Guida: cosa vedere tra Campobasso e Isernia
Lungo il tragitto puoi trovare borghi, panorami e punti di interesse.
Tra Campobasso e Isernia (circa 36 km in linea d'aria) abbiamo trovato 26 biblioteche, 14 aree naturali protette, 14 comuni vicini, 2 siti archeologici, 1 museo, 1 teatro, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Luoghi da visitare tra Campobasso e Isernia
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Scopri Campobasso
Campobasso è un comune italiano di 47 359 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Molise. La città, di probabile origine longobarda, si trova nella zona compresa tra i fiumi Biferno e Fortore. Il centro storico raccoglie numerose testimonianze delle diverse epoche della città, dalla duecentesca chiesa di San Leonardo, al quattrocentesco castello Monforte, e a… (Wikipedia)
Cosa vedere a Campobasso
- Palazzo San Giorgio — Palazzo del Municipio, costruito nel 1879 sulla chiesa medievale di Santa Maria della Libera. Il palazzo presenta un ampio porticato con archi a tutto sesto e grandi pilastri quadrati. L'elegante facciata è suddivisa in tre piani ed è sormontata da un quadrante d'orologio alla cui base è riportata la scritta "MUNICIPIO". Al centro del primo piano è posto un balconcino a colonni…
- Palazzo Magno — Il palazzo prende il nome da Mercurio Magno, che ottenne la proprietà dalla famiglia napoletana dei De Tilla, i quali utilizzavano l'immobile come residenza privata estiva. Il Magno ne rimase proprietario fino al 1936, quando la Provincia lo acquistò per stabilirvi la propria sede. Durante la seconda guerra mondiale, la città di Campobasso dovette subire la requisizione di div…
- Palazzo della Banca d'Italia — L'edificio della Banca d'Italia venne inaugurato nel 1925; la sua costruzione comportò l'abbattimento di molte case, compresa quella del Vecchio Dazio. L'elegante palazzo è a tre piani. La facciata laterale offre una visione architettonica più scenografica: infatti, essendo leggermente arcuata, sembra quasi voler accogliere l'austero monumento a Gabriele Pepe.
- Palazzo Mazzarotta — Il palazzo risale al XVI secolo come sede di una confraternita religiosa e solo nel XVIII secolo diviene residenza della famiglia nobiliare napoletana dei Mazzarotta, le cui origini risalgono all'epoca aragonese. Un ramo di tale famiglia si trasferì infatti a Campobasso e si stabilì nel palazzo, dove è ancora visibile lo stemma con il delfino sul mare ondoso, variante dell'orig…
- Palazzo Cannavina — La sua edificazione va collocata tra il XVII e il XVIII secolo, fu poi ampiamente rimaneggiato nel corso del XIX secolo. Lo stabile appartenne prima ai Carafa, duchi di Jelsi e feudatari di Campobasso, poi, non avendo questi eredi, passò ai baroni di Campobasso che lo tennero in proprietà fino al 1742. Fu bene demaniale fino al 1783, quando venne acquistato dalla famiglia Salo…
- Palazzo dell'ex GIL — Il Palazzo ex GIL fu costruito fra il 1936 e il 1938 su progetto dell'architetto napoletano Domenico Filippone, «un'architettura che ricevette unanime apprezzamento per la chiarezza distributiva e per l'attenzione con cui il progettista aveva risposto all'effettiva consistenza dell'ambiente paesistico e architettonico circostante, evitando risoluzioni auliche e altisonanti». D…
- Palazzo delle Poste e Telegrafi — Venne costruito tra il 1923 e il 1927. Progettato dall'ing. Giambattista de Capoa esso si sviluppa su un pian terreno e due piani più un altro sovrapposto successivamente. Le tre porte d'ingresso principali sono abbellite da robuste inferriate su cui sono presenti, in quella a sinistra, lo stemma della Città di Campobasso e, in quella a destra, lo stemma della Provincia di Camp…
- Palazzo di Giustizia — Fu costruito su progetto dell'ing. Silverio Pappalardo tra il 1930 e il 1936 in uno stile che risente dell'austerità dello stile dorico a significare la serietà della legge per la difesa del cittadino.
- Palazzo del Governo — Nacque nel tardo Medioevo come convento di suore clarisse, che poi venne chiuso ai primi del XVIII secolo. Su quei ruderi, per volere del ricco commerciante Agostino Santellis, fu edificato un altro convento per le suore carmelitane. Anche questa nuova fase costruttiva ebbe vita breve e, nel tempo, fu destinato a diversi altri usi. Nel 1810 divenne sede carceraria, fino al 1862…
- Palazzo Iapoce — Costruito nel XVIII secolo dalla famiglia Iapoce, probabilmente su preesistenti costruzioni trecentesche e quattrocentesche, è stato tra gli anni Ottanta e Novanta del XX secolo oggetto di notevoli opere di ristrutturazione e consolidamento. È sede della Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali del Molise.
- Castello Monforte — Un'antica pergamena risalente al 1375 conferma l'esistenza di un castello nella città già in tale data, ed è la testimonianza più antica al riguardo. Domina la città a circa 790 m s.l.m., quasi cento in più dell'altezza media del comune. L'area circostante è occupata dal parco della Via Matris, un percorso naturalistico che snodandosi lungo il pendio della collina ripercorre l…
- Torre Terzano
- Torre San Mercurio
- Torre dei Petitti e Torre dei Presutti
- Porta Sant'Antonio e Torre Pettini
Scopri Isernia
Isernia è un comune italiano di 20 458 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Molise. Tra i primi insediamenti paleolitici documentati d'Europa, nell'antichità fu una fiorente città sannita e in seguito municipium romano. Nel XIX secolo, dopo l'unità d'Italia fu luogo di reazione borbonica anti-unitaria. (Wikipedia)
Cosa vedere a Isernia
- Cattedrale di San Pietro — Il duomo di Isernia, oppure cattedrale di San Pietro Apostolo, è il principale luogo di culto cattolico di Isernia, in Molise, chiesa madre della diocesi di Isernia-Venafro.
- Chiesa di San Francesco — Fatta costruire nel 1222 da San Francesco. Tradizionalmente nota anche come Chiesa di Sant'Antonio, per metonimia da un'ampia cappella in essa situata, che custodisce una veneratissima statua del santo portoghese.
- Chiesa di Santa Chiara — Costruita nel 1275.
- Monastero di Santa Maria delle Monache — Costruito intorno all' anno 1000, ha ospitato le monache dell'ordine benedettino. Nelle sue stanze sono presenti il Museo Nazionale, la Biblioteca Comunale di Isernia e parte del Museo paleolitico di Isernia.
- Chiesa di San Giuseppe lavoratore — Costruita nel 1993 nel rione San Lazzaro, il più popoloso della città.
- Chiesa di San Pietro Celestino — Fondata nel 1623 insieme al monastero adiacente, successivamente distrutto.
- Chiesa dell'Immacolata Concezione — Sede della Confraternita di San Pietro.
- Chiesa di Santa Maria Assunta — Costruzione moderna nella parte nuova della città.
- Parrocchia Sacro Cuore — Costruita nel 1948, che comprende il monastero dei frati cappuccini.
- Palazzo D'Avalos-Laurelli — Edificato nel 1694 ad opera del principe Diego I d'Avalos.
- Palazzo San Francesco — Costruito nel 1222 da San Francesco.
- Palazzo De Lellis-Petrecca — Risalente a circa la metà del settecento, è un'opera vanvitelliana fatta costruire da Ferdinando II di Borbone.
- Palazzo Jadopi — Risalente al XVIII secolo, fu testimone dell'impiccagione di alcuni garibaldini.
- Palazzo Pecori Veneziale — Uno dei più belli della città, fu costruito nel XVIII secolo dal marchese Pecori.
- Palazzo Orlando — Situato nella zona nuova della città, è una delle sedi dell'università degli studi del Molise.
Cosa trovi entro 30 minuti tra Campobasso e Isernia
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (2)
- Cinta muraria sannitica — Mirabello Sannitico · c.a. 19 min
- Castello D'Evoli (Castropignano) — Castropignano · c.a. 18 min
Musei (1)
- Museo della Scuola e dellEducazione Popolare — Campobasso · c.a. 3 min
Aree naturali protette (14)
- Rocca Monforte · c.a. 1 min
Zona speciale di conservazione · 26 ha · specie censite: 10 piante - Rocca di Monteverde · c.a. 20 min
Zona speciale di conservazione · 68 ha · specie censite: 3 piante - Monte Vairano · c.a. 5 min
Zona speciale di conservazione · 692 ha · specie censite: 12 piante, 1 anfibio - Bosco la Difesa · c.a. 5 min
Zona speciale di conservazione · 458 ha · specie censite: 10 piante - Calanchi di Castropignano e Limosano · c.a. 27 min
Zona speciale di conservazione · 171 ha · specie censite: 6 piante, 1 invertebrato - Boschi di Pesco del Corvo · c.a. 14 min
Zona speciale di conservazione · 255 ha · specie censite: 5 piante
Teatri (1)
- Auditorium Unità d'Italia — Isernia · c.a. 2 min
Biblioteche (26)
Guida per visitare Campobasso
e Isernia
Pianificare un itinerario tra Campobasso e Isernia
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Scopri cosa vedere tra Campobasso e Isernia: un itinerario con luoghi imperdibili.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Campobasso e Isernia
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.