Storia e descrizione
Il santuario di Rivotorto sorge a Rivotorto, ai piedi del monte Subasio, poco lontano da Santa Maria degli Angeli. All'interno del santuario è stato ricostruito quello che viene chiamato il Tugurio, luogo dove Francesco D'Assisi e i suoi primi compagni si stabilirono per pregare, meditare, lavorare agli albori della Fraternità Francescana, e infatti tale momento è ricordato con un'incisione in pietra all'ingresso, HIC PRIMORDIA FRATRUM MINORUM (qui gli inizi dei frati minori). Il santuario protegge i resti ristrutturati di due piccole costruzioni in pietra, senza alcun ornamento, dentro le quali secondo la tradizione si rifugiavano Francesco e i compagni. Questo luogo, intorno al quale vi sono strade e parcheggi, era una volta circondato dalla campagna, una campagna molto meno disciplinata e coltivata di quello che rappresenta oggi la campagna assisiana. Si deve quindi pensare che Francesco e i suoi primi compagni vivessero, secondo lo spirito di umiltà e povertà di Francesco in un luogo più difficile da raggiungere e isolato di quanto non sia oggi il santuario di Rivotorto.
Insieme ad altri siti francescani di Assisi, è diventato patrimonio dell'umanità nel 2000.
Architettura
La chiesa nuova fu eretta nel 1854 sopra i resti delle capanne. L'impianto è rettangolare, con una facciata a salienti che ricalca lo stile gotico. Il portale ha arcata ogivale, ed è realizzato in pietra. Simili sono gli altri portali di destra e sinistra, che introducono alle navate laterali. La facciata è ornata da tre oculi, e al centro presso l'architrave, il timpano ad arco ogivale mostra una scena del miracolo del "carro infuocato". Il campanile retrostante è una torre quadrata con cuspide. L'interno assume le fattezze di una chiesa gotica medievale, divisa in tre navate da un ordine di pilastri, e da volte a crociera. Non vi sono particolari elementi decorativi.
L'insieme delle capanne francescane in pietra e mattoni, con le tegole ricostruite, si trova nel centro della navata centrale.
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