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Cosa vedere tra Modena e Pistoia

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I nostri consigli tra Modena e Pistoia

  • Per chi ama l'archeologia: Carbonaia (Guiglia) · c.a. 7 min in auto.
  • Se piove o fa caldo, un museo: Antiquarium Museo Archeologico (Spilamberto) · c.a. 25 min in auto.
  • Per una pausa all'aria aperta: Cassa di espansione del Fiume Panaro · c.a. 19 min in auto.
  • Per la sera, uno spettacolo: Teatro Incontro (Formigine) · c.a. 25 min in auto.
  • Per studiare o consultare fondi locali: Biblioteca del Laboratorio di poesia (Modena) · c.a. 1 min in auto.
  • Spezza il viaggio con una sosta in uno dei 14 comuni lungo il percorso.
  • Prima di partire verifica orari e aperture sui siti ufficiali.
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Guida: cosa vedere tra Modena e Pistoia

Lungo il tragitto puoi trovare borghi, panorami e punti di interesse.

Tra Modena e Pistoia (circa 79 km in linea d'aria) abbiamo trovato 66 biblioteche, 17 musei, 14 comuni vicini, 8 siti archeologici, 8 aree naturali protette, 5 teatri, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.

Luoghi da visitare tra Modena e Pistoia

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Scopri Modena

Modena è un comune italiano di 184 596 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna. Nelle fonti le prime notizie su Modena risalgono alla guerra tra Romani e Boi che abitavano nel territorio chiamato fin dalla prima epoca repubblicana Gallia Cisalpina o Gallia Citeriore. Il centro fungeva da presidio anche prima della fondazione ufficiale della città da parte d… (Wikipedia)

Cosa vedere a Modena

  • Chiesa di Sant'Agostino . Di fianco al palazzo dei Musei si affaccia sul piazzale Sant'Agostino questa chiesa — Che, eretta nel Trecento e recante ancora sul fianco sinistro numerose tracce di quell'epoca, ha però attualmente una spiccata fisionomia seicentesca. Essa fu infatti profondamente modificata nel 1663, per volere della duchessa Laura Martinozzi, che volle che fossero qui celebrati i solenni funerali del duca Alfonso IV suo marito: la sobria struttura trecentesca è ornata da una…
  • Chiesa di San Giovanni Battista. Unica chiesa antica modenese completamente isolata — Se si eccettua il Duomo, è posta all'angolo tra via Emilia e l'odierna Piazza Matteotti. Sorta sul luogo di una più antica chiesa dedicata a San Michele, fu ricostruita nel Cinquecento, ma rivela nei decori e nella struttura le profonde modifiche subite nel Settecento. Notevole l'organo costruito dall'organaro Agostino Traeri. Contiene tuttora il capolavoro dello scultore cin…
  • Chiesa di San Francesco . I frati francescani arrivarono a Modena molto presto — Si ha notizia di un convento fuori le mura già nel 1221, quando Francesco d'Assisi era ancora vivo. La chiesa fu costruita molto lentamente, a partire dal 1244, e due secoli dopo non era ancora terminata. Di sobrio stile gotico all'esterno, le cui tracce restano visibili sul fianco settentrionale, ma principalmente nella facciata, che ha mantenuto pressoché integra la sua strut…
  • Chiesa di San Giorgio — È conosciuta anche come " Santuario della Beata Vergine Ausiliatrice del Popolo modenese ", secondo il nome che le era attribuito fino ad un secolo fa. La Beata Vergine Ausiliatrice è naturalmente l'immagine della Madonna sull'altare maggiore, che anticamente era posta all'esterno del santuario affinché i Modenesi del tempo potessero venerarla. L'altare maggiore della chiesa fu…
  • Chiesa di San Vincenzo — Eretta nel 1617 su una chiesa precedente di cui si hanno notizie già dal Duecento. Attribuita erroneamente al grande architetto modenese Guarino Guarini, il quale nacque però sette anni più tardi. In realtà l'esecuzione della chiesa fu affidata a Paolo Reggiano e in seguito a Bernardo Castagnini, con cui il giovane Guarini forse collaborò. La chiesa è impreziosita dagli affres…
  • Chiesa vide le origini nel 1319 — Assieme al monastero in cui si stabilirono i frati Carmelitani, ad opera della famiglia modenese dei Sadoleto in onore della Beata Vergine del Carmine. Fu in seguito ricostruita tra il 1646 e il 1658, durante il governo di Francesco I. Presenta una sola navata e presso le sei arcate si trovano altari laterali. Il coro e l'imponente cupola furono affrescati da Mattia Preti, in…
  • Chiesa di Sant'Eufemia o dell'Adorazione. Secondo la tradizione — La chiesa e l'attiguo ex-monastero sorgono nel posto ove nel 681 era stato fondato, da una pia vedova con sette figlie, un ospizio per donne riunite sotto la regola di San Benedetto. La chiesa ha pianta ottagonale con lati disuguali, molti dei quali ospitano il presbiterio, due cappelle laterali e la porta. Nel presbiterio di fronte all'entrata si trova l'altar maggiore, in mar…
  • Chiesa di Santa Maria delle Asse o della SS. Trinità. Situata in corso Canalgrande — La Chiesa di Santa Maria delle Asse è una delle chiese più antiche della città e deve la sua denominazione alla presenza di un ponte di legno, situato ove sorge oggi la chiesa, che permetteva l'attraversamento del canale. L'edificio risale al 1599. L'interno è ad una sola navata, con sei cappelle laterali riccamente decorate.
  • Chiesa di San Barnaba. Ricostruita nel 1660 ma completata solo successivamente. Al suo interno — Dipinti e arredi del XVIII secolo. La volta porta i dipinti di Jacopo Antonio Manini, autore anche delle parti architettoniche e dell'ornato con prospettive di mensole e festoni a chiaroscuro. I sei medaglioni che raffigurano temi allegorici e gli scudetti a chiaroscuro furono realizzati da Sigismondo Caula.
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie — Documentata sino dal XV secolo, la chiesa risale al Settecento. L'interno è ad una sola navata con abside semicircolare; a lato comprende quattro cappelle e due cappellette. La volta fu dipinta da Fermo Forti nel XIX secolo. Sull'altare maggiore si ammira un'icona seicentesca che raffigura la Madonna con santi, opera di Francesco Vellani.
  • Chiesa di Gesù Redentore. Situata in viale Leonardo da Vinci — 270, è opera dell'architetto Mauro Galantino, vincitore di un concorso indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana. Consacrata nel 2008, la sua architettura modernissima ha suscitato ampio e vivace dibattito nella cittadinanza per le soluzioni innovative nell'articolazione degli spazi liturgici. Si inserisce in modo armonico nel tessuto urbano periferico, in rottura e allo ste…

Scopri Pistoia

Pistoia è un comune italiano di 89 083 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana nell'Italia centrale. Nonostante sia sempre stata conosciuta più per le sue attività imprenditoriali, come il vivaismo e la cantieristica, Pistoia è una suggestiva città d'arte sorta in epoca romana, con un centro storico di matrice medioevale perfettamente conservato, che ha acquisito… (Wikipedia)

Cosa vedere a Pistoia

  • Cattedrale di San Zeno — Intitolata a san Zeno vescovo, che custodisce al suo interno l' altare argenteo di san Jacopo. Costruita nell' alto medioevo, fu distrutta da due incendi e ricostruita nel XIII secolo. Continuò a subire successivi rimaneggiamenti fino all'epoca moderna. Il suo aspetto interno a tre navate, originario del XIV secolo, è abbellito da affreschi seicenteschi e numerosi quadri. So…
  • Il campanile del Duomo — Costruito su di un'antica torre di origine longobarda in stile romanico. È diviso in tre ordini di loggette e provvisto di cella campanaria con tanto di cuspide, la quale è stata oggetto di diversi rifacimenti a causa dei terremoti che flagellarono la città in epoca tardo-medievale. Fu costruito nel XII secolo, ma l'aspetto attuale del campanile, che raggiunge un'altezza tota…
  • Palazzo dei Vescovi — Costruito in stile gotico nel XI secolo come dimora fortificata e trasformato in palazzo signorile nel secolo successivo. L'edificio, caratterizzato da un ampio loggiato al primo piano, è stato rimaneggiato nei secoli e restaurato definitivamente nel 1980. I sotterranei sono arricchiti da un importante percorso archeologico con scavi in sito di una stele etrusca di tipo fiesola…
  • Palazzo Pretorio — Sede del tribunale, anch'esso realizzato in stile gotico. Ha perso negli interni parte del suo stile a causa dei lavori di ampliamento condotti nell'Ottocento; l'aspetto esterno è invece simile all'originario. È famoso per il suo cortile interno con gli stemmi dei magistrati. Costruito nel XIV secolo e pesantemente rimaneggiato nell'Ottocento, fu la dimora di coloro che amminis…
  • Palazzo di Giano — Sede del municipio, caratterizzato da un'imponente facciata ornata di bifore e trifore. Iniziato nel XII secolo, raggiunse l'aspetto attuale intorno alla metà del Trecento; un'importante ristrutturazione interna avvenne nel Cinquecento. Sulla facciata campeggiano lo stemma dei Medici e la testa di pietra detta del "Re Negro", il saraceno Musetto di Maiorca, ucciso da un capita…
  • L'ex chiesa di Santa Maria Cavaliera — Costruita in epoca altomedioevale, soppressa nel 1784 e pesantemente rimodellata nei secoli successivi.
  • Torre di Catilina — Alta 30 metri, anch'essa di costruzione altomedioevale. Il nome deriva da una leggenda secondo la quale il corpo del generale romano Catilina fu sepolto in questa via, che si chiama appunto "Tomba di Catilina".
  • Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas — Con un'ampia decorazione in marmi bianchi e verdi. Iniziata nel XII secolo, fu ampliata nel XIV. All'interno si trovano bellissime opere scultoree, come il pergamo di Fra' Guglielmo da Pisa, scolpito nel 1270, e la celebre Visitazione di Luca della Robbia, in terracotta invetriata, del 1445. Nell'interno sono da notare l'acquasantiera di Giovanni Pisano e il polittico medieval…
  • Chiesa di San Pier Maggiore — Sconsacrata, costruita in epoca longobarda. La facciata è stata ultimata nel 1263, mentre l'interno è stato modificato nel 1640 e vi si trova un bell'organo ottocentesco. Anticamente il vescovo, al termine di una lunga processione, giungeva in questa chiesa dove si scambiava gli anelli con la badessa in una sorta di matrimonio mistico. Questa scena è rappresentata nel dipinto d…
  • Chiesa di San Bartolomeo in Pantano — Con un antico pergamo all'interno di Guido Bigarelli.
  • Chiesa di San Michele in Cioncio . — La chiesa di San Michele in Cioncio si trova a Pistoia. Il nome, secondo il Dandori, deriverebbe da una variante locale di "Ciompo", che significava un salariato della lavorazione della lana.
  • Chiesa di Sant'Andrea — Con all'interno il celebre pulpito di Giovanni Pisano.
  • Chiesa di San Biagio o di Santa Maria in Borgo Strada — Conserva affreschi di epoca seicentesca.
  • Chiesa di San Domenico. — La chiesa e il convento di San Domenico si trovano a Pistoia.
  • Chiesa di San Francesco. — La chiesa di San Francesco è un luogo di culto cattolico di Pistoia, in piazza San Francesco, sede dell'omonima parrocchia affidata ai Padri betharramiti.

Cosa trovi entro 30 minuti tra Modena e Pistoia

Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).

Comuni e borghi

Siti archeologici (8)

  • Carbonaia — Guiglia · c.a. 7 min
  • Ferriera del 1400 — San Marcello Pistoiese · c.a. 17 min
  • Sasso della Pasqua — Sambuca Pistoiese · c.a. 22 min
  • Medieval settlement — Sambuca Pistoiese · c.a. 20 min
  • Ponte delle Seiarcole — Pistoia · c.a. 6 min
  • Pistoia Sotterranea — Pistoia · c.a. 1 min

Musei (17)

  • Antiquarium Museo Archeologico — Spilamberto · c.a. 25 min
  • Museo Giardino della Rosa Antica — Serramazzoni · c.a. 21 min
  • Palazzo Barozzi — Vignola · c.a. 21 min
  • Ecomuseo della Collina e del Vino — Valsamoggia · c.a. 27 min
  • gli ambienti del parco — Guiglia · c.a. 7 min
  • Museo della tigella — Guiglia · c.a. 7 min

Aree naturali protette (8)

  • Cassa di espansione del Fiume Panaro · c.a. 19 min
    ZSC e ZPS · 276 ha · specie censite: 13 uccelli, 7 rettili, 5 pesci, 4 anfibi, 1 mammifero
  • Salse di Nirano · c.a. 25 min
    Zona speciale di conservazione · 371 ha · specie censite: 28 uccelli, 5 invertebrati, 4 anfibi, 1 pesce, 1 pianta, 1 rettile
  • Sassi di Roccamalatina e di Sant'Andrea · c.a. 5 min
    ZSC e ZPS · 1.198 ha · specie censite: 25 uccelli, 13 mammiferi, 7 pesci, 6 invertebrati, 4 piante, 4 anfibi, 1 rettile
  • Sassoguidano, Gaiato · c.a. 19 min
    ZSC e ZPS · 2.419 ha · specie censite: 11 uccelli, 7 piante, 6 mammiferi, 5 anfibi, 3 invertebrati
  • Grotte e Sorgenti pietrificanti di Labante · c.a. 29 min
    Zona speciale di conservazione · 5 ha · specie censite: 3 mammiferi, 2 rettili, 2 anfibi, 2 uccelli, 1 pianta
  • Corno alle Scale · c.a. 16 min
    ZSC e ZPS · 4.578 ha · specie censite: 15 uccelli, 13 mammiferi, 10 piante, 6 invertebrati, 3 anfibi, 1 rettile

Teatri (5)

  • Teatro Incontro — Formigine · c.a. 25 min
  • Cinema Teatro Astoria — Fiorano Modenese · c.a. 28 min
  • Teatro Ermanno Fabbri — Vignola · c.a. 21 min
  • Saletta Gramsci — Pistoia · c.a. 1 min
  • Piccolo Teatro Mauro Bolognini — Pistoia

Biblioteche (66)

Guida per visitare Modena e Pistoia

Pianificare un itinerario tra Modena e Pistoia permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.

Scopri cosa vedere tra Modena e Pistoia: un itinerario con luoghi imperdibili.

Perché scegliere questo itinerario

Questo percorso tra Modena e Pistoia è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.

Le informazioni sui luoghi sono indicative e hanno lo scopo di fornire una guida orientativa per l’esplorazione del territorio. Si consiglia di consultare i siti ufficiali o fonti locali aggiornate per verificare orari, accessi e dettagli prima della visita.

Alcuni dei contenuti riportati potrebbero non essere legalmente accurati, corretti, aggiornati o potrebbero essere illegali in alcuni paesi. Le informazioni hanno solo fine illustrativo.

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