Guida: cosa vedere tra Padova e Pordenone
Nei dintorni si trovano luoghi perfetti per esplorazioni e visite.
Tra Padova e Pordenone (circa 86 km in linea d'aria) abbiamo trovato 168 biblioteche, 15 musei, 14 comuni vicini, 12 aree naturali protette, 11 teatri, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Tappe consigliate tra Padova e Pordenone
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Scopri Padova
Padova è un comune italiano di 208 901 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Veneto. Si trova nella parte orientale della Pianura Padana e all'interno del bacino idrografico del Bacchiglione. Fondata, secondo la leggenda, dal principe troiano Antenore, la città fu abitata fin dal XIII secolo a.C. dai Veneti. (Wikipedia)
Cosa vedere a Padova
- Palazzo Comunale — Municipio cittadino, di cui fa parte il Palazzo della Ragione.
- Palazzo del Bo — Sede storica dell'università.
- Torre dell'Orologio — La Torre dell'Orologio è un edificio di origine medievale che si affaccia su Piazza dei Signori a Padova. Si erge tra il Palazzo del Capitanio e il Palazzo dei Camerlenghi.
- Palazzo Liviano — Sede della facoltà di lettere e filosofia dell'Università.
- Palazzo del Monte di Pietà in piazza del Duomo — Attuale sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
- Palazzo del Monte di Pietà Vecchio — Il palazzo del Monte di Pietà Vecchio definito anche dei Montivecchi è un edificio di origine medievale che si innalza tra la Stra' Maggiore (ora via Dante) e via Verdi a Padova. La costruzione ospitò il Monte di Pietà dal XVI secolo.
- Loggia e Odeo Cornaro a Palazzo Cornaro — La Loggia e l'Odeo Cornaro erano parte di un più ampio complesso di edifici e giardini fatto costruire da Alvise Cornaro nella prima metà del XVI secolo, nel vasto parco della sua residenza di via del Bersaglio (oggi via Melchiorre Cesarotti) a Padova, a pochi passi dalla Basilica di Sant'Antonio. Del progetto originario rimane un cortile rettangolare di circa 32 per 18 metri:…
- Palazzo Angeli — Il Palazzo Angeli si trova in Prato della Valle a Padova. La struttura, un edificio a tre arcate, venne edificato come residenza del cardinale Bessarione nel corso del XV secolo.
- Palazzo Sambonifacio in contrà Scalona
- Palazzo Maldura — Altra sede storica della facoltà di lettere e filosofia dell'Università.
- Palazzo Zuckermann — Sede distaccata dei Musei Civici agli Eremitani.
- Palazzo Zabarella — Palazzo Zabarella è un palazzo medievale ubicato nel centro storico di Padova. Si trova all'angolo tra via Zabarella e via San Francesco, in un'area che era compresa tra la parrocchia di San Lorenzo e la contrada di Santa Margherita, vicino all'antica porta di San Lorenzo e non lontano dalla cinta muraria duecentesca.
- Palazzo Cavalli alle Porte Contarine — Sede della scuola di ingegneria, del dipartimento di geoscienze e di istituti dell'Università.
- Palazzo Mussato — Palazzo Mussato è un edificio civile di Padova, sito nel centro storico della città.
- Palazzo Grimani — Palazzo Grimani è un palazzo di Padova, eretto su preesistenze medievali per volere della famiglia Grimani dai Servi a partire dal 1561 accanto al di poco precedente palazzo Zacco al Prà. Gli edifici gotici vennero risistemati ed unificati su progetto di Giovanni Antonio Rusconi, poi conclusi in chiave monumentale tra il 1621 ed il 1630 ad opera di Francesco Contin.
Scopri Pordenone
Pordenone è un comune italiano di 52 896 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. È la principale città del Friuli occidentale, sorta sulla sponda occidentale del fiume Noncello il cui breve corso termina poco oltre nel Meduna, a sua volta principale affluente del Livenza. È sita al centro di un'area urbana di circa 86 000 abitanti costituita con il comune di Cordenons, a est, e que… (Wikipedia)
Cosa vedere a Pordenone
- Duomo concattedrale di San Marco Evangelista — Edificato a partire dal XIII secolo in stile romanico - gotico e rimaneggiato successivamente nel XVI e XVIII secolo. Contiene la pala d'altare denominata Madonna della Misericordia di Giovanni Antonio de' Sacchis detto "il Pordenone". Dello stesso pittore sono da ammirare gli affreschi presenti sul pilastro ottagonale di destra, le portelle del fonte battesimale e la pala, in…
- Campanile del Duomo — Terminato nel 1374, successivamente, durante il XVII secolo, vi fu aggiunta una cuspide che lo portò a raggiungere un'altezza di circa 72 metri.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli — Detta "del Cristo". In essa è custodito un crocifisso ligneo quattrocentesco di un artista nordico Giovanni Tartarico, noto anche come Johannes Teutonicus. Fu edificata nel 1309. Più volte restaurata, conserva all'interno un pregevole ciclo di affreschi trecenteschi, una Santa Barbara di Gianfrancesco da Tolmezzo e un portale in marmo del Pilacorte.
- Chiesa della Santissima Trinità — Detta "della Santissima", lungo il fiume Noncello, di forma ottagonale contiene affreschi cinquecenteschi di Giovanni Maria Calderari, allievo del Pordenone. In essa è possibile osservare, come sfondo di una scena biblica, una particolare rappresentazione della città di Pordenone in epoca rinascimentale.
- Chiesa parrocchiale di San Giorgio . Chiesa neoclassica — Dal caratteristico campanile ottocentesco, colonna di stile dorico dell'architetto Giovanni Battista Bassi. Sulla torre campanaria si erge l'imponente statua raffigurante San Giorgio, restaurata dallo scultore pordenonese Pierino Sam. Il sagrato presenta una contemporanea fontana monumentale, di pianta ottagonale, costruita in acciaio corten, ed ingentilita da iscrizioni lat…
- Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Chiesa di stile neogotico — Edificata in sostituzione di altra preesistente del XVII secolo, costruita tra il 1899 e il 1921. Custodisce uno dei più grandi organi moderni d'Italia.
- Chiesa parrocchiale dei Santi Ilario e Taziano — Nella frazione di Torre, conserva una Madonna con Bambino e Santi di Giovanni Antonio de' Sacchis detto "il Pordenone", del 1521. Donato Casella nel 1532 scolpì un' acquasantiera. Sul sagrato antistante è posto il busto in bronzo di monsignor Giuseppe Lozer, eseguito dallo scultore pordenonese Pierino Sam.
- Chiesa parrocchiale di Vallenoncello — Dedicata a san Ruperto, vescovo di Salisburgo dell'VIII secolo, evangelizzatore della Baviera e dell'Illirico, e a san Leonardo di Noblac. Risale al XIV secolo, in essa si conserva una pala de Il Pordenone e un'opera del Calderari. All'esterno è visibile la pregiata opera scultorea in bronzo di Pierino Sam dedicata agli alpini che si sorreggono in reciproco soccorso e parteci…
- Chiesa della Sacra Famiglia — Viale Cossetti, del XX secolo, in stile architettonico moderno con le vetrate eseguite su progetto dello scultore pordenonese Pierino Sam, dello stesso autore il crocifisso in bronzo sul portale di ingresso.
- Chiesa di San Leonardo in Sylvis — Risalente al XV secolo, si erge su un breve spiazzo erboso nella Valle del Romito della frazione di Vallenoncello.
- Chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire — Nella frazione di Roraigrande, conserva il fonte battesimale frutto della collaborazione dello scultore rinascimentale Donato Casella con il figlio Alvise. Al suo interno è poi possibile ammirare un ciclo di affreschi di Giovanni Antonio de' Sacchis.
- Chiesa parrocchiale del Beato Odorico — Costruita su progetto dell'architetto Mario Botta nel 1990-1992.
- Chiesa di Sant'Ulderico — Situata a Villanova. Contiene affreschi di Giovanni Antonio de' Sacchis e l'acquasantiera e il battistero sono di Giovanni Antonio Pilacorte. Sul sagrato antistante è posta la statua in bronzo raffigurante il Beato Odorico da Pordenone, il frate francescano Mattiussi originario di Villanova, opera scultorea di Pierino Sam.
- Palazzo Comunale — Costruito in stile gotico tra il 1291 e il 1395, chiude scenograficamente la via con i pinnacoli e la torre dell'orologio aggiunti nel XVI secolo su progetto del pittore Pomponio Amalteo.
- Palazzo Ricchieri — Originariamente una casa-torre a difesa del nucleo cittadino edificata nel XIII secolo fu adattata durante il periodo veneziano in palazzo dalla famiglia Ricchieri. È ora sede del Museo Civico d'Arte.
Cosa trovi entro 30 minuti tra Padova e Pordenone
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Musei (15)
- Museo di Paleontologia — Padova
- Museo di Mineralogia — Padova
- Museo di Storia della Fisica — Padova · c.a. 1 min
- Museo Rossimoda della Calzatura — Stra · c.a. 22 min
- Museo della Centuriazione Romana — Borgoricco · c.a. 15 min
- Museo San Pio X — Salzano · c.a. 12 min
Aree naturali protette (12)
- Cave di Noale
ZSC e ZPS · 43 ha · specie censite: 7 uccelli, 1 pianta, 1 rettile, 1 anfibio - Ex Cave di Villetta di Salzano · c.a. 13 min
ZSC e ZPS · 64 ha · specie censite: 6 uccelli, 2 piante, 1 rettile, 1 anfibio - Ex Cave di Martellago · c.a. 20 min
ZSC e ZPS · 50 ha · specie censite: 9 uccelli, 1 pianta, 1 rettile, 1 anfibio - Sile: sorgenti, paludi di Morgano e S. Cristina · c.a. 25 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 1.299 ha · specie censite: 29 uccelli, 22 piante, 7 mammiferi, 4 pesci, 3 invertebrati, 2 rettili, 2 anfibi - Fiume Sile dalle sorgenti a Treviso Ovest · c.a. 24 min
Zona speciale di conservazione · 1.490 ha · specie censite: 29 uccelli, 23 piante, 7 mammiferi, 4 pesci, 3 invertebrati, 2 anfibi, 2 rettili - Fiume Sile: Sile Morto e ansa a S. Michele Vecchio · c.a. 12 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 538 ha · specie censite: 19 uccelli, 5 mammiferi, 5 piante, 4 invertebrati, 2 pesci, 1 anfibio, 1 rettile
Teatri (11)
- Teatro Maddalene — Padova · c.a. 2 min
- Piccolo Teatro Tom Benetollo — Padova · c.a. 3 min
- Sala Polivalente di Cavino — San Giorgio delle Pertiche · c.a. 25 min
- Cinema Teatro Giardino — San Giorgio delle Pertiche · c.a. 26 min
- Centro Civico — Borgoricco · c.a. 15 min
- Eden — Treviso · c.a. 3 min
Biblioteche (168)
Guida per visitare Padova
e Pordenone
Pianificare un itinerario tra Padova e Pordenone
permette di scoprire una varietà di luoghi interessanti, dalle città ai piccoli borghi.
Se viaggi tra Padova e Pordenone, scopri le tappe più interessanti.
Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Padova e Pordenone
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.