Guida: cosa vedere tra Belluno e Vicenza
Nei dintorni si trovano luoghi perfetti per esplorazioni e visite.
Tra Belluno e Vicenza (circa 84 km in linea d'aria) abbiamo trovato 102 biblioteche, 18 musei, 15 aree naturali protette, 14 comuni vicini, 11 teatri, 3 castelli, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Tappe consigliate tra Belluno e Vicenza
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Scopri Belluno
Belluno è un comune italiano di 35 510 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Veneto. La città fu fondata come municipium romano nel I secolo a.C. Oggi è il comune più abitato della sua provincia, e il settimo e più settentrionale tra i capoluoghi di provincia del Veneto. La città è situata alla confluenza del torrente Ardo e del fiume Piave, posizione difensiva strategi… (Wikipedia)
Cosa vedere a Belluno
- Basilica cattedrale di San Martino — Edificata sul luogo ove sorgeva un'antichissima chiesa paleocristiana, si hanno successive testimonianze di un edificio religioso costruito nell'850 ed intitolato a San Martino. L'attuale costruzione è la realizzazione di un progetto del 1517 di Tullio Lombardo, mentre il vicino campanile è di un periodo successivo: infatti il suo progetto, di Filippo Juvarra, venne realizz…
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie — Più comunemente nota con il nome di Battistero, questa chiesa si trova a pochi passi dalla Cattedrale. La funzione di Battistero venne assunta nel 1555 prima svolte nella chiesa di San Giovanni Battista, ed inoltre ereditò le funzioni e gli arredi della trecentesca chiesa di Sant'Andrea, dove era venerata l'immagine della Madonna. L'attuale riedificazione è del 1896, mentre…
- Chiesa di San Pietro — La data di inizio dei lavori risale al 1282, e questi durarono per più di quaranta anni, terminando solo nel 1326. Una prima ristrutturazione avvenne nel 1465, quando il Consiglio cittadino stanziò 500 lire per questo lavoro, mentre subì una totale demolizione negli anni trenta del XVIII secolo. Solo un ventennio più tardi venne ricostruita su un progetto del 1709 di Ludovico P…
- Ex Chiesa di Santa Maria dei Battuti — D'impostazione gotica, fu edificata intorno al 1330, e nel corso del secolo fu abbellita con vari dipinti ed affreschi. Nel 1415 venne completata la torre campanaria, mentre il presbiterio fu finito solo nel 1429. Durante il XIX secolo la chiesa fu ceduta al demanio e il portale gotico venne tolto dalla chiesa e collocato altrove. Attualmente della facciata resta solo il roson…
- Chiesa di San Rocco — Di aspetto rinascimentale in pietra bianca di Castellavazzo, fu costruita nel 1530 in onore del Santo patrono e guaritore degli appestati. Aperta al pubblico nel 1561, subì un restauro nella seconda metà dell' ottocento. All'esterno si notano due affreschi datati 1564, mentre all'interno sono da segnalare il tabernacolo dell'altare maggiore e il dipinto Assunzione di Cesare V…
- Chiesa di Santo Stefano — Dopo la delibera concessa nel 1463 per la sua costruzione, i suoi lavori partirono dal 1468, sull'antica chiesa di Santa Maria delle Grazie. I suoi lavori terminarono nel 1485, mentre nel 1480 era stato rinvenuto il sarcofago di Flavio Ostilio. La facciata principale, semplice e grezza, è fatta con pietra in vista, mentre il portone in bronzo è opera dello scultore Dante Moro…
- Ex Convento dei Serviti — Adiacente alla chiesa di Santo Stefano, il convento presenta un elegante chiostro iniziato nel 1462, in stile gotico, di forma quadrata, con una serie di arcate ogivali con colonne in pietra. L'edificio ospita attualmente l' Intendenza di finanza.
- Chiesa di San Biagio — Il luogo di culto più antico di tutta Belluno, è dedicato a San Biagio, medico che visse in Armenia tra il terzo e il quarto secolo.
- Chiesa di Santa Maria di Loreto — Venne costruita tra il 1612 e il 1641 sul disegno del cappuccino Andrea da Venezia, a completamento dell'annesso convento delle Monache clarisse. La chiesa subì una risistemazione nel 1952 da parte di Alberto Alpago Novello, ma questi lavori conferiscono all'interno una certa disomogeneità stilistica. All'interno si trovano opere di Andrea Brustolon, Francesco Frigimelica i…
- Chiesa di San Nicolò — In Borgo Piave, eretta nel 1361 su ordine di Nicolò Cursore. Durante il 1547, come testimonia Doglioni, la chiesa venne modificata dal rettore Domenico Faletro, quindi ora non ci resta nulla dell'originaria costruzione, che sicuramente non aveva grandi dimensioni.
- Chiesa di San Giuseppe — In Borgo Prà, eretta nel 1797, fu frequentata da personaggi illustri quali papa Gregorio XVI e Albino Luciani, futuro papa Giovanni Paolo I.
- Chiesa della Beata Vergine della Salute — Si trova nel porticato del Monte di Pietà; dotata di un piccolo ingresso, si nota sul fondo l'altare rialzato ed inquadrato tra due porte.
- Chiesa parrocchiale di Sargnano — Venne costruita nel XIX secolo.
- Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio — In San Gervasio, viene eretta nel 1210 per conto dell'ordine cistercense, continua la sua opera con annesso monastero fino al 1907. È tuttora un luogo di culto per la comunità circostante.
- Palazzo dei Rettori — Edificio realizzato a varie riprese partendo dal 1409 fino al 1536, non si è ancora sicuri sul nome dell'architetto, che potrebbe essere o il veneziano Giovanni Candi o il fiorentino Lorenzo Ghiberti. Inoltre tra il 1536 e il 1547 venne innalzata la Torre dell'Orologio, su progetto del fiesolano Valerio da San Vittore. Fu sede per quasi quattrocento anni dei rettori di Bellun…
Scopri Vicenza
Vicenza ( AFI: /viˈʧɛnʦa/; Vicénsa in veneto) è un comune italiano di 111 041 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Veneto. È il quarto comune della Regione Veneto per popolazione e il quinto più densamente popolato. Si trova al margine settentrionale della Pianura Padana, lungo i fiumi Bacchiglione e Retrone e ai piedi dei colli Berici. (Wikipedia)
Cosa vedere a Vicenza
- Basilica Palladiana — Riedificata a partire dal 1549 da Andrea Palladio, è il più celebre edificio pubblico. Affacciato su piazza dei Signori, costituiva già nel Medioevo il fulcro di attività non solo politiche ma anche economiche. All'edificio originario, realizzato in forme gotiche, Palladio aggiunse le sue logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adot…
- Teatro Olimpico — La cui edificazione è iniziata nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e portato a termine dall'allievo Vincenzo Scamozzi, rappresenta il primo esempio di teatro stabile coperto dell' epoca moderna. Fu ultimato postumo limitatamente alla cavea completa di loggia e al proscenio. Scamozzi disegnò le scene lignee, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la c…
- Palazzo Barbaran Da Porto — La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente. Si trova in contrà Porti ed è stato realizzato fra il 1570 e il 1575. È la sede del Palladio Museum e del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio.
- Palazzo del Capitanio — Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da Lorenzo Rubini; all'interno sono nove d…
- Palazzo Chiericati — Il grande palazzo sito in piazza Matteotti, sede della pinacoteca civica, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno del Palladio come residenza privata nobiliare. È costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad…
- Palazzo Leoni Montanari — Sito in contrà Santa Corona, del 1678 e completato nella prima metà del Settecento, è un edificio barocco eretto laddove i Leoni Montanari già possedevano i propri stabili, accogliendo sale per la filatura della seta, decorato con affreschi da Paolo Pagani con episodi della mitologia greco-romana. Nel XVIII secolo subì una rivisitazione in stile neoclassico. Ospita un museo p…
- Palazzo Porto — Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto; commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi, l'edificio vide una fase piuttosto lunga di progettazione e una ancor più lunga – e travagliata – nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta.
- Palazzo Porto in piazza Castello — Si trova in piazza Castello, è un palazzo nobiliare progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto, attribuito ad Andrea Palladio e rimasto incompiuto. La sezione di palazzo è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato di un cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata a esser…
- Palazzo Pojana — Sito in corso Palladio; nasce dall'unione di due unità edilizie separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. Viene attribuito a Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa, ed è inserito nell'elenco dei 23 monumenti palladiani della città che fa parte dei Patrimoni dell'…
- Palazzo Valmarana — Sito in corso Fogazzaro, la facciata di palazzo Valmarana è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo, un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio, una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata di palazzo Valmarana app…
- Villa Almerico Capra detta la Rotonda — Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza, ma anche come tranquillo rifugio di meditazione e studio. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscr…
- Villa Trissino — Sita in viale Cricoli è una villa veneta appartenuta all'umanista Giangiorgio Trissino e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile G. Trissino incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialit…
- Villa Valmarana "Ai Nani" — Situata alle pendici di Monte Berico, a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio. Proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana da circa tre secoli, è ancora in parte abitata dalla famiglia e aperta al pubblico. L'importante ciclo di affreschi ospitato all'interno della Palazzina e della Foresteria, datato 1757, è opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Il so…
- Cattedrale di Santa Maria Annunciata — Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio che, molto probabilmente, redige un disegno complessivo, che tuttavia viene messo in esecuzione in due fasi: dal 1558 al 1559 si imposta il cornicione sopra le finestre e si realizza il tamburo, e dal 1564 al gennaio 1566 si pone in opera la cupola. La caratteristica forma della lanterna,…
- Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico — Realizzato in due tempi, prima nel 1428, poi concluso nel 1703 da Carlo Borella, è costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, la seconda una basilica in stile classico e barocco. All'interno del convento annesso è visibile il dipinto La cena di San Gregorio Magno di Paolo Veronese. Il campanile, del 1826, fu disegnato da Antonio Pioven…
Cosa trovi entro 30 minuti tra Belluno e Vicenza
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (2)
- Antico Cimitero — San Zenone degli Ezzelini · c.a. 3 min
- Buncher — Caldogno · c.a. 22 min
Castelli (3)
- Castello di Asolo — Asolo · c.a. 15 min
- La Torre di Dante — Romano d'Ezzelino · c.a. 12 min
- Palazzon — Bassano del Grappa · c.a. 30 min
Musei (18)
- Museo civico — Belluno · c.a. 1 min
- Museo Etnografico — Cesiomaggiore · c.a. 29 min
- Museo civico e territoriale — Alano Di Piave · c.a. 8 min
- Centro di educazione ambientale Valpora — Seren Del Grappa · c.a. 26 min
- Museo Archeologico — Possagno · c.a. 2 min
- Museo — Paderno Del Grappa · c.a. 19 min
Aree naturali protette (15)
- Torbiera di Antole · c.a. 7 min
Zona speciale di conservazione · 25 ha · specie censite: 11 uccelli, 7 mammiferi, 7 piante, 7 rettili, 5 anfibi, 3 invertebrati - Valpiana - Valmorel (Aree palustri) · c.a. 16 min
Zona speciale di conservazione · 126 ha · specie censite: 13 uccelli, 13 piante, 8 mammiferi, 7 anfibi, 5 rettili - Aree palustri di Melere - Monte Gal e boschi di Col d'Ongia · c.a. 20 min
Zona speciale di conservazione · 111 ha · specie censite: 9 uccelli, 8 mammiferi, 8 piante, 3 rettili, 3 anfibi - Fiume Piave dai Maserot alle grave di Pederobba · c.a. 14 min
Zona speciale di conservazione · 3.236 ha · specie censite: 35 uccelli, 8 mammiferi, 8 rettili, 7 piante, 5 anfibi, 3 pesci, 2 invertebrati - Passo di San Boldo · c.a. 21 min
Zona speciale di conservazione · 38 ha · specie censite: 11 piante, 6 uccelli, 1 anfibio - Dorsale prealpina tra Valdobbiadene e Serravalle · c.a. 16 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 11.622 ha · specie censite: 23 uccelli, 11 piante, 5 anfibi, 4 rettili, 1 invertebrato
Teatri (11)
- Teatro Istituti Filippin — Paderno del Grappa · c.a. 1 min
- Teatro Di Sacro Cuore — Romano d'Ezzelino · c.a. 4 min
- Astra — Bassano del Grappa · c.a. 11 min
- Sala Jacopo da Ponte — Bassano del Grappa · c.a. 11 min
- Politeama — Marostica · c.a. 22 min
- Teatro Sociale — Cittadella · c.a. 23 min
Biblioteche (102)
Guida per visitare Belluno
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