Guida: cosa vedere tra Crotone e Vibo Valentia
Un itinerario ideale per gite, viaggi brevi e weekend.
Tra Crotone e Vibo Valentia (circa 99 km in linea d'aria) abbiamo trovato 47 biblioteche, 14 comuni vicini, 11 aree naturali protette, 2 teatri, 1 museo, 1 castello, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Cosa visitare tra Crotone e Vibo Valentia
Tour, visite guidate e biglietti a Crotone
Prenoti su GetYourGuide, con cancellazione gratuita su molte attivitàLink di affiliazione: se prenoti, iterfacioNET riceve una piccola commissione, senza costi in più per te. Ci aiuta a tenere il sito gratuito.
Scopri Crotone
Crotone è un comune italiano di 58 125 abitanti, ed è il capoluogo dell'omonima provincia in Calabria. La città fu fondata da coloni greci provenienti dalla regione dell'Acaia nella seconda metà dell'VIII secolo a.C., in un territorio già frequentato da comunità indigene, e divenne uno dei principali centri della Magna Grecia, anche per il ruolo assunto dalla comunità pitagoric… (Wikipedia)
Scopri Vibo Valentia
Vibo Valentia, già Monteleone fino al 1863 e Monteleone di Calabria dal 1863 al 1928, è un comune italiano di 30 721 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Calabria. Corrisponde all'antica Hipponion, importante città della Magna Grecia su cui sorse poi la colonia romana di Valentia, quest’ultima elevata a municipio romano con il nome di Vibo Valentia. Fu un centro fortif… (Wikipedia)
Cosa vedere a Vibo Valentia
- Chiesa di Santa Maria Maggiore e San Leoluca — Edificata nel Seicento sui resti di un'antica basilica bizantina del IX secolo, è stata restaurata dopo il terremoto del 1783 su progetto di Francesco Antonio Coratoli e sotto la supervisione di Emanuele Paparo. Il suo impianto è a croce latina con unica navata. Il suo interno è coperto da una volta a botte con dipinti di Emanuele Paparo e stucchi sette-ottocenteschi. L'ingres…
- Altare del duomo
- Santuario della Madonna della Salute — Sorge a metà strada fra Vibo e uno dei paesi satelliti della stessa. Di origini antiche, presenta una cupola d'ispirazione orientale. È detto Chiesa di Santa Ruba dalla località Santa Ruba dove esso sorge.
- Chiesa del Rosario — Costruita nel 1337 in stile gotico, nella locazione di un preesistente teatro romano fu annessa al convento dei frati minori conventuali. La chiesa, fu più volte ricostruita in seguito a cataclismi e conserva dell'originale stile gotico la cappella De Sirica Crispo; è retta dall'omonima arciconfraternita e conserva all'interno diversi quadri dell'artista locale Giulio Rubino n…
- Chiesa del Carmine — Risalente al Seicento con annesso il convento, venne ricostruita attorno al 1864 a navata unica in forma ovale. Il convento fu per molto tempo l'ospedale cittadino del popolo.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli — Costruita tra il 1621 e il 1666, dapprima annessa al convento dei frati minori riformati, è dal 1866 curata dai padri cappuccini. Conserva all'interno un Crocifisso ligneo detto "degli Angeli" di ignoto autore del '600, meta di migliaia di devoti che si recano ogni anno, per antica tradizione, in pellegrinaggio nei venerdì di marzo. In più due quadri attribuiti a Luca Giordan…
- Chiesa di San Michele — Si ha traccia di questa antica chiesa, esempio di architettura rinascimentale, dalla data dell'8 agosto 1519, quando il vescovo di Mileto, Andrea Della Valle, la elevò a parrocchia. Il campanile, su probabile disegno di Baldassarre Peruzzi, a torre quadrata, con tre ordini sovrapposti, aveva un orologio il cui meccanismo è stato ritrovato sul posto e sarà conservato in un mus…
- Chiesa di San Giuseppe — Voluta dai Padri Gesuiti e annessa al collegio da loro ivi fondato, venne edificata sulla base di un progetto di Francesco Grimaldi e fu aperta al culto nel 1701 col titolo di Sant'Ignazio o del Gesù; conserva all'interno numerose opere pittoriche tra cui La visione di sant'Ignazio e scultoree come il gruppo ligneo di San Giuseppe sull'altare maggiore; è sede parrocchiale unita…
- Chiesa dello Spirito Santo — Edificata nel 1579, è tuttora sconsacrata al culto; fu il primo duomo della città prima della costruzione dell'attuale, nonché sede straordinaria e dimora, nel 1613, dell'allora vescovo Virgilio Cappone. Conservava al suo interno molte opere artistiche che, alla sua chiusura furono spostate in altre chiese della città; la parrocchia di cui era sede fu trasferita, pur mantenendo…
- Chiesa Santa Maria la Nova — Costruita nel 1521 con il nome di Santa Maria di Gesù dal duca Ettore Pignatelli, ne custodisce il sarcofago. Si presenta attualmente con stili diversi e ospita al suo interno un marmo del Gagini. Durante la dominazione napoleonica fu adibita a stalla e deposito militare, fu restaurata e riaperta nel 1837 per volontà di Enrico Gagliardi. All'interno presenti opere del pittore f…
- Chiesa di Santa Maria del Soccorso — Costruita originariamente attorno al 1632, venne rifatta nel 1791 su disegni di Bernardo Morena.
- Chiesa di Sant'Antonio di Padova — Chiesa del XVII secolo annessa al convento dei Frati Minori Cappuccini; all'interno è possibile osservare una tela di Luca Giordano, la Madonna col bambino tra i santi Anna e Felice, e il quadro l' Immacolata con i santi Francesco e Antonio di Padova di Pacecco De Rosa. Di grande interesse è, inoltre, una statua di legno di Sant'Antonio da Padova, scolpita a tutto tondo e a…
- Chiesa di Sant'Omobono — È situata nel centro storico in località Cerasarella. Ha una sola navata, con annessa una sacrestia composta da due piccoli vani. La chiesa risale al XVII secolo, al suo interno è presente una statua di legno policroma della Madonna della Conciliazione e della Cintura di Fabrizio Frangipane del 1726. Nel 2007, durante i lavori di restauro, nella parte centrale dell’unica navata…
- Chiesa della Madonna dei poveri — Edificata nel 1839 a spese del sacerdote Giuseppe Colace, è adiacente alla porta urbica medievale del “Conte d'Apice”. Ha un unico vano con soffitto piano. A destra si eleva un campanile a vela. All’interno della chiesa sono presenti il dipinto Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo dell'artista ucraino Yuriy Kuku, e due dipinti dell'artista Antonio La Gamba che rappresentano i…
- Porta e torre del Conte d'Apice
Cosa trovi entro 30 minuti tra Crotone e Vibo Valentia
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (1)
- Eremo di Sant'Elia — Curinga · c.a. 17 min
Castelli (1)
- Il Concio — Isola di Capo Rizzuto · c.a. 23 min
Musei (1)
- Mostra Permanente — Maida · c.a. 28 min
Aree naturali protette (11)
Teatri (2)
- Anfiteatro del Parco — Catanzaro · c.a. 16 min
- Casa della Cultura G. De Rada — Maida · c.a. 25 min
Biblioteche (47)
- Biblioteca della Casa circondariale — Crotone · c.a. 13 min
Via Passovecchio, 1, 88900 Crotone - Biblioteca della Fondazione Gaetano Morelli — Crotone · c.a. 5 min
via Saffo, 10/b, 88900 Crotone - Biblioteca - Centro di Documentazione di Educazione Motoria, Fisica, Sportiva e Olimpismo Antico 'Romeo Fauci' — Crotone · c.a. 6 min
Via Nazioni Unite 85, 88900 Crotone - Biblioteca dell'Istituto Comprensivo Papanice — Crotone · c.a. 6 min
Viale Calabria 95, 88900 Crotone - Biblioteca comunale “G. Gangale” — Andali · c.a. 20 min
Via Piano, snc, 88050 Andali - Biblioteca comunale — Cerva · c.a. 27 min
Via Stadio 4, 88050 Cerva
Guida per visitare Crotone
e Vibo Valentia
Pianificare un itinerario tra Crotone e Vibo Valentia
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Un itinerario tra Crotone e Vibo Valentia ricco di attrazioni e luoghi da visitare.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Crotone e Vibo Valentia
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.