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali del Molise.
- Castello Monforte — Un'antica pergamena risalente al 1375 conferma l'esistenza di un castello nella città già in tale data, ed è la testimonianza più antica al riguardo. Domina la città a circa 790 m s.l.m., quasi cento in più dell'altezza media del comune. L'area circostante è occupata dal parco della Via Matris, un percorso naturalistico che snodandosi lungo il pendio della collina ripercorre l…
- Torre Terzano
- Torre San Mercurio
- Torre dei Petitti e Torre dei Presutti
- Porta Sant'Antonio e Torre Pettini
Cosa trovi entro 30 minuti tra Avellino e Campobasso
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (6)
- Resti della basilica di San Bartolomeo — Benevento · c.a. 7 min
- Percorso Ipogeo Cattedrale — Benevento · c.a. 6 min
- Ponte Fratto — Benevento · c.a. 3 min
- Fortificazioni Sannitiche — Cercemaggiore · c.a. 13 min
- Santuario sannitico — Gildone · c.a. 21 min
- Cinta muraria sannitica — Mirabello Sannitico · c.a. 10 min
Castelli (1)
- Castello — San Nazzaro · c.a. 23 min
Musei (2)
- Museo Arcos — Benevento · c.a. 8 min
- Museo della Scuola e dellEducazione Popolare — Campobasso · c.a. 1 min
Aree naturali protette (12)
- Dorsale dei Monti del Partenio · c.a. 26 min
Zona speciale di conservazione · 15.641 ha · specie censite: 8 rettili, 6 invertebrati, 5 anfibi, 3 piante, 1 mammifero - Bosco di Montefusco Irpino · c.a. 17 min
Zona speciale di conservazione · 713 ha · specie censite: 3 anfibi, 3 rettili, 2 invertebrati, 1 mammifero - Invaso del Fiume Tammaro · c.a. 3 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 2.239 ha · specie censite: 4 anfibi, 4 rettili, 2 mammiferi - Alta Valle del Fiume Tammaro · c.a. 1 min
Zona speciale di conservazione · 360 ha · specie censite: 5 rettili, 1 anfibio, 1 invertebrato - Bosco di Castelpagano e Torrente Tammarecchia · c.a. 22 min
Zona speciale di conservazione · 3.061 ha · specie censite: 5 rettili, 3 anfibi, 3 invertebrati - Bosco di Cercemaggiore - Castelpagano · c.a. 22 min
Zona speciale di conservazione · 500 ha · specie censite: 4 piante
Biblioteche (92)
Guida per visitare Avellino
e Campobasso
Pianificare un itinerario tra Avellino e Campobasso
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Un itinerario tra Avellino e Campobasso ricco di attrazioni e luoghi da visitare.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Avellino e Campobasso
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.