Vai al contenuto
Indietro

Chiesa di Santa Margherita

Bagnasco (CN) · Piemonte
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

La chiesa di Santa Margherita, detta anche Badia Vecchia o di San Giovanni di Dio, è un luogo di culto cattolico originariamente compreso nell'omonimo monastero, non più esistente, di clausura femminile dell'Ordine benedettino a Polizzi Generosa.

Sito del Comune di Bagnasco
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

La chiesa di Santa Margherita, detta anche Badia Vecchia o di San Giovanni di Dio, è un luogo di culto cattolico originariamente compreso nell'omonimo monastero, non più esistente, di clausura femminile dell'Ordine benedettino a Polizzi Generosa.

Storia

Il complesso monastico venne edificato alla metà del XV secolo, ma affonda le proprie origini in un’epoca più antica, risalente ai primi decenni del XIV secolo. La struttura sorgeva al di fuori della cinta muraria urbana, nel Casal Samperi, corrispondente all’attuale quartiere San Pietro. La soppressione degli ordini religiosi in età postunitaria segnò l’inizio di un progressivo processo di degrado del complesso; in particolare, il monastero, ormai in stato di completo abbandono, venne demolito alla metà del XX secolo. La chiesa è storicamente sede della Confraternita di San Giovanni di Dio.

Architettura

L’attuale configurazione della chiesa è il risultato di una serie di interventi stratificati, protrattisi fino ai primi decenni del XIX secolo, che hanno progressivamente modificato l’impianto originario di epoca medievale, del quale non risultano oggi elementi leggibili. L’interno è caratterizzato da una navata unica; sul lato corto si colloca l’ingresso principale, che introduce a un vestibolo scandito da tre arcate impostate su colonne, al di sopra del quale è collocato il coro, delimitato da una pregevole inferriata in ferro battuto.

Opere d'arte

La zona del presbiterio è caratterizzata da un affresco raffigurante il Cenacolo, eseguito alla fine del XVIII secolo da autore ignoto; vi si affianca una statua lignea di San Giovanni di Dio, degli inizi del XIX secolo, di Girolamo Bagnasco. È inoltre presente un cenotafio, realizzato nel 1779 da uno scultore siciliano anonimo, dedicato al vescovo di Cefalù Gioacchino Castelli. I lati longitudinali della navata sono scanditi da cappelle laterali con altari marmorei di gusto neoclassico. Sul lato destro si apre la Cappella della Madonna del Rosario, ornata da una tela ottocentesca del pittore Salvatore Bulgarello; segue la Cappella di San Benedetto, che conserva una tela datata 1611 di Giuseppe Salerno, raffigurante il santo. Sul lato sinistro si colloca la Cappella di Santa Margherita, caratterizzata da una statua marmorea della santa, attribuibile a Domenico Gagini e databile alla fine del XV secolo. La copertura è costituita da una volta a botte impreziosita da apparati decorativi di gusto neoclassico che accolgono scene della vita di San Benedetto, realizzate da Francesco La Farina agli inizi del XIX secolo. L’edificio accolse nel tempo numerose sepolture appartenenti alle famiglie nobili locali, in massima parte oggi perdute; tra quelle documentate si ricordano le famiglie Bono, Bronte, Casale, Cirillo, Galegra, La Farina, Mistretta, Notarbartolo, Rampolla, Salamone, Trabona, Vastalacqua.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di Santa Margherita (Polizzi Generosa)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.