Guida: cosa vedere tra Belluno e Pordenone
Un itinerario ideale per gite, viaggi brevi e weekend.
Tra Belluno e Pordenone (circa 40 km in linea d'aria) abbiamo trovato 44 biblioteche, 14 comuni vicini, 7 aree naturali protette, 3 musei, 3 castelli, 3 teatri, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Cosa visitare tra Belluno e Pordenone
Tour, visite guidate e biglietti a Belluno
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Scopri Belluno
Belluno è un comune italiano di 35 510 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Veneto. La città fu fondata come municipium romano nel I secolo a.C. Oggi è il comune più abitato della sua provincia, e il settimo e più settentrionale tra i capoluoghi di provincia del Veneto. La città è situata alla confluenza del torrente Ardo e del fiume Piave, posizione difensiva strategi… (Wikipedia)
Cosa vedere a Belluno
- Basilica cattedrale di San Martino — Edificata sul luogo ove sorgeva un'antichissima chiesa paleocristiana, si hanno successive testimonianze di un edificio religioso costruito nell'850 ed intitolato a San Martino. L'attuale costruzione è la realizzazione di un progetto del 1517 di Tullio Lombardo, mentre il vicino campanile è di un periodo successivo: infatti il suo progetto, di Filippo Juvarra, venne realizz…
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie — Più comunemente nota con il nome di Battistero, questa chiesa si trova a pochi passi dalla Cattedrale. La funzione di Battistero venne assunta nel 1555 prima svolte nella chiesa di San Giovanni Battista, ed inoltre ereditò le funzioni e gli arredi della trecentesca chiesa di Sant'Andrea, dove era venerata l'immagine della Madonna. L'attuale riedificazione è del 1896, mentre…
- Chiesa di San Pietro — La data di inizio dei lavori risale al 1282, e questi durarono per più di quaranta anni, terminando solo nel 1326. Una prima ristrutturazione avvenne nel 1465, quando il Consiglio cittadino stanziò 500 lire per questo lavoro, mentre subì una totale demolizione negli anni trenta del XVIII secolo. Solo un ventennio più tardi venne ricostruita su un progetto del 1709 di Ludovico P…
- Ex Chiesa di Santa Maria dei Battuti — D'impostazione gotica, fu edificata intorno al 1330, e nel corso del secolo fu abbellita con vari dipinti ed affreschi. Nel 1415 venne completata la torre campanaria, mentre il presbiterio fu finito solo nel 1429. Durante il XIX secolo la chiesa fu ceduta al demanio e il portale gotico venne tolto dalla chiesa e collocato altrove. Attualmente della facciata resta solo il roson…
- Chiesa di San Rocco — Di aspetto rinascimentale in pietra bianca di Castellavazzo, fu costruita nel 1530 in onore del Santo patrono e guaritore degli appestati. Aperta al pubblico nel 1561, subì un restauro nella seconda metà dell' ottocento. All'esterno si notano due affreschi datati 1564, mentre all'interno sono da segnalare il tabernacolo dell'altare maggiore e il dipinto Assunzione di Cesare V…
- Chiesa di Santo Stefano — Dopo la delibera concessa nel 1463 per la sua costruzione, i suoi lavori partirono dal 1468, sull'antica chiesa di Santa Maria delle Grazie. I suoi lavori terminarono nel 1485, mentre nel 1480 era stato rinvenuto il sarcofago di Flavio Ostilio. La facciata principale, semplice e grezza, è fatta con pietra in vista, mentre il portone in bronzo è opera dello scultore Dante Moro…
- Ex Convento dei Serviti — Adiacente alla chiesa di Santo Stefano, il convento presenta un elegante chiostro iniziato nel 1462, in stile gotico, di forma quadrata, con una serie di arcate ogivali con colonne in pietra. L'edificio ospita attualmente l' Intendenza di finanza.
- Chiesa di San Biagio — Il luogo di culto più antico di tutta Belluno, è dedicato a San Biagio, medico che visse in Armenia tra il terzo e il quarto secolo.
- Chiesa di Santa Maria di Loreto — Venne costruita tra il 1612 e il 1641 sul disegno del cappuccino Andrea da Venezia, a completamento dell'annesso convento delle Monache clarisse. La chiesa subì una risistemazione nel 1952 da parte di Alberto Alpago Novello, ma questi lavori conferiscono all'interno una certa disomogeneità stilistica. All'interno si trovano opere di Andrea Brustolon, Francesco Frigimelica i…
- Chiesa di San Nicolò — In Borgo Piave, eretta nel 1361 su ordine di Nicolò Cursore. Durante il 1547, come testimonia Doglioni, la chiesa venne modificata dal rettore Domenico Faletro, quindi ora non ci resta nulla dell'originaria costruzione, che sicuramente non aveva grandi dimensioni.
- Chiesa di San Giuseppe — In Borgo Prà, eretta nel 1797, fu frequentata da personaggi illustri quali papa Gregorio XVI e Albino Luciani, futuro papa Giovanni Paolo I.
- Chiesa della Beata Vergine della Salute — Si trova nel porticato del Monte di Pietà; dotata di un piccolo ingresso, si nota sul fondo l'altare rialzato ed inquadrato tra due porte.
- Chiesa parrocchiale di Sargnano — Venne costruita nel XIX secolo.
- Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio — In San Gervasio, viene eretta nel 1210 per conto dell'ordine cistercense, continua la sua opera con annesso monastero fino al 1907. È tuttora un luogo di culto per la comunità circostante.
- Palazzo dei Rettori — Edificio realizzato a varie riprese partendo dal 1409 fino al 1536, non si è ancora sicuri sul nome dell'architetto, che potrebbe essere o il veneziano Giovanni Candi o il fiorentino Lorenzo Ghiberti. Inoltre tra il 1536 e il 1547 venne innalzata la Torre dell'Orologio, su progetto del fiesolano Valerio da San Vittore. Fu sede per quasi quattrocento anni dei rettori di Bellun…
Scopri Pordenone
Pordenone è un comune italiano di 52 896 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. È la principale città del Friuli occidentale, sorta sulla sponda occidentale del fiume Noncello il cui breve corso termina poco oltre nel Meduna, a sua volta principale affluente del Livenza. È sita al centro di un'area urbana di circa 86 000 abitanti costituita con il comune di Cordenons, a est, e que… (Wikipedia)
Cosa vedere a Pordenone
- Duomo concattedrale di San Marco Evangelista — Edificato a partire dal XIII secolo in stile romanico - gotico e rimaneggiato successivamente nel XVI e XVIII secolo. Contiene la pala d'altare denominata Madonna della Misericordia di Giovanni Antonio de' Sacchis detto "il Pordenone". Dello stesso pittore sono da ammirare gli affreschi presenti sul pilastro ottagonale di destra, le portelle del fonte battesimale e la pala, in…
- Campanile del Duomo — Terminato nel 1374, successivamente, durante il XVII secolo, vi fu aggiunta una cuspide che lo portò a raggiungere un'altezza di circa 72 metri.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli — Detta "del Cristo". In essa è custodito un crocifisso ligneo quattrocentesco di un artista nordico Giovanni Tartarico, noto anche come Johannes Teutonicus. Fu edificata nel 1309. Più volte restaurata, conserva all'interno un pregevole ciclo di affreschi trecenteschi, una Santa Barbara di Gianfrancesco da Tolmezzo e un portale in marmo del Pilacorte.
- Chiesa della Santissima Trinità — Detta "della Santissima", lungo il fiume Noncello, di forma ottagonale contiene affreschi cinquecenteschi di Giovanni Maria Calderari, allievo del Pordenone. In essa è possibile osservare, come sfondo di una scena biblica, una particolare rappresentazione della città di Pordenone in epoca rinascimentale.
- Chiesa parrocchiale di San Giorgio . Chiesa neoclassica — Dal caratteristico campanile ottocentesco, colonna di stile dorico dell'architetto Giovanni Battista Bassi. Sulla torre campanaria si erge l'imponente statua raffigurante San Giorgio, restaurata dallo scultore pordenonese Pierino Sam. Il sagrato presenta una contemporanea fontana monumentale, di pianta ottagonale, costruita in acciaio corten, ed ingentilita da iscrizioni lat…
- Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Chiesa di stile neogotico — Edificata in sostituzione di altra preesistente del XVII secolo, costruita tra il 1899 e il 1921. Custodisce uno dei più grandi organi moderni d'Italia.
- Chiesa parrocchiale dei Santi Ilario e Taziano — Nella frazione di Torre, conserva una Madonna con Bambino e Santi di Giovanni Antonio de' Sacchis detto "il Pordenone", del 1521. Donato Casella nel 1532 scolpì un' acquasantiera. Sul sagrato antistante è posto il busto in bronzo di monsignor Giuseppe Lozer, eseguito dallo scultore pordenonese Pierino Sam.
- Chiesa parrocchiale di Vallenoncello — Dedicata a san Ruperto, vescovo di Salisburgo dell'VIII secolo, evangelizzatore della Baviera e dell'Illirico, e a san Leonardo di Noblac. Risale al XIV secolo, in essa si conserva una pala de Il Pordenone e un'opera del Calderari. All'esterno è visibile la pregiata opera scultorea in bronzo di Pierino Sam dedicata agli alpini che si sorreggono in reciproco soccorso e parteci…
- Chiesa della Sacra Famiglia — Viale Cossetti, del XX secolo, in stile architettonico moderno con le vetrate eseguite su progetto dello scultore pordenonese Pierino Sam, dello stesso autore il crocifisso in bronzo sul portale di ingresso.
- Chiesa di San Leonardo in Sylvis — Risalente al XV secolo, si erge su un breve spiazzo erboso nella Valle del Romito della frazione di Vallenoncello.
- Chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire — Nella frazione di Roraigrande, conserva il fonte battesimale frutto della collaborazione dello scultore rinascimentale Donato Casella con il figlio Alvise. Al suo interno è poi possibile ammirare un ciclo di affreschi di Giovanni Antonio de' Sacchis.
- Chiesa parrocchiale del Beato Odorico — Costruita su progetto dell'architetto Mario Botta nel 1990-1992.
- Chiesa di Sant'Ulderico — Situata a Villanova. Contiene affreschi di Giovanni Antonio de' Sacchis e l'acquasantiera e il battistero sono di Giovanni Antonio Pilacorte. Sul sagrato antistante è posta la statua in bronzo raffigurante il Beato Odorico da Pordenone, il frate francescano Mattiussi originario di Villanova, opera scultorea di Pierino Sam.
- Palazzo Comunale — Costruito in stile gotico tra il 1291 e il 1395, chiude scenograficamente la via con i pinnacoli e la torre dell'orologio aggiunti nel XVI secolo su progetto del pittore Pomponio Amalteo.
- Palazzo Ricchieri — Originariamente una casa-torre a difesa del nucleo cittadino edificata nel XIII secolo fu adattata durante il periodo veneziano in palazzo dalla famiglia Ricchieri. È ora sede del Museo Civico d'Arte.
Cosa trovi entro 30 minuti tra Belluno e Pordenone
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Castelli (3)
- Castello di Piai — Fregona · c.a. 23 min
- Castello di Caneva — Caneva · c.a. 19 min
- Castello medioevale di Aviano — Aviano · c.a. 15 min
Musei (3)
- Museo civico — Belluno · c.a. 1 min
- Museo — Tambre · c.a. 23 min
- Museo della Miniera — Prata Di Pordenone · c.a. 27 min
Aree naturali protette (7)
- Fontane di Nogare' · c.a. 6 min
Zona speciale di conservazione · 212 ha · specie censite: 16 uccelli, 5 piante, 2 pesci, 1 invertebrato, 1 anfibio - Valpiana - Valmorel (Aree palustri) · c.a. 18 min
Zona speciale di conservazione · 126 ha · specie censite: 13 uccelli, 13 piante, 8 mammiferi, 7 anfibi, 5 rettili - Aree palustri di Melere - Monte Gal e boschi di Col d'Ongia · c.a. 28 min
Zona speciale di conservazione · 111 ha · specie censite: 9 uccelli, 8 mammiferi, 8 piante, 3 rettili, 3 anfibi - Lago di Santa Croce · c.a. 7 min
Zona speciale di conservazione · 788 ha · specie censite: 39 uccelli, 10 mammiferi, 9 rettili, 6 anfibi, 3 piante, 3 invertebrati, 1 pesce - Gruppo del Visentin: M. Faverghera - M. Cor · c.a. 12 min
Zona speciale di conservazione · 1.562 ha · specie censite: 17 uccelli, 7 piante, 1 pesce, 1 anfibio - Foresta del Cansiglio · c.a. 7 min
ZSC e ZPS · 5.060 ha · specie censite: 33 uccelli, 22 piante, 5 mammiferi, 1 invertebrato, 1 anfibio
Teatri (3)
- Piccolo Teatro Giovanni Pierobon — Ponte nelle Alpi · c.a. 22 min
- Fazioli Concert Hall — Sacile · c.a. 19 min
- Teatro Pileo da Prata — Prata di Pordenone · c.a. 27 min
Biblioteche (44)
Guida per visitare Belluno
e Pordenone
Pianificare un itinerario tra Belluno e Pordenone
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Un itinerario tra Belluno e Pordenone ricco di attrazioni e luoghi da visitare.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Belluno e Pordenone
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.