Storia e descrizione
La chiesa di Sant'Andrea Apostolo è la parrocchiale di Aicurzio, in provincia di Monza e Brianza e arcidiocesi di Milano; fa parte del decanato di Vimercate.
Storia
L'esistenza di una cappella ad Aicurzio è attestata già nel duecentesco Liber Notitiae Sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero e poi nella Notitia cleri del 1398: da questi documenti si apprende che essa era filiale dalla pieve di Santo Stefano di Vimercate.
Nel 1756 l'arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli, durante la sua visita, rilevò che nella parrocchiale, da cui dipendevano gli oratori dei Santi Sebastiano e Rocco in località Campo Pecorino e di San Carlo nel borgo di Castel Negrino, aveva sede la confraternita della Cintura.
La chiesa, divenuta insufficiente a soddisfare le esigenze dei fedeli, venne riedificata nel 1809.
Nella relazione della visita pastorale del 1900 dall'arcivescovo Andrea Carlo Ferrari si legge che la parrocchiale, in cui aveva sede la confraternita del Santissimo Sacramento, aveva come filiali quattro cappelle; cinque anni dopo venne edificata la torre campanaria.
Tra il 1937 e il 1940 si provvide ad ampliare e a rimaneggiare la chiesa; nel 1980 si procedette all'esecuzione dell'adeguamento liturgico mediante l'aggiunta dell'altare rivolto verso l'assemblea, mentre negli anni successivi venne condotto un intervento di risanamento dell'edificio.
Esterno
La facciata della chiesa, rivolta a occidente, è suddivisa da una cornice marcapiano in due registri, entrambi scanditi da lesene: quello inferiore presenta al centro il portale maggiore, protetto da un protiro, e ai lati gli ingressi secondari, mentre quello superiore, coronato dal timpano triangolare, è caratterizzato da una finestra e da due nicchie ospitanti altrettante statue.
Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, spartito in più ordini da cornici, la cella del quale presenta su ogni lato una monofora a tutto sesto con balaustra ed è coronata dalla cupola a cipolla allungata.
Interno
L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene terminanti con capitelli compositi e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, al di sopra della quale si imposta la volta; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, delimitato da balaustre e chiuso dall'abside semicircolare, a sua volta coperta dal catino.
Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.