Guida: cosa vedere tra Mantova e Modena
Lungo il tragitto puoi trovare borghi, panorami e punti di interesse.
Tra Mantova e Modena (circa 58 km in linea d'aria) abbiamo trovato 79 biblioteche, 14 comuni vicini, 8 aree naturali protette, 6 musei, 1 castello, 1 teatro, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Luoghi da visitare tra Mantova e Modena
Tour, visite guidate e biglietti a Mantova
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Scopri Mantova
Mantova è un comune italiano di 50 374 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Lombardia. Nei pressi della città nacque il poeta romano Virgilio. Dal luglio 2008 è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Data la sua importanza come capitale del prima marchesato e poi ducato di Mantova, è rappresentata tra le quattordici città nobili del Vittoria… (Wikipedia)
Cosa vedere a Mantova
- Chiesa di Sant'Apollonia – via Benzoni 20 — La chiesa di Sant'Apollonia Vergine e Martire fu edificata nel XII secolo con intitolazione a Santa Maria in Betlem, acquisendo successivamente, in epoca ignota, l'attuale denominazione. Nel corso dei secoli fu più volte oggetto di lavori di ristrutturazione fino all'ultimo radicale intervento, di fine '700, affidato all'architetto Paolo Pozzo.
- Chiesa di San Barnaba – piazza Bazzani — La chiesa di San Barnaba, intitolata al primo vescovo di Milano, è un luogo di culto cattolico di Mantova; affaccia sulla piccola piazza Bazzani, all'incrocio tra via Giovanni Chiassi e via Carlo Poma.
- Chiesa di Santa Caterina – corso Garibaldi — La chiesa di Santa Caterina è un edificio religioso di Mantova, situato in corso Garibaldi, 74.
- Chiesa di San Cristoforo – via Acerbi — La chiesa di San Cristoforo è un edificio religioso sconsacrato di Mantova, di proprietà dello Stato, situato in via Giulio Romano, angolo via Acerbi. La chiesa è situata a margine del centro della città storica, lungo una delle arterie principali che conducevano alla zona paludosa del Tè, dove si trovavano le stalle dei famosi cavalli, vanto della casata dei Gonzaga.
- Chiesa di Sant'Egidio – via Frattini — La chiesa di Sant'Egidio, dedicata a Sant' Egidio abate, è un luogo di culto cattolico situato nel centro storico di Mantova, nell'attuale Via Pietro Frattini. Probabilmente edificata già nel IX sec., è documentata come esistente a partire dall'anno 1151.
- Chiesa di San Filippo Neri – via Pasquale Miglioretti
- Chiesa di San Francesco – piazza san Francesco d'Assisi 5 — La chiesa di San Francesco a Mantova si trova in piazza San Francesco d'Assisi 5.
- Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio – via Trento 1 — La Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio è un luogo di culto cattolico di Mantova e fu edificato nel XIV secolo dalla famiglia dei Donesmondi.
- Chiesa di San Giuseppe Artigiano – via Indipendenza
- Chiesa di San Leonardo – piazza San Leonardo — La chiesa di San Leonardo abate è tra le chiese più antiche della città di Mantova. Si affaccia sulla omonima piazza all'interno dell'antico quartiere del Corno, così chiamato per la forma che assumeva nell'innestarsi nel Lago di Mezzo; l'attuale denominazione del quartiere è derivata dalla chiesa stessa.
- Chiesa di San Luigi Gonzaga - via Semeghini Defendi 8 — La chiesa di San Luigi Gonzaga è un edificio religioso sito nella città di Mantova, in provincia di Mantova, nel quartiere Te Brunetti.
- Chiesa della Madonna del Terremoto – piazza Canossa — La piccola chiesa della Madonna del Terremoto fu edificata nel 1754 a ricordo della protezione data dalla Madonna in occasione del terremoto del 1693. Essa sorge in piazza Canossa, una delle più caratteristiche piazze di Mantova.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli – via della Certosa
- Chiesa di Santa Maria dei Miracoli - piazza Frassino 2
- Chiesa di Sant'Eustachio - piazza delle erbe
Scopri Modena
Modena è un comune italiano di 184 596 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna. Nelle fonti le prime notizie su Modena risalgono alla guerra tra Romani e Boi che abitavano nel territorio chiamato fin dalla prima epoca repubblicana Gallia Cisalpina o Gallia Citeriore. Il centro fungeva da presidio anche prima della fondazione ufficiale della città da parte d… (Wikipedia)
Cosa vedere a Modena
- Chiesa di Sant'Agostino . Di fianco al palazzo dei Musei si affaccia sul piazzale Sant'Agostino questa chiesa — Che, eretta nel Trecento e recante ancora sul fianco sinistro numerose tracce di quell'epoca, ha però attualmente una spiccata fisionomia seicentesca. Essa fu infatti profondamente modificata nel 1663, per volere della duchessa Laura Martinozzi, che volle che fossero qui celebrati i solenni funerali del duca Alfonso IV suo marito: la sobria struttura trecentesca è ornata da una…
- Chiesa di San Giovanni Battista. Unica chiesa antica modenese completamente isolata — Se si eccettua il Duomo, è posta all'angolo tra via Emilia e l'odierna Piazza Matteotti. Sorta sul luogo di una più antica chiesa dedicata a San Michele, fu ricostruita nel Cinquecento, ma rivela nei decori e nella struttura le profonde modifiche subite nel Settecento. Notevole l'organo costruito dall'organaro Agostino Traeri. Contiene tuttora il capolavoro dello scultore cin…
- Chiesa di San Francesco . I frati francescani arrivarono a Modena molto presto — Si ha notizia di un convento fuori le mura già nel 1221, quando Francesco d'Assisi era ancora vivo. La chiesa fu costruita molto lentamente, a partire dal 1244, e due secoli dopo non era ancora terminata. Di sobrio stile gotico all'esterno, le cui tracce restano visibili sul fianco settentrionale, ma principalmente nella facciata, che ha mantenuto pressoché integra la sua strut…
- Chiesa di San Giorgio — È conosciuta anche come " Santuario della Beata Vergine Ausiliatrice del Popolo modenese ", secondo il nome che le era attribuito fino ad un secolo fa. La Beata Vergine Ausiliatrice è naturalmente l'immagine della Madonna sull'altare maggiore, che anticamente era posta all'esterno del santuario affinché i Modenesi del tempo potessero venerarla. L'altare maggiore della chiesa fu…
- Chiesa di San Vincenzo — Eretta nel 1617 su una chiesa precedente di cui si hanno notizie già dal Duecento. Attribuita erroneamente al grande architetto modenese Guarino Guarini, il quale nacque però sette anni più tardi. In realtà l'esecuzione della chiesa fu affidata a Paolo Reggiano e in seguito a Bernardo Castagnini, con cui il giovane Guarini forse collaborò. La chiesa è impreziosita dagli affres…
- Chiesa vide le origini nel 1319 — Assieme al monastero in cui si stabilirono i frati Carmelitani, ad opera della famiglia modenese dei Sadoleto in onore della Beata Vergine del Carmine. Fu in seguito ricostruita tra il 1646 e il 1658, durante il governo di Francesco I. Presenta una sola navata e presso le sei arcate si trovano altari laterali. Il coro e l'imponente cupola furono affrescati da Mattia Preti, in…
- Chiesa di Sant'Eufemia o dell'Adorazione. Secondo la tradizione — La chiesa e l'attiguo ex-monastero sorgono nel posto ove nel 681 era stato fondato, da una pia vedova con sette figlie, un ospizio per donne riunite sotto la regola di San Benedetto. La chiesa ha pianta ottagonale con lati disuguali, molti dei quali ospitano il presbiterio, due cappelle laterali e la porta. Nel presbiterio di fronte all'entrata si trova l'altar maggiore, in mar…
- Chiesa di Santa Maria delle Asse o della SS. Trinità. Situata in corso Canalgrande — La Chiesa di Santa Maria delle Asse è una delle chiese più antiche della città e deve la sua denominazione alla presenza di un ponte di legno, situato ove sorge oggi la chiesa, che permetteva l'attraversamento del canale. L'edificio risale al 1599. L'interno è ad una sola navata, con sei cappelle laterali riccamente decorate.
- Chiesa di San Barnaba. Ricostruita nel 1660 ma completata solo successivamente. Al suo interno — Dipinti e arredi del XVIII secolo. La volta porta i dipinti di Jacopo Antonio Manini, autore anche delle parti architettoniche e dell'ornato con prospettive di mensole e festoni a chiaroscuro. I sei medaglioni che raffigurano temi allegorici e gli scudetti a chiaroscuro furono realizzati da Sigismondo Caula.
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie — Documentata sino dal XV secolo, la chiesa risale al Settecento. L'interno è ad una sola navata con abside semicircolare; a lato comprende quattro cappelle e due cappellette. La volta fu dipinta da Fermo Forti nel XIX secolo. Sull'altare maggiore si ammira un'icona seicentesca che raffigura la Madonna con santi, opera di Francesco Vellani.
- Chiesa di Gesù Redentore. Situata in viale Leonardo da Vinci — 270, è opera dell'architetto Mauro Galantino, vincitore di un concorso indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana. Consacrata nel 2008, la sua architettura modernissima ha suscitato ampio e vivace dibattito nella cittadinanza per le soluzioni innovative nell'articolazione degli spazi liturgici. Si inserisce in modo armonico nel tessuto urbano periferico, in rottura e allo ste…
Cosa trovi entro 30 minuti tra Mantova e Modena
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Castelli (1)
- San Genesio — Fabbrico · c.a. 9 min
Musei (6)
- Museo Tazio Nuvolari — Mantova
- MASTeR — Mantova · c.a. 10 min
- Palazzo Te — Mantova · c.a. 2 min
- Museo — Campogalliano · c.a. 18 min
- MaTa — Modena · c.a. 1 min
- Palazzo dei Musei — Modena · c.a. 1 min
Aree naturali protette (8)
- Vallazza · c.a. 8 min
ZSC e ZPS · 530 ha · specie censite: 168 uccelli, 23 piante, 10 mammiferi, 8 pesci, 6 invertebrati, 5 rettili, 5 anfibi - Chiavica del Moro · c.a. 24 min
Zona speciale di conservazione · 25 ha · specie censite: 69 uccelli, 7 piante, 5 rettili, 2 anfibi, 2 invertebrati - Siepi e Canali di Resega - Foresto · c.a. 10 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 150 ha · specie censite: 41 uccelli, 2 anfibi, 1 pianta - Valli di Novellara · c.a. 25 min
ZSC e ZPS · 1.982 ha · specie censite: 87 uccelli, 44 piante, 8 mammiferi, 6 rettili, 5 anfibi, 4 invertebrati - Valle delle Bruciate e Tresinaro · c.a. 2 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 1.100 ha · specie censite: 55 uccelli, 2 pesci, 2 anfibi - Cassa di espansione del Tresinaro · c.a. 9 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 137 ha · specie censite: 58 uccelli, 2 piante, 1 rettile, 1 anfibio
Teatri (1)
- Teatro Anselmi — Pegognaga · c.a. 7 min
Biblioteche (79)
Guida per visitare Mantova
e Modena
Pianificare un itinerario tra Mantova e Modena
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Scopri cosa vedere tra Mantova e Modena: un itinerario con luoghi imperdibili.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Mantova e Modena
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.