Guida: cosa vedere tra Benevento e Campobasso
Lungo il tragitto puoi trovare borghi, panorami e punti di interesse.
Tra Benevento e Campobasso (circa 49 km in linea d'aria) abbiamo trovato 35 biblioteche, 14 comuni vicini, 9 aree naturali protette, 4 siti archeologici, 1 museo, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Luoghi da visitare tra Benevento e Campobasso
Tour, visite guidate e biglietti a Benevento
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Scopri Benevento
Benevento è un comune italiano di 55 156 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Campania. Benevento in età preromana era un insediamento sannitico, noto come Μαλόεντον in greco e Maleventum in latino; al tempo delle guerre sannitiche era forse il più rilevante della tribù degli Irpini. I Romani modificarono il suo nome in Beneventum dopo che vi ebbero fondato una colonia… (Wikipedia)
Cosa vedere a Benevento
- Chiesa di Santa Sofia e il suo complesso monumentale — La chiesa di Santa Sofia è un antico edificio religioso di Benevento, una delle pochissime chiese al mondo ad avere una pianta stellare. Sorge nella piazza omonima, inizialmente intitolata a Carlo Maurizio Talleyrand.
- Cattedrale di Sancta Maria de Episcopio
- Chiesa di Sant'Ilario a Port'Aurea — La ex chiesa di Sant'Ilario a Port'Aurea, di costruzione longobarda, si trova nella città di Benevento, lungo via San Pasquale, che costituiva un tratto della Via Traiana. Il nome della chiesa deriva dalla vicinanza all'Arco di Traiano, che nel medioevo, inserito nella cinta muraria, assunse il nome di Porta Aurea.
- Chiesa del Santissimo Salvatore — La chiesa del Santissimo Salvatore si trova in via Stefano Borgia nella città di Benevento. Video - descrizione della chiesa: clicca qui La chiesa è a tre navate, separate da una doppia fila di antiche colonne romane di granito grigio.
- Monastero di San Vittorino — Il monastero di San Vittorino era una fondazione benedettina femminile di Benevento, stabilita verso l'anno 910 attorno ad una chiesa già esistente e dissolta nel 1806. Assieme alle abbazie di Santa Sofia, San Pietro e San Modesto, era uno dei quattro maggiori monasteri di fondazione longobarda in città.
- Convento di San Francesco — La chiesa e il convento di San Francesco d'Assisi sorgono in piazza Dogana nel centro storico di Benevento. Secondo la tradizione, l'insediamento di una comunità francescana a Benevento seguì all'arrivo in città dello stesso Francesco d'Assisi.
- Chiesa di San Donato — La chiesa di San Donato si trova nella città di Benevento, nel Rione Fravola, una volta popolato da varie parrocchie, monasteri e chiese. La chiesa è a navata unica, su cui si aprono, in ambo i lati, due cappelle con altari a San Nicola, a Sant'Anna, al SS. Rosario.
- Chiesa di Sant'Agostino — La chiesa di Sant'Agostino si trova nella città di Benevento, nel medievale Rione Trescene. Oggi la chiesa e l'annesso convento costituiscono un polo dell'Università degli Studi del Sannio.
- Chiesa di San Domenico — La chiesa di San Domenico è una chiesa barocca di Benevento; si trova in Piazza Guerrazzi. Vi è annesso un convento, oggi sede del Rettorato dell'Università degli Studi del Sannio.
- Ruderi della chiesa di Sant'Angelo a Piesco — La chiesa di Sant'Angelo a Piesco è una cappella rurale in rovina, fondata in età longobarda, che sorge nell'omonima contrada nei pressi di Benevento.
- Chiesa del Carmine — La chiesa di Santa Maria del Carmine, comunemente chiamata di Sant'Anna, si trova nella città di Benevento sul corso Garibaldi.
- Ex convento di San Felice — Il convento di San Felice si trova nella città di Benevento, lungo il viale Atlantici. Ristrutturato alla fine del XX secolo, oggi ospita gli uffici della Soprintendenza ai beni archeologici ed è sede di mostre temporanee.
- Basilica di San Bartolomeo Apostolo — La basilica di San Bartolomeo apostolo si trova a Benevento in piazza Federico Torre, lungo il corso Garibaldi. Porta il nome di altre due chiese andate distrutte.
- Chiesa dell'Annunziata — La chiesa dell'Annunziata è un edificio di culto, di stile barocco, che si trova a Benevento.
- Chiesa di San Filippo — La chiesa di San Filippo Neri, di stile barocco, si trova nella città di Benevento, tra il Rione Triggio e il Rione Fravola.
Scopri Campobasso
Campobasso è un comune italiano di 47 359 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Molise. La città, di probabile origine longobarda, si trova nella zona compresa tra i fiumi Biferno e Fortore. Il centro storico raccoglie numerose testimonianze delle diverse epoche della città, dalla duecentesca chiesa di San Leonardo, al quattrocentesco castello Monforte, e a… (Wikipedia)
Cosa vedere a Campobasso
- Palazzo San Giorgio — Palazzo del Municipio, costruito nel 1879 sulla chiesa medievale di Santa Maria della Libera. Il palazzo presenta un ampio porticato con archi a tutto sesto e grandi pilastri quadrati. L'elegante facciata è suddivisa in tre piani ed è sormontata da un quadrante d'orologio alla cui base è riportata la scritta "MUNICIPIO". Al centro del primo piano è posto un balconcino a colonni…
- Palazzo Magno — Il palazzo prende il nome da Mercurio Magno, che ottenne la proprietà dalla famiglia napoletana dei De Tilla, i quali utilizzavano l'immobile come residenza privata estiva. Il Magno ne rimase proprietario fino al 1936, quando la Provincia lo acquistò per stabilirvi la propria sede. Durante la seconda guerra mondiale, la città di Campobasso dovette subire la requisizione di div…
- Palazzo della Banca d'Italia — L'edificio della Banca d'Italia venne inaugurato nel 1925; la sua costruzione comportò l'abbattimento di molte case, compresa quella del Vecchio Dazio. L'elegante palazzo è a tre piani. La facciata laterale offre una visione architettonica più scenografica: infatti, essendo leggermente arcuata, sembra quasi voler accogliere l'austero monumento a Gabriele Pepe.
- Palazzo Mazzarotta — Il palazzo risale al XVI secolo come sede di una confraternita religiosa e solo nel XVIII secolo diviene residenza della famiglia nobiliare napoletana dei Mazzarotta, le cui origini risalgono all'epoca aragonese. Un ramo di tale famiglia si trasferì infatti a Campobasso e si stabilì nel palazzo, dove è ancora visibile lo stemma con il delfino sul mare ondoso, variante dell'orig…
- Palazzo Cannavina — La sua edificazione va collocata tra il XVII e il XVIII secolo, fu poi ampiamente rimaneggiato nel corso del XIX secolo. Lo stabile appartenne prima ai Carafa, duchi di Jelsi e feudatari di Campobasso, poi, non avendo questi eredi, passò ai baroni di Campobasso che lo tennero in proprietà fino al 1742. Fu bene demaniale fino al 1783, quando venne acquistato dalla famiglia Salo…
- Palazzo dell'ex GIL — Il Palazzo ex GIL fu costruito fra il 1936 e il 1938 su progetto dell'architetto napoletano Domenico Filippone, «un'architettura che ricevette unanime apprezzamento per la chiarezza distributiva e per l'attenzione con cui il progettista aveva risposto all'effettiva consistenza dell'ambiente paesistico e architettonico circostante, evitando risoluzioni auliche e altisonanti». D…
- Palazzo delle Poste e Telegrafi — Venne costruito tra il 1923 e il 1927. Progettato dall'ing. Giambattista de Capoa esso si sviluppa su un pian terreno e due piani più un altro sovrapposto successivamente. Le tre porte d'ingresso principali sono abbellite da robuste inferriate su cui sono presenti, in quella a sinistra, lo stemma della Città di Campobasso e, in quella a destra, lo stemma della Provincia di Camp…
- Palazzo di Giustizia — Fu costruito su progetto dell'ing. Silverio Pappalardo tra il 1930 e il 1936 in uno stile che risente dell'austerità dello stile dorico a significare la serietà della legge per la difesa del cittadino.
- Palazzo del Governo — Nacque nel tardo Medioevo come convento di suore clarisse, che poi venne chiuso ai primi del XVIII secolo. Su quei ruderi, per volere del ricco commerciante Agostino Santellis, fu edificato un altro convento per le suore carmelitane. Anche questa nuova fase costruttiva ebbe vita breve e, nel tempo, fu destinato a diversi altri usi. Nel 1810 divenne sede carceraria, fino al 1862…
- Palazzo Iapoce — Costruito nel XVIII secolo dalla famiglia Iapoce, probabilmente su preesistenti costruzioni trecentesche e quattrocentesche, è stato tra gli anni Ottanta e Novanta del XX secolo oggetto di notevoli opere di ristrutturazione e consolidamento. È sede della Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali del Molise.
- Castello Monforte — Un'antica pergamena risalente al 1375 conferma l'esistenza di un castello nella città già in tale data, ed è la testimonianza più antica al riguardo. Domina la città a circa 790 m s.l.m., quasi cento in più dell'altezza media del comune. L'area circostante è occupata dal parco della Via Matris, un percorso naturalistico che snodandosi lungo il pendio della collina ripercorre l…
- Torre Terzano
- Torre San Mercurio
- Torre dei Petitti e Torre dei Presutti
- Porta Sant'Antonio e Torre Pettini
Cosa trovi entro 30 minuti tra Benevento e Campobasso
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (4)
- Ponte Fratto — Benevento · c.a. 6 min
- Fortificazioni Sannitiche — Cercemaggiore · c.a. 10 min
- Santuario sannitico — Gildone · c.a. 20 min
- Cinta muraria sannitica — Mirabello Sannitico · c.a. 11 min
Musei (1)
- Museo della Scuola e dellEducazione Popolare — Campobasso · c.a. 1 min
Aree naturali protette (9)
Biblioteche (35)
Guida per visitare Benevento
e Campobasso
Pianificare un itinerario tra Benevento e Campobasso
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Scopri cosa vedere tra Benevento e Campobasso: un itinerario con luoghi imperdibili.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Benevento e Campobasso
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.