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Cosa vedere tra Modena e Verona

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I nostri consigli tra Modena e Verona

  • Per chi ama l'archeologia: Museo Balladoro (Povegliano Veronese) · c.a. 25 min in auto.
  • Se piove o fa caldo, un museo: Palazzo dei Musei (Modena) · c.a. 1 min in auto.
  • Per una pausa all'aria aperta: Casse di espansione del Secchia · c.a. 29 min in auto.
  • Per la sera, uno spettacolo: Teatro Anselmi (Pegognaga) · c.a. 23 min in auto.
  • Per studiare o consultare fondi locali: Biblioteca del Laboratorio di poesia (Modena) · c.a. 1 min in auto.
  • Spezza il viaggio con una sosta in uno dei 14 comuni lungo il percorso.
  • Prima di partire verifica orari e aperture sui siti ufficiali.
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Tutti i luoghi della zona

Guida: cosa vedere tra Modena e Verona

Questo percorso offre numerose tappe ideali per una sosta.

Tra Modena e Verona (circa 88 km in linea d'aria) abbiamo trovato 113 biblioteche, 14 comuni vicini, 9 aree naturali protette, 7 teatri, 5 musei, 1 sito archeologico, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.

Itinerario tra Modena e Verona

Tour, visite guidate e biglietti a Modena

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Scopri Modena

Modena è un comune italiano di 184 596 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna. Nelle fonti le prime notizie su Modena risalgono alla guerra tra Romani e Boi che abitavano nel territorio chiamato fin dalla prima epoca repubblicana Gallia Cisalpina o Gallia Citeriore. Il centro fungeva da presidio anche prima della fondazione ufficiale della città da parte d… (Wikipedia)

Cosa vedere a Modena

  • Chiesa di Sant'Agostino . Di fianco al palazzo dei Musei si affaccia sul piazzale Sant'Agostino questa chiesa — Che, eretta nel Trecento e recante ancora sul fianco sinistro numerose tracce di quell'epoca, ha però attualmente una spiccata fisionomia seicentesca. Essa fu infatti profondamente modificata nel 1663, per volere della duchessa Laura Martinozzi, che volle che fossero qui celebrati i solenni funerali del duca Alfonso IV suo marito: la sobria struttura trecentesca è ornata da una…
  • Chiesa di San Giovanni Battista. Unica chiesa antica modenese completamente isolata — Se si eccettua il Duomo, è posta all'angolo tra via Emilia e l'odierna Piazza Matteotti. Sorta sul luogo di una più antica chiesa dedicata a San Michele, fu ricostruita nel Cinquecento, ma rivela nei decori e nella struttura le profonde modifiche subite nel Settecento. Notevole l'organo costruito dall'organaro Agostino Traeri. Contiene tuttora il capolavoro dello scultore cin…
  • Chiesa di San Francesco . I frati francescani arrivarono a Modena molto presto — Si ha notizia di un convento fuori le mura già nel 1221, quando Francesco d'Assisi era ancora vivo. La chiesa fu costruita molto lentamente, a partire dal 1244, e due secoli dopo non era ancora terminata. Di sobrio stile gotico all'esterno, le cui tracce restano visibili sul fianco settentrionale, ma principalmente nella facciata, che ha mantenuto pressoché integra la sua strut…
  • Chiesa di San Giorgio — È conosciuta anche come " Santuario della Beata Vergine Ausiliatrice del Popolo modenese ", secondo il nome che le era attribuito fino ad un secolo fa. La Beata Vergine Ausiliatrice è naturalmente l'immagine della Madonna sull'altare maggiore, che anticamente era posta all'esterno del santuario affinché i Modenesi del tempo potessero venerarla. L'altare maggiore della chiesa fu…
  • Chiesa di San Vincenzo — Eretta nel 1617 su una chiesa precedente di cui si hanno notizie già dal Duecento. Attribuita erroneamente al grande architetto modenese Guarino Guarini, il quale nacque però sette anni più tardi. In realtà l'esecuzione della chiesa fu affidata a Paolo Reggiano e in seguito a Bernardo Castagnini, con cui il giovane Guarini forse collaborò. La chiesa è impreziosita dagli affres…
  • Chiesa vide le origini nel 1319 — Assieme al monastero in cui si stabilirono i frati Carmelitani, ad opera della famiglia modenese dei Sadoleto in onore della Beata Vergine del Carmine. Fu in seguito ricostruita tra il 1646 e il 1658, durante il governo di Francesco I. Presenta una sola navata e presso le sei arcate si trovano altari laterali. Il coro e l'imponente cupola furono affrescati da Mattia Preti, in…
  • Chiesa di Sant'Eufemia o dell'Adorazione. Secondo la tradizione — La chiesa e l'attiguo ex-monastero sorgono nel posto ove nel 681 era stato fondato, da una pia vedova con sette figlie, un ospizio per donne riunite sotto la regola di San Benedetto. La chiesa ha pianta ottagonale con lati disuguali, molti dei quali ospitano il presbiterio, due cappelle laterali e la porta. Nel presbiterio di fronte all'entrata si trova l'altar maggiore, in mar…
  • Chiesa di Santa Maria delle Asse o della SS. Trinità. Situata in corso Canalgrande — La Chiesa di Santa Maria delle Asse è una delle chiese più antiche della città e deve la sua denominazione alla presenza di un ponte di legno, situato ove sorge oggi la chiesa, che permetteva l'attraversamento del canale. L'edificio risale al 1599. L'interno è ad una sola navata, con sei cappelle laterali riccamente decorate.
  • Chiesa di San Barnaba. Ricostruita nel 1660 ma completata solo successivamente. Al suo interno — Dipinti e arredi del XVIII secolo. La volta porta i dipinti di Jacopo Antonio Manini, autore anche delle parti architettoniche e dell'ornato con prospettive di mensole e festoni a chiaroscuro. I sei medaglioni che raffigurano temi allegorici e gli scudetti a chiaroscuro furono realizzati da Sigismondo Caula.
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie — Documentata sino dal XV secolo, la chiesa risale al Settecento. L'interno è ad una sola navata con abside semicircolare; a lato comprende quattro cappelle e due cappellette. La volta fu dipinta da Fermo Forti nel XIX secolo. Sull'altare maggiore si ammira un'icona seicentesca che raffigura la Madonna con santi, opera di Francesco Vellani.
  • Chiesa di Gesù Redentore. Situata in viale Leonardo da Vinci — 270, è opera dell'architetto Mauro Galantino, vincitore di un concorso indetto dalla Conferenza Episcopale Italiana. Consacrata nel 2008, la sua architettura modernissima ha suscitato ampio e vivace dibattito nella cittadinanza per le soluzioni innovative nell'articolazione degli spazi liturgici. Si inserisce in modo armonico nel tessuto urbano periferico, in rottura e allo ste…

Scopri Verona

Verona è un comune italiano di 255 393 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Veneto. Primo comune della regione per popolazione, si trova al margine settentrionale della Pianura Padana, lungo il fiume Adige e ai piedi dei monti Lessini. Di origine preistorica, l'abitato venne rifondato dai Romani all'interno dell'ansa del fiume intorno alla metà del I secolo a.C., riman… (Wikipedia)

Cosa vedere a Verona

  • Chiesa di San Bernardino — Edificio risalente al XV secolo che fa parte di un convento francescano. In particolare, occupa un posto fondamentale nella storia dell'architettura italiana la cappella Pellegrini, progettata dal famoso architetto veronese Michele Sanmicheli nel XVI secolo.
  • Chiesa di Sant'Eufemia — La cui fondazione si deve agli Scaligeri. Nei vasti spazi interni sono conservate pregevoli opere di diversi pittori della scuola veronese, tra cui: Giovan Francesco Caroto, Francesco Torbido, il Moretto, Dionisio Battaglia, Battista del Moro, Paolo Farinati, Jacopo Ligozzi, Bernardino India, Domenico e Felice Brusasorzi.
  • Chiesa di San Giorgio in Braida — Edificio rinascimentale ammirato da Scipione Maffei e Goethe per le numerose opere d'arte qui custodite, in particolare il Battesimo di Cristo del Tintoretto collocato sopra la porta maggiore, le due enormi tele collocate presso il presbiterio, ovvero la Moltiplicazione dei pani e La manna nel deserto rispettivamente di Paolo Farinati e Domenico Brusasorzi, e il Martirio di Sa…
  • Chiesa di San Giovanni in Valle — Che sorse sul luogo di una necropoli pagana e di un tempio romano, è una delle più antiche chiese di Verona e capolavori del romanico maturo veronese. Nella cripta, accanto all'altare maggiore, sono custoditi due sarcofaghi di grande valore: uno risalente al IV secolo presenta una scultura a bassorilievo su tre lati a due ordini sovrapposti con narrate storie dei Vecchio e Nuov…
  • Chiesa di San Lorenzo — Che sorse nel V secolo tra la via Postumia e l' Adige, perfettamente orientata secondo l'andamento stradale della Verona romana, anche se subì grandi trasformazioni del XII secolo, a seguito del disastroso terremoto che colpì Verona. La facciata è caratterizzata da due grandi torri scalari circolari poste ai lati di un protiro pensile: queste, raro esempio di architettura no…
  • Chiesa di Santa Maria Antica — Consacrata nel 1185 dal patriarca d'Aquileia, fu la cappella privata degli Scaligeri, Signori di Verona, i quali costruirono a lato le Arche Scaligere, ovvero il cimitero di famiglia. La porta d'ingresso è sovrastata dall'arca e dalla statua di Cangrande I della Scala, governante illuminato e rispettato, con cui la città riscoprì un nuovo periodo di splendore e importanza,…
  • Chiesa di Santa Maria in Organo — Caratterizzata da una maestosa facciata incompiuta: la parte inferiore in marmo bianco è opera del famoso architetto rinascimentale Michele Sanmicheli, mentre la parte superiore in filari di cotto e tufo presenta ancora il suo antico aspetto romanico - gotico. Particolarmente raffinate gli intarsi presenti nel coro ligneo e sugli armadi della sagrestia, realizzati tra la fine…
  • Chiesa dei Santi Nazaro e Celso — Edificio realizzato in un misto di stile gotico e architettura rinascimentale. Nella chiesa si trova la cappella di San Biagio, completata nel 1508 per ospitare le reliquie dei martiri San Biagio e Santa Giuliana, la quale ospita i capolavori di alcuni tra i più importanti pittori veronesi del Cinquecento, in particolare Giovanni Maria Falconetto, Bartolomeo Montagna e Giro…
  • Chiesa dei Santi Siro e Libera — Una piccola chiesetta fondata nel X secolo tra i ruderi dell'antico teatro romano di Verona. L'edificio ha subito alcune trasformazioni nel corso del XIV secolo, quando vennero aggiunte le cappelle laterali e realizzato il coro, mentre la scalinata a due rami per l'accesso all'edificio venne costruita a cavallo tra XVII e XVIII secolo.
  • Chiesa di Santo Stefano — Edificio chiesastico di origini antichissime, infatti, nonostante alcuni rimaneggiamenti avvenuti nel corso dei secoli, parte della struttura rimane quella edificata intorno al V secolo, rendendola un esempio quasi unico di architettura paleocristiana a Verona. All'interno si trova anche la cappella Varalli, uno dei più floridi esempi di architettura barocca nel territorio ver…
  • Chiesa delle Sante Teuteria e Tosca — In parte incorporata nella chiesa dei Santi Apostoli, è un sacello a croce greca che risale al V secolo: ciò la rende la chiesa più antica del Veneto. Essa venne realizzata a lato della via Postumia, probabilmente in prossimità del cimitero cristiano in cui erano state sepolte le due Sante.
  • Chiesa di San Tomaso Cantuariense — Che custodisce numerose opere d'arte che vennero realizzate da celebri pittori di scuola veronese, tra cui tele di Paolo Farinati, Girolamo dai Libri, Alessandro Turchi e Antonio Balestra. All'interno è presente anche uno storico organo a canne barocco che fu suonato dal giovane Wolfgang Amadeus Mozart il 7 gennaio 1770, durante uno dei suoi viaggi in Italia, e che lasciò i…
  • Chiesa di San Zeno in Oratorio — Piccola chiesa romanica conosciuta anche col nome di San Zeno Oratore, in quanto tradizione vuole che fosse un rifugio in cui il patrono San Zeno si sarebbe ritirato a pregare. Qui si trova il sasso usato da Zeno per sedersi mentre pescava vicino nel vicino fiume Adige, simbolo della sobrietà della sua vita e del suo mandato di pescatore di anime.
  • Palazzo Barbieri — Che ospita l'amministrazione comunale, è un imponente edificio neoclassico progettato da Giuseppe Barbieri e realizzato tra il 1836 ed il 1848, quando Verona era parte del Regno Lombardo-Veneto, alle dirette dipendenze dell' Impero austriaco, e il complesso svolgeva il compito di sede del Corpo della Guardia Civica. La Sala degli Arazzi ospita due enormi tele del XVI secolo,…
  • Palazzo Bevilacqua — Edificio rinascimentale progettato dal famoso architetto Michele Sanmicheli ma mai completato, come dimostra la posizione asimmetrica del portale sulla facciata. Il piano nobile del palazzo è racchiuso tra una balconata continua e un ricco cornicione.

Cosa trovi entro 30 minuti tra Modena e Verona

Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).

Comuni e borghi

Siti archeologici (1)

  • Museo Balladoro — Povegliano Veronese · c.a. 25 min

Musei (5)

  • Palazzo dei Musei — Modena · c.a. 1 min
  • MaTa — Modena · c.a. 1 min
  • Museo — Campogalliano · c.a. 22 min
  • Museo civico — Mirandola · c.a. 29 min
  • Museo lapidario Maffeiano — Verona

Aree naturali protette (9)

  • Casse di espansione del Secchia · c.a. 29 min
    ZSC e ZPS · 277 ha · specie censite: 48 uccelli, 7 pesci, 2 invertebrati, 2 anfibi, 1 pianta, 1 rettile
  • Cassa di espansione del Tresinaro · c.a. 27 min
    Zona di protezione speciale (uccelli) · 137 ha · specie censite: 58 uccelli, 2 piante, 1 rettile, 1 anfibio
  • Valle delle Bruciate e Tresinaro · c.a. 20 min
    Zona di protezione speciale (uccelli) · 1.100 ha · specie censite: 55 uccelli, 2 pesci, 2 anfibi
  • Valle di Gruppo · c.a. 6 min
    Zona di protezione speciale (uccelli) · 1.456 ha · specie censite: 68 uccelli, 2 anfibi, 1 pesce, 1 pianta, 1 rettile
  • Siepi e Canali di Resega - Foresto · c.a. 12 min
    Zona di protezione speciale (uccelli) · 150 ha · specie censite: 41 uccelli, 2 anfibi, 1 pianta
  • Chiavica del Moro · c.a. 15 min
    Zona speciale di conservazione · 25 ha · specie censite: 69 uccelli, 7 piante, 5 rettili, 2 anfibi, 2 invertebrati

Teatri (7)

  • Teatro Anselmi — Pegognaga · c.a. 23 min
  • Teatro — Bigarello · c.a. 19 min
  • Teatro Parrocchiale — Povegliano Veronese · c.a. 25 min
  • Astra — San Giovanni Lupatoto · c.a. 16 min
  • Teatro Blu — Verona · c.a. 1 min
  • Auditorium Mirella Urbani — Sommacampagna · c.a. 23 min

Biblioteche (113)

Guida per visitare Modena e Verona

Pianificare un itinerario tra Modena e Verona permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.

Ecco cosa vedere tra Modena e Verona.

Perché scegliere questo itinerario

Questo percorso tra Modena e Verona è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.

Le informazioni sui luoghi sono indicative e hanno lo scopo di fornire una guida orientativa per l’esplorazione del territorio. Si consiglia di consultare i siti ufficiali o fonti locali aggiornate per verificare orari, accessi e dettagli prima della visita.

Alcuni dei contenuti riportati potrebbero non essere legalmente accurati, corretti, aggiornati o potrebbero essere illegali in alcuni paesi. Le informazioni hanno solo fine illustrativo.

Fonti e licenze

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