Guida: cosa vedere tra Belluno e Trento
Un itinerario ideale per gite, viaggi brevi e weekend.
Tra Belluno e Trento (circa 84 km in linea d'aria) abbiamo trovato 60 biblioteche, 37 aree naturali protette, 14 comuni vicini, 13 musei, 12 teatri, 3 castelli, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Cosa visitare tra Belluno e Trento
Tour, visite guidate e biglietti a Belluno
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Scopri Belluno
Belluno è un comune italiano di 35 510 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Veneto. La città fu fondata come municipium romano nel I secolo a.C. Oggi è il comune più abitato della sua provincia, e il settimo e più settentrionale tra i capoluoghi di provincia del Veneto. La città è situata alla confluenza del torrente Ardo e del fiume Piave, posizione difensiva strategi… (Wikipedia)
Cosa vedere a Belluno
- Basilica cattedrale di San Martino — Edificata sul luogo ove sorgeva un'antichissima chiesa paleocristiana, si hanno successive testimonianze di un edificio religioso costruito nell'850 ed intitolato a San Martino. L'attuale costruzione è la realizzazione di un progetto del 1517 di Tullio Lombardo, mentre il vicino campanile è di un periodo successivo: infatti il suo progetto, di Filippo Juvarra, venne realizz…
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie — Più comunemente nota con il nome di Battistero, questa chiesa si trova a pochi passi dalla Cattedrale. La funzione di Battistero venne assunta nel 1555 prima svolte nella chiesa di San Giovanni Battista, ed inoltre ereditò le funzioni e gli arredi della trecentesca chiesa di Sant'Andrea, dove era venerata l'immagine della Madonna. L'attuale riedificazione è del 1896, mentre…
- Chiesa di San Pietro — La data di inizio dei lavori risale al 1282, e questi durarono per più di quaranta anni, terminando solo nel 1326. Una prima ristrutturazione avvenne nel 1465, quando il Consiglio cittadino stanziò 500 lire per questo lavoro, mentre subì una totale demolizione negli anni trenta del XVIII secolo. Solo un ventennio più tardi venne ricostruita su un progetto del 1709 di Ludovico P…
- Ex Chiesa di Santa Maria dei Battuti — D'impostazione gotica, fu edificata intorno al 1330, e nel corso del secolo fu abbellita con vari dipinti ed affreschi. Nel 1415 venne completata la torre campanaria, mentre il presbiterio fu finito solo nel 1429. Durante il XIX secolo la chiesa fu ceduta al demanio e il portale gotico venne tolto dalla chiesa e collocato altrove. Attualmente della facciata resta solo il roson…
- Chiesa di San Rocco — Di aspetto rinascimentale in pietra bianca di Castellavazzo, fu costruita nel 1530 in onore del Santo patrono e guaritore degli appestati. Aperta al pubblico nel 1561, subì un restauro nella seconda metà dell' ottocento. All'esterno si notano due affreschi datati 1564, mentre all'interno sono da segnalare il tabernacolo dell'altare maggiore e il dipinto Assunzione di Cesare V…
- Chiesa di Santo Stefano — Dopo la delibera concessa nel 1463 per la sua costruzione, i suoi lavori partirono dal 1468, sull'antica chiesa di Santa Maria delle Grazie. I suoi lavori terminarono nel 1485, mentre nel 1480 era stato rinvenuto il sarcofago di Flavio Ostilio. La facciata principale, semplice e grezza, è fatta con pietra in vista, mentre il portone in bronzo è opera dello scultore Dante Moro…
- Ex Convento dei Serviti — Adiacente alla chiesa di Santo Stefano, il convento presenta un elegante chiostro iniziato nel 1462, in stile gotico, di forma quadrata, con una serie di arcate ogivali con colonne in pietra. L'edificio ospita attualmente l' Intendenza di finanza.
- Chiesa di San Biagio — Il luogo di culto più antico di tutta Belluno, è dedicato a San Biagio, medico che visse in Armenia tra il terzo e il quarto secolo.
- Chiesa di Santa Maria di Loreto — Venne costruita tra il 1612 e il 1641 sul disegno del cappuccino Andrea da Venezia, a completamento dell'annesso convento delle Monache clarisse. La chiesa subì una risistemazione nel 1952 da parte di Alberto Alpago Novello, ma questi lavori conferiscono all'interno una certa disomogeneità stilistica. All'interno si trovano opere di Andrea Brustolon, Francesco Frigimelica i…
- Chiesa di San Nicolò — In Borgo Piave, eretta nel 1361 su ordine di Nicolò Cursore. Durante il 1547, come testimonia Doglioni, la chiesa venne modificata dal rettore Domenico Faletro, quindi ora non ci resta nulla dell'originaria costruzione, che sicuramente non aveva grandi dimensioni.
- Chiesa di San Giuseppe — In Borgo Prà, eretta nel 1797, fu frequentata da personaggi illustri quali papa Gregorio XVI e Albino Luciani, futuro papa Giovanni Paolo I.
- Chiesa della Beata Vergine della Salute — Si trova nel porticato del Monte di Pietà; dotata di un piccolo ingresso, si nota sul fondo l'altare rialzato ed inquadrato tra due porte.
- Chiesa parrocchiale di Sargnano — Venne costruita nel XIX secolo.
- Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio — In San Gervasio, viene eretta nel 1210 per conto dell'ordine cistercense, continua la sua opera con annesso monastero fino al 1907. È tuttora un luogo di culto per la comunità circostante.
- Palazzo dei Rettori — Edificio realizzato a varie riprese partendo dal 1409 fino al 1536, non si è ancora sicuri sul nome dell'architetto, che potrebbe essere o il veneziano Giovanni Candi o il fiorentino Lorenzo Ghiberti. Inoltre tra il 1536 e il 1547 venne innalzata la Torre dell'Orologio, su progetto del fiesolano Valerio da San Vittore. Fu sede per quasi quattrocento anni dei rettori di Bellun…
Scopri Trento
Trento è un comune italiano di 119 675 abitanti, capoluogo della provincia omonima e della regione Trentino-Alto Adige. (Wikipedia)
Cosa vedere a Trento
- Chiesa di Santa Maria Maggiore – costruita nel XVI secolo da Antonio Medaglia per volontà del cardinale Bernardo Cles — In stile rinascimentale ma con riminescenze gotiche. La facciata presenta un importante portale cinquecentesco, mentre all'interno è da notare una cantoria dello stesso secolo e le tele di Cignaroli e di Moroni. La chiesa ospitò il terzo periodo del Concilio di Trento. L'esterno è stato completamente ripulito e riportato allo stato originale nel 2007. Gli scavi archeologici…
- Santuario della Madonna delle Laste — Il santuario della Madonna delle Laste è un santuario dedicato al culto cattolico in Trento.
- Convento di Santa Croce alla Spalliera — Appartenente all' Ordine dei frati minori cappuccini.
- Convento di San Bernardino — Appartenente all' Ordine dei frati minori.
- Palazzo delle Albere - palazzo di stile rinascimentale — Fu costruito intorno al 1550 per volere della famiglia Madruzzo, che resse il Principato di Trento per un secolo. Pur essendo una residenza di rappresentanza, esso presenta fortificazioni ed elementi architettonici di difesa, come le quattro torri angolari. Fu villa di campagna suburbana dei Principi-Vescovi, sino al completo abbandono dal secondo dopoguerra in poi. Dopo l'acq…
- Palazzo Pretorio - situato in Piazza del Duomo — Tra il Castelletto e la Torre Civica, fu l'antica e prima residenza vescovile. Orlato da una merlatura e decorato con bifore, accanto ad esso fu costruita la Torre Civica. Ora ospita il museo diocesano tridentino.
- Palazzo Thun – in via Belenzani 19 — Palazzo di rappresentanza della famiglia Thun, originaria della Val di Non, che riunì in un unico complesso una serie di edifici preesistenti nella metà del XV secolo. Ha subito una trasformazione notevole nel 1830, quando venne profondamente restaurato da Rodolfo Vantini secondo il gusto neoclassico per volontà del conte Matteo II Thun.
- Palazzo Geremia – in via Belenzani 20 — Edificio costruito verso la fine del Quattrocento dallo stile rinascimentale all'esterno e tardo gotico negli ambienti interni. Ora è di proprietà del comune e ospita l'ufficio del sindaco e manifestazioni culturali. Sulla facciata sono ritratti diversi personaggi quali Marco Curzio ritratto su un cavallo bianco, Muzio Scevola e Curio Dentato. Al livello inferiore vi sono la…
- Palazzo Sardagna – in via Calepina 14 — Di proprietà della Provincia autonoma di Trento, venne edificato nel Cinquecento e ristrutturato nel Settecento per volontà della famiglia Sardagna, il cui stemma familiare è dipinto nella volta dell'atrio. Ha ospitato dal 1982 al 2013 la sede del museo tridentino di scienze naturali, mentre oggi è sede del rettorato dell' Università di Trento. Uno dei tre putti, che appaion…
- Palazzo Lodron - nell'omonima piazza — Costruito nel periodo del Concilio da Ludovico II Lodron, ospita un ciclo pittorico che si estende su tutte le sale più importanti dell'edificio. Nei sotterranei del palazzo, ora sede del tribunale amministrativo regionale di Trento, sono emersi resti archeologici di età romana.
- Palazzo Salvadori – in via Manci 119 — Uno dei primi esempi di architettura civile rinascimentale a Trento. Venne costruito dal maestro lombardo Lucio Tosani, nel periodo clesiano a partire dal 1515. Attorno alla metà del XVIII secolo furono affissi sulla facciata due medaglioni in pietra raffiguranti il martirio di Simonino di Trento, il bambino, poi venerato, per la cui morte nel 1475 era stata incolpata la comun…
- Palazzo Roccabruna – in via SS.Trinità 24 — Parte di un accorpamento di varie unità edilizie avvenuto a metà del XVI secolo, con cortile, salone affrescato e cappella affrescata dedicata a san Gerolamo. Nel medesimo edificio sorge al piano terra l'Enoteca provinciale del Trentino, che ospita mostre e degustazioni di vini tipici locali.
- Palazzo Bortolazzi - in via Malpaga 17 — Oggi sede della SOSAT e del suo coro, prende il nome dalla famiglia Bortolazzi. Il palazzo include una cappella dedicata al Simonino, oggi sconsacrata. È anche noto con il nome di Larcher Fogazzaro, ma non è da confondersi con l'omonimo palazzo di via Mazzini.
- Palazzo prende il nome dalla nobile famiglia che si insediò nel XV secolo.
- Palazzo Ghelfi – in piazza Pasi 21 — Prende il nome dalla famiglia che nel corso del Quattrocento si insediò nella città di Trento.
Cosa trovi entro 30 minuti tra Belluno e Trento
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Castelli (3)
- Castel Pietra — Tonadico · c.a. 25 min
- Castel Trapp — Caldonazzo · c.a. 30 min
- Castello — Vigolo Vattaro · c.a. 23 min
Musei (13)
- Museo Etnografico — Cesiomaggiore · c.a. 15 min
- Spazio Klien — Borgo Valsugana · c.a. 12 min
- Museo Miniera Erdemolo-Gruab va Hardimbl — Palu Del Fersina · c.a. 13 min
- Museo — Fierozzo · c.a. 14 min
- Bersntoler Kulturinstitut/Istituto culturale mà — Palu Del Fersina · c.a. 16 min
- Filzerhof — Fierozzo · c.a. 13 min
Aree naturali protette (37)
- Torbiera di Antole
Zona speciale di conservazione · 25 ha · specie censite: 11 uccelli, 7 mammiferi, 7 piante, 7 rettili, 5 anfibi, 3 invertebrati - Fiume Piave dai Maserot alle grave di Pederobba · c.a. 18 min
Zona speciale di conservazione · 3.236 ha · specie censite: 35 uccelli, 8 mammiferi, 8 rettili, 7 piante, 5 anfibi, 3 pesci, 2 invertebrati - Dolomiti Feltrine e Bellunesi · c.a. 19 min
ZSC e ZPS · 31.383 ha · specie censite: 54 uccelli, 51 piante, 6 mammiferi, 4 anfibi, 3 invertebrati, 2 rettili, 1 pesce - Torbiera di Lipoi · c.a. 29 min
Zona speciale di conservazione · 65 ha · specie censite: 7 piante, 6 uccelli, 1 invertebrato, 1 mammifero - Val Noana · c.a. 1 min
ZSC e ZPS · 730 ha · specie censite: 36 piante, 24 uccelli, 8 mammiferi, 2 anfibi, 1 rettile - Versante Sud delle Dolomiti Feltrine · c.a. 29 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 8.097 ha · specie censite: 24 uccelli, 7 piante, 1 invertebrato, 1 anfibio
Teatri (12)
- Cinema teatro San Giorgio — Castello Tesino · c.a. 13 min
- Teatro — Scurelle · c.a. 10 min
- Teatro — Castelnuovo · c.a. 13 min
- Teatro parrocchiale Telve — Telve · c.a. 7 min
- Teatro — Borgo Valsugana · c.a. 12 min
- Teatro - Oratorio Barco — Levico Terme · c.a. 26 min
Biblioteche (60)
Guida per visitare Belluno
e Trento
Pianificare un itinerario tra Belluno e Trento
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Un itinerario tra Belluno e Trento ricco di attrazioni e luoghi da visitare.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Belluno e Trento
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.