Guida: cosa vedere tra Pordenone e Vicenza
Lungo il tragitto puoi trovare borghi, panorami e punti di interesse.
Tra Pordenone e Vicenza (circa 97 km in linea d'aria) abbiamo trovato 103 biblioteche, 16 aree naturali protette, 14 comuni vicini, 13 teatri, 7 musei, 2 castelli, con al massimo 30 minuti di deviazione in auto dal percorso.
Luoghi da visitare tra Pordenone e Vicenza
Tour, visite guidate e biglietti a Pordenone
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Scopri Pordenone
Pordenone è un comune italiano di 52 896 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. È la principale città del Friuli occidentale, sorta sulla sponda occidentale del fiume Noncello il cui breve corso termina poco oltre nel Meduna, a sua volta principale affluente del Livenza. È sita al centro di un'area urbana di circa 86 000 abitanti costituita con il comune di Cordenons, a est, e que… (Wikipedia)
Cosa vedere a Pordenone
- Duomo concattedrale di San Marco Evangelista — Edificato a partire dal XIII secolo in stile romanico - gotico e rimaneggiato successivamente nel XVI e XVIII secolo. Contiene la pala d'altare denominata Madonna della Misericordia di Giovanni Antonio de' Sacchis detto "il Pordenone". Dello stesso pittore sono da ammirare gli affreschi presenti sul pilastro ottagonale di destra, le portelle del fonte battesimale e la pala, in…
- Campanile del Duomo — Terminato nel 1374, successivamente, durante il XVII secolo, vi fu aggiunta una cuspide che lo portò a raggiungere un'altezza di circa 72 metri.
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli — Detta "del Cristo". In essa è custodito un crocifisso ligneo quattrocentesco di un artista nordico Giovanni Tartarico, noto anche come Johannes Teutonicus. Fu edificata nel 1309. Più volte restaurata, conserva all'interno un pregevole ciclo di affreschi trecenteschi, una Santa Barbara di Gianfrancesco da Tolmezzo e un portale in marmo del Pilacorte.
- Chiesa della Santissima Trinità — Detta "della Santissima", lungo il fiume Noncello, di forma ottagonale contiene affreschi cinquecenteschi di Giovanni Maria Calderari, allievo del Pordenone. In essa è possibile osservare, come sfondo di una scena biblica, una particolare rappresentazione della città di Pordenone in epoca rinascimentale.
- Chiesa parrocchiale di San Giorgio . Chiesa neoclassica — Dal caratteristico campanile ottocentesco, colonna di stile dorico dell'architetto Giovanni Battista Bassi. Sulla torre campanaria si erge l'imponente statua raffigurante San Giorgio, restaurata dallo scultore pordenonese Pierino Sam. Il sagrato presenta una contemporanea fontana monumentale, di pianta ottagonale, costruita in acciaio corten, ed ingentilita da iscrizioni lat…
- Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Chiesa di stile neogotico — Edificata in sostituzione di altra preesistente del XVII secolo, costruita tra il 1899 e il 1921. Custodisce uno dei più grandi organi moderni d'Italia.
- Chiesa parrocchiale dei Santi Ilario e Taziano — Nella frazione di Torre, conserva una Madonna con Bambino e Santi di Giovanni Antonio de' Sacchis detto "il Pordenone", del 1521. Donato Casella nel 1532 scolpì un' acquasantiera. Sul sagrato antistante è posto il busto in bronzo di monsignor Giuseppe Lozer, eseguito dallo scultore pordenonese Pierino Sam.
- Chiesa parrocchiale di Vallenoncello — Dedicata a san Ruperto, vescovo di Salisburgo dell'VIII secolo, evangelizzatore della Baviera e dell'Illirico, e a san Leonardo di Noblac. Risale al XIV secolo, in essa si conserva una pala de Il Pordenone e un'opera del Calderari. All'esterno è visibile la pregiata opera scultorea in bronzo di Pierino Sam dedicata agli alpini che si sorreggono in reciproco soccorso e parteci…
- Chiesa della Sacra Famiglia — Viale Cossetti, del XX secolo, in stile architettonico moderno con le vetrate eseguite su progetto dello scultore pordenonese Pierino Sam, dello stesso autore il crocifisso in bronzo sul portale di ingresso.
- Chiesa di San Leonardo in Sylvis — Risalente al XV secolo, si erge su un breve spiazzo erboso nella Valle del Romito della frazione di Vallenoncello.
- Chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire — Nella frazione di Roraigrande, conserva il fonte battesimale frutto della collaborazione dello scultore rinascimentale Donato Casella con il figlio Alvise. Al suo interno è poi possibile ammirare un ciclo di affreschi di Giovanni Antonio de' Sacchis.
- Chiesa parrocchiale del Beato Odorico — Costruita su progetto dell'architetto Mario Botta nel 1990-1992.
- Chiesa di Sant'Ulderico — Situata a Villanova. Contiene affreschi di Giovanni Antonio de' Sacchis e l'acquasantiera e il battistero sono di Giovanni Antonio Pilacorte. Sul sagrato antistante è posta la statua in bronzo raffigurante il Beato Odorico da Pordenone, il frate francescano Mattiussi originario di Villanova, opera scultorea di Pierino Sam.
- Palazzo Comunale — Costruito in stile gotico tra il 1291 e il 1395, chiude scenograficamente la via con i pinnacoli e la torre dell'orologio aggiunti nel XVI secolo su progetto del pittore Pomponio Amalteo.
- Palazzo Ricchieri — Originariamente una casa-torre a difesa del nucleo cittadino edificata nel XIII secolo fu adattata durante il periodo veneziano in palazzo dalla famiglia Ricchieri. È ora sede del Museo Civico d'Arte.
Scopri Vicenza
Vicenza ( AFI: /viˈʧɛnʦa/; Vicénsa in veneto) è un comune italiano di 111 041 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Veneto. È il quarto comune della Regione Veneto per popolazione e il quinto più densamente popolato. Si trova al margine settentrionale della Pianura Padana, lungo i fiumi Bacchiglione e Retrone e ai piedi dei colli Berici. (Wikipedia)
Cosa vedere a Vicenza
- Basilica Palladiana — Riedificata a partire dal 1549 da Andrea Palladio, è il più celebre edificio pubblico. Affacciato su piazza dei Signori, costituiva già nel Medioevo il fulcro di attività non solo politiche ma anche economiche. All'edificio originario, realizzato in forme gotiche, Palladio aggiunse le sue logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici e adot…
- Teatro Olimpico — La cui edificazione è iniziata nel 1580 quale ultimo progetto di Palladio e portato a termine dall'allievo Vincenzo Scamozzi, rappresenta il primo esempio di teatro stabile coperto dell' epoca moderna. Fu ultimato postumo limitatamente alla cavea completa di loggia e al proscenio. Scamozzi disegnò le scene lignee, di grande effetto per il loro illusionismo prospettico e la c…
- Palazzo Barbaran Da Porto — La fastosa residenza per il nobile vicentino Montano Barbarano è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente. Si trova in contrà Porti ed è stato realizzato fra il 1570 e il 1575. È la sede del Palladio Museum e del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio.
- Palazzo del Capitanio — Opera tarda di Andrea Palladio, si affaccia sulla centrale piazza dei Signori, proprio di fronte alla Basilica Palladiana. Al piano nobile si riunisce il consiglio comunale cittadino. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572 come residenza per il rappresentante della Repubblica di Venezia in città. Venne decorato da Lorenzo Rubini; all'interno sono nove d…
- Palazzo Chiericati — Il grande palazzo sito in piazza Matteotti, sede della pinacoteca civica, fu costruito tra il 1550 e il 1680 su disegno del Palladio come residenza privata nobiliare. È costituito da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L'armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti, soluzione fino ad…
- Palazzo Leoni Montanari — Sito in contrà Santa Corona, del 1678 e completato nella prima metà del Settecento, è un edificio barocco eretto laddove i Leoni Montanari già possedevano i propri stabili, accogliendo sale per la filatura della seta, decorato con affreschi da Paolo Pagani con episodi della mitologia greco-romana. Nel XVIII secolo subì una rivisitazione in stile neoclassico. Ospita un museo p…
- Palazzo Porto — Sito in Contrà Porti, è uno dei due palazzi progettati in città da Palladio per la famiglia dei Porto; commissionato dal nobile Iseppo da Porto, appena sposatosi, l'edificio vide una fase piuttosto lunga di progettazione e una ancor più lunga – e travagliata – nella sua realizzazione, rimasta in parte incompiuta.
- Palazzo Porto in piazza Castello — Si trova in piazza Castello, è un palazzo nobiliare progettato nel 1571 circa per Alessandro Porto, attribuito ad Andrea Palladio e rimasto incompiuto. La sezione di palazzo è l'evidente testimonianza dell'esito sfortunato di un cantiere palladiano. Alla sinistra del frammento è chiaramente visibile la vecchia casa quattrocentesca della famiglia Porto, che era destinata a esser…
- Palazzo Pojana — Sito in corso Palladio; nasce dall'unione di due unità edilizie separate dalla stradella Do Rode, probabilmente realizzata nel 1566 a seguito di una richiesta di Vincenzo Pojana al Comune di Vicenza nel 1561. Viene attribuito a Palladio, che lo avrebbe progettato nel 1540 circa, ed è inserito nell'elenco dei 23 monumenti palladiani della città che fa parte dei Patrimoni dell'…
- Palazzo Valmarana — Sito in corso Fogazzaro, la facciata di palazzo Valmarana è una delle realizzazioni palladiane più straordinarie e insieme singolari. Per la prima volta in un palazzo, un ordine gigante abbraccia l'intero sviluppo verticale dell'edificio, una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi. Sulla facciata di palazzo Valmarana app…
- Villa Almerico Capra detta la Rotonda — Costruita da Andrea Palladio a partire dal 1566 circa a ridosso della città, è un'innovativa villa suburbana originariamente intesa per funzioni di rappresentanza, ma anche come tranquillo rifugio di meditazione e studio. È uno dei primissimi esempi dell'applicazione di una pianta centrale a un edificio privato. Consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico e inscr…
- Villa Trissino — Sita in viale Cricoli è una villa veneta appartenuta all'umanista Giangiorgio Trissino e tradizionalmente legata alla figura dall'architetto Andrea Palladio. La tradizione vuole che proprio qui, nella seconda metà degli anni 1530, il nobile G. Trissino incontri il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialit…
- Villa Valmarana "Ai Nani" — Situata alle pendici di Monte Berico, a poche centinaia di metri dalla Rotonda di Palladio. Proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana da circa tre secoli, è ancora in parte abitata dalla famiglia e aperta al pubblico. L'importante ciclo di affreschi ospitato all'interno della Palazzina e della Foresteria, datato 1757, è opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Il so…
- Cattedrale di Santa Maria Annunciata — Costruita in più fasi, cupola e portale laterale settentrionale sono di Andrea Palladio che, molto probabilmente, redige un disegno complessivo, che tuttavia viene messo in esecuzione in due fasi: dal 1558 al 1559 si imposta il cornicione sopra le finestre e si realizza il tamburo, e dal 1564 al gennaio 1566 si pone in opera la cupola. La caratteristica forma della lanterna,…
- Basilica Santuario della Madonna di Monte Berico — Realizzato in due tempi, prima nel 1428, poi concluso nel 1703 da Carlo Borella, è costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, la seconda una basilica in stile classico e barocco. All'interno del convento annesso è visibile il dipinto La cena di San Gregorio Magno di Paolo Veronese. Il campanile, del 1826, fu disegnato da Antonio Pioven…
Cosa trovi entro 30 minuti tra Pordenone e Vicenza
Lungo il percorso: comuni, siti archeologici, castelli, musei e aree naturali protette, con il tempo stimato in auto per la deviazione dal percorso (andata e ritorno).
Comuni e borghi
Siti archeologici (1)
- Buncher — Caldogno · c.a. 24 min
Castelli (2)
- Castello di Conegliano — Conegliano · c.a. 21 min
- Castelfranco Veneto — Castelfranco Veneto · c.a. 5 min
Musei (7)
- Museo della Miniera — Prata Di Pordenone · c.a. 13 min
- Museo del Caffà — Conegliano · c.a. 21 min
- Museo degli Alpini — Conegliano · c.a. 19 min
- Museo delluomo — Susegana · c.a. 19 min
- Museo di Storia Naturale e Archeologia — Montebelluna · c.a. 13 min
- Ingresso Torre Civica — Castelfranco Veneto · c.a. 5 min
Aree naturali protette (16)
- Bosco di Basalghelle · c.a. 23 min
ZSC e ZPS · 14 ha · specie censite: 8 piante, 5 uccelli, 2 anfibi, 1 invertebrato, 1 mammifero - Bosco di Gaiarine · c.a. 10 min
ZSC e ZPS · 2 ha · specie censite: 7 uccelli, 2 piante, 1 invertebrato, 1 mammifero, 1 anfibio - Fiume Meschio · c.a. 27 min
Zona speciale di conservazione · 40 ha · specie censite: 1 pesce - Ambito fluviale del Livenza e corso inferiore del Monticano · c.a. 27 min
Zona speciale di conservazione · 1.955 ha · specie censite: 11 uccelli, 5 pesci, 3 mammiferi, 2 piante, 2 anfibi - Grave del Piave · c.a. 5 min
Zona di protezione speciale (uccelli) · 4.687 ha · specie censite: 34 uccelli, 7 pesci, 3 mammiferi, 3 piante, 2 anfibi, 1 rettile - Grave del Piave - Fiume Soligo - Fosso di Negrisia · c.a. 5 min
Zona speciale di conservazione · 4.752 ha · specie censite: 34 uccelli, 8 pesci, 3 mammiferi, 3 piante, 2 anfibi, 1 rettile
Teatri (13)
- Teatro Pileo da Prata — Prata di Pordenone · c.a. 12 min
- Fazioli Concert Hall — Sacile · c.a. 22 min
- Teatro Accademia — Conegliano · c.a. 20 min
- Auditorium Mario del Monaco — Villorba · c.a. 23 min
- Teatro Maffioli — Caerano di San Marco · c.a. 20 min
- Teatro — Vedelago · c.a. 11 min
Biblioteche (103)
Guida per visitare Pordenone
e Vicenza
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Perché scegliere questo itinerario
Questo percorso tra Pordenone e Vicenza
è ideale per chi cerca un viaggio flessibile, con la possibilità di adattare
le tappe in base ai propri interessi e al tempo a disposizione.