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Cosa vedere tra Modena e Rovigo

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I nostri consigli tra Modena e Rovigo

  • Per una tappa storica: Castello di Galeazza (Crevalcore) · c.a. 7 min in auto.
  • Per chi ama l'archeologia: La Vela (Gaiba) · c.a. 11 min in auto.
  • Se piove o fa caldo, un museo: MaTa (Modena) · c.a. 1 min in auto.
  • Per una pausa all'aria aperta: Cassa di espansione del Fiume Panaro · c.a. 25 min in auto.
  • Per studiare o consultare fondi locali: Biblioteca del Centro documentazione donna (Modena) · c.a. 6 min in auto.
  • Spezza il viaggio con una sosta in uno dei 14 comuni lungo il percorso.
  • Prima di partire verifica orari e aperture sui siti ufficiali.
  • Leggi tutta la guida

Tutti i luoghi della zona

Guida: cosa vedere tra Modena e Rovigo

Nei dintorni si trovano luoghi perfetti per esplorazioni e visite.

Tra Modena e Rovigo (circa 84 km in linea d'aria) abbiamo trovato 102 biblioteche, 14 comuni vicini, 9 musei, 6 aree naturali protette, 5 castelli, 1 sito archeologico, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.

Tappe consigliate tra Modena e Rovigo

Tour, visite guidate e biglietti a Modena

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Scopri Modena

Modena è un comune italiano di 184 596 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna. Nelle fonti le prime notizie su Modena risalgono alla guerra tra Romani e Boi che abitavano nel territorio chiamato fin dalla prima epoca repubblicana Gallia Cisalpina o Gallia Citeriore. Il centro fungeva da presidio anche prima della fondazione ufficiale della città da parte d… (Wikipedia)

Cosa vedere a Modena

  • Chiesa di Sant'Agostino . Di fianco al palazzo dei Musei si affaccia sul piazzale Sant'Agostino questa chiesa — Che, eretta nel Trecento e recante ancora sul fianco sinistro numerose tracce di quell'epoca, ha però attualmente una spiccata fisionomia seicentesca. Essa fu infatti profondamente modificata nel 1663, per volere della duchessa Laura Martinozzi, che volle che fossero qui celebrati i solenni funerali del duca Alfonso IV suo marito: la sobria struttura trecentesca è ornata da una…
  • Chiesa di San Giovanni Battista. Unica chiesa antica modenese completamente isolata — Se si eccettua il Duomo, è posta all'angolo tra via Emilia e l'odierna Piazza Matteotti. Sorta sul luogo di una più antica chiesa dedicata a San Michele, fu ricostruita nel Cinquecento, ma rivela nei decori e nella struttura le profonde modifiche subite nel Settecento. Notevole l'organo costruito dall'organaro Agostino Traeri. Contiene tuttora il capolavoro dello scultore cin…
  • Chiesa di San Francesco . I frati francescani arrivarono a Modena molto presto — Si ha notizia di un convento fuori le mura già nel 1221, quando Francesco d'Assisi era ancora vivo. La chiesa fu costruita molto lentamente, a partire dal 1244, e due secoli dopo non era ancora terminata. Di sobrio stile gotico all'esterno, le cui tracce restano visibili sul fianco settentrionale, ma principalmente nella facciata, che ha mantenuto pressoché integra la sua strut…
  • Chiesa di San Giorgio — È conosciuta anche come " Santuario della Beata Vergine Ausiliatrice del Popolo modenese ", secondo il nome che le era attribuito fino ad un secolo fa. La Beata Vergine Ausiliatrice è naturalmente l'immagine della Madonna sull'altare maggiore, che anticamente era posta all'esterno del santuario affinché i Modenesi del tempo potessero venerarla. L'altare maggiore della chiesa fu…
  • Chiesa di San Vincenzo — Eretta nel 1617 su una chiesa precedente di cui si hanno notizie già dal Duecento. Attribuita erroneamente al grande architetto modenese Guarino Guarini, il quale nacque però sette anni più tardi. In realtà l'esecuzione della chiesa fu affidata a Paolo Reggiano e in seguito a Bernardo Castagnini, con cui il giovane Guarini forse collaborò. La chiesa è impreziosita dagli affres…
  • Chiesa vide le origini nel 1319 — Assieme al monastero in cui si stabilirono i frati Carmelitani, ad opera della famiglia modenese dei Sadoleto in onore della Beata Vergine del Carmine. Fu in seguito ricostruita tra il 1646 e il 1658, durante il governo di Francesco I. Presenta una sola navata e presso le sei arcate si trovano altari laterali. Il coro e l'imponente cupola furono affrescati da Mattia Preti, in…
  • Chiesa di Sant'Eufemia o dell'Adorazione. Secondo la tradizione — La chiesa e l'attiguo ex-monastero sorgono nel posto ove nel 681 era stato fondato, da una pia vedova con sette figlie, un ospizio per donne riunite sotto la regola di San Benedetto. La chiesa ha pianta ottagonale con lati disuguali, molti dei quali ospitano il presbiterio, due cappelle laterali e la porta. Nel presbiterio di fronte all'entrata si trova l'altar maggiore, in mar…
  • Chiesa di Santa Maria delle Asse o della SS. Trinità. Situata in corso Canalgrande — La Chiesa di Santa Maria delle Asse è una delle chiese più antiche della città e deve la sua denominazione alla presenza di un ponte di legno, situato ove sorge oggi la chiesa, che permetteva l'attraversamento del canale. L'edificio risale al 1599. L'interno è ad una sola navata, con sei cappelle laterali riccamente decorate.
  • Chiesa di San Barnaba. Ricostruita nel 1660 ma completata solo successivamente. Al suo interno — Dipinti e arredi del XVIII secolo. La volta porta i dipinti di Jacopo Antonio Manini, autore anche delle parti architettoniche e dell'ornato con prospettive di mensole e festoni a chiaroscuro. I sei medaglioni che raffigurano temi allegorici e gli scudetti a chiaroscuro furono realizzati da Sigismondo Caula.
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie — Documentata sino dal XV secolo, la chiesa risale al Settecento. L'interno è ad una sola navata con abside semicircolare; a lato comprende quattro cappelle e due cappellette. La volta fu dipinta da Fermo Forti nel XIX secolo. Sull'altare maggiore si ammira un'icona seicentesca che raffigura la Madonna con santi, opera di Francesco Vellani.
  • Chiesa di Gesù Redentore. Situata in viale Leonardo da Vinci — 270, è opera dell'architetto Mauro Galantino, vincitore di un concorso indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana. Consacrata nel 2008, la sua architettura modernissima ha suscitato ampio e vivace dibattito nella cittadinanza per le soluzioni innovative nell'articolazione degli spazi liturgici. Si inserisce in modo armonico nel tessuto urbano periferico, in rottura e allo ste…

Scopri Rovigo

Rovigo è un comune italiano di 50 071 abitanti, capoluogo della provincia omonima nel Veneto. (Wikipedia)

Cosa vedere a Rovigo

  • Duomo di Santo Stefano — Concattedrale della Diocesi di Adria-Rovigo.
  • Chiesa dei Santi Francesco e Giustina — La chiesa dei Santi Francesco e Giustina è un edificio religioso sito nel centro storico di Rovigo, capoluogo dell'omonima provincia del Veneto e del territorio del Polesine. Edificata tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo per soddisfare le esigenze religiose dell'adiacente e ormai scomparso convento francescano, del quale rimangono tracce nella casa canonica, e dedica…
  • Chiesa di San Bartolomeo — La chiesa di San Bartolomeo, popolarmente detta di San Bortolo, è un edificio religioso aperto al culto cristiano della Chiesa cattolica sito a Rovigo in piazzale San Bortolo attiguo a via Antonio Oroboni. La struttura, uno dei rari esempi di architettura religiosa del XVI secolo presenti in Polesine, integra al suo interno alcuni elementi barocchi come stucchi ed affreschi del…
  • Monastero degli Olivetani — Il monastero degli Olivetani, già convento degli Umiliati, è un complesso di origine religiosa sito a Rovigo in piazzale san Bortolo. Sorto come convento dell'ordine degli Umiliati, dove crebbe di importanza grazie all'opera artigianale dei suoi adepti lanai e, dopo un periodo di abbandono, ristrutturato come monastero ed insediato da monaci della Congregazione olivetana, ha ca…
  • Chiesa della Beata Vergine Addolorata delle Servite — Parte del centro mariano "Beata Vergine Addolorata" retto dalle Suore Serve di Maria Riparatrici.
  • Chiesa di Santa Maria dei Sabbioni — La chiesa della Santissima Annunziata, detta di Santa Maria (o anche Madonna) dei Sabbioni, già oratorio, è un edificio religioso aperto al culto cristiano della Chiesa cattolica sito in via Antonio Oroboni a Rovigo, inglobata dal XIX secolo nel cimitero comunale. Amministrativamente parte della parrocchia dei Santi Francesco e Giustina, compresa nell'originaria Diocesi di Adri…
  • Chiesa di San Pio X . L'edificio in stile moderno — Progettato dall'architetto Antonio Canato, venne edificato negli anni 1960 e consacrata durante funzione solenne il 16 novembre 1968 dal vescovo ausiliare mons. Rosina.
  • Oratorio della Santissima Concezione detto "Chiesa del Cristo" — L'oratorio della Beata Vergine della Concezione, citato anche come chiesa del Cristo o della Croce, è un piccolo edificio religioso e luogo di culto sito a Rovigo in via IV Novembre, nei pressi delle chiese dei Santi Francesco e Giustina e della Beata Vergine del Soccorso, detta "La Rotonda". Sorta su un precedente edificio del XIII secolo, una cappella eretta dal primo nucleo…
  • Chiesa di San Lorenzo da Brindisi detta "Chiesa dei Cappuccini " — Edificata intorno al 1890 per iniziativa del frate Angelo da Aviano, di cui Virgilio Milani realizzò un busto nel 1917. Per tale chiesa eseguì opere lo scultore Giuseppe Milani nel 1950.
  • Chiesa del Cuore Immacolato di Maria e di Sant'Ilario detta "Chiesa della Commenda" — Progettata da Orlando Veronese e inaugurata dal cardinale Angelo Giuseppe Roncalli il 1º dicembre 1957.. In facciata, Tetramorfo degli Evangelisti, opera di Virgilio Milani. All'interno, opere dello scultore e ceramista Angelo Biancini.
  • Chiesa di Santa Caterina nella frazione di Roverdicrè. — La chiesa di Santa Caterina, o in modo completo chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire, è la parrocchiale patronale di Roverdicrè, frazione del comune italiano di Rovigo nell'omonima provincia. Appartiene al vicariato di Rovigo della diocesi di Adria-Rovigo e la sua storia inizia nel XV secolo.
  • Palazzo Angeli — Palazzo Angeli è un palazzo nobiliare nella città di Rovigo sito nelle vicinanze del castello medioevale. Donato in un lascito testamentale dal conte Domenico Angeli, appartiene dal 1876 al comune, che nel corso degli anni lo ha adibito a educandato, liceo, prefettura e questura.
  • Palazzo Camerini .
  • Palazzo Campanari
  • Palazzo Casalini a Porta Sant'Agostino

Cosa trovi entro 30 minuti tra Modena e Rovigo

Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).

Comuni e borghi

Siti archeologici (1)

  • La Vela — Gaiba · c.a. 11 min

Castelli (5)

  • Castello di Galeazza — Crevalcore · c.a. 7 min
  • Corte Palazzi — Occhiobello · c.a. 15 min
  • Torre Morosini — Lusia · c.a. 25 min
  • Torre Mozza — Rovigo · c.a. 2 min
  • Torre Donà — Rovigo · c.a. 2 min

Musei (9)

  • MaTa — Modena · c.a. 1 min
  • Lamborghini — Santagata Bolognese · c.a. 25 min
  • Museo — Crevalcore · c.a. 9 min
  • Museo Archeologico Monsignor Guerrino Ferrares — Bondeno · c.a. 15 min
  • Museo Archeologico Monsignor Guerrino Ferrares — Bondeno · c.a. 15 min
  • Ecomuseo Mulino Pizzon — Fratta Polesine · c.a. 1 min

Aree naturali protette (6)

Biblioteche (102)

Guida per visitare Modena e Rovigo

Pianificare un itinerario tra Modena e Rovigo permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.

Se viaggi tra Modena e Rovigo, scopri le tappe più interessanti.

Perché scegliere questo itinerario

Questo percorso tra Modena e Rovigo è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.

Le informazioni sui luoghi sono indicative e hanno lo scopo di fornire una guida orientativa per l’esplorazione del territorio. Si consiglia di consultare i siti ufficiali o fonti locali aggiornate per verificare orari, accessi e dettagli prima della visita.

Alcuni dei contenuti riportati potrebbero non essere legalmente accurati, corretti, aggiornati o potrebbero essere illegali in alcuni paesi. Le informazioni hanno solo fine illustrativo.

Fonti e licenze

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