Storia e descrizione
La chiesa di Santa Maria Nascente e San Giorgio è la parrocchiale di Bodio, frazione-capoluogo del comune sparso di Bodio Lomnago, in provincia di Varese e arcidiocesi di Milano; fa parte del decanato di Azzate.
Storia
Il nucleo originario della chiesa risale all'inizio del XVI secolo; tuttavia, già nel 1568 presero avvio i lavori di costruzione del nuovo luogo di culto, che andò a inglobare quello precedente, le cui strutture vennero riadattate come presbiterio.
Dalla relazione della visita pastorale del 1755 dell'arcivescovo di Milano Giuseppe Pozzobonelli si apprende che a servizio della cura d'anime vi erano il cappellano, nominato dai bodiesi, e il vice parroco, che il numero dei fedeli era pari a 521 e che la parrocchiale, in cui aveva sede la confraternita del Santissimo Sacramento, aveva come filiali la chiesa di San Giorgio a Lomnago e l'oratorio di San Sigismondo nella stessa Bodio.
Tra la seconda metà del Cinquecento e il principio del Novecento la chiesa venne a più riprese interessata da interventi di rimaneggiamento e di modifica.
Nel 1898-1899 l'arcivescovo Andrea Carlo Ferrari, durante la sua visita, trovò che il parroco era affiancato un sacerdote coadiutore, che i fedeli ammontavano a 1151, e che la parrocchiale, inserita nel vicariato di Varese e avente come sussidiarie le cappelle di San Sigismondo e di San Giorgio, era sede della confraternita del Santissimo Sacramento, della Pia unione delle Figlie di Maria, della Compagnia di San Luigi Gonzaga e della congregazione dei Terziari francescani.
La parrocchiale fu abbellita nel 1901 con la realizzazione delle decorazioni in stile rococò, poi rinnovate nel 1954.
La parrocchia bodiese nel 1951 passò dal vicariato di Varese a quello di Azzate; nel 1971-72, in seguito alla riorganizzazione territoriale dell'arcidiocesi voluta dall'arcivescovo Giovanni Colombo, il vicariato di Azzate fu soppresso e la chiesa confluì nel decanato di Varese, ma già nel 1974 venne aggregata al neocostituito decanato di Azzate.
Nel 1986, come stabilito dall'apposito decreto emanato in data 3 maggio dall'arcivescovo Carlo Maria Martini, le due parrocchie di Santa Maria Nascente e San Sigismondo di Bodio e di San Giorgio di Lomnago furono riunite in un solo nuovo ente.
Facciata
La facciata della chiesa, rivolta a meridione e caratterizzata da un coronamento mistilineo, è suddivisa da paraste in tre parti: quella centrale presenta il portale d'ingresso, due oculi e una nicchia contente una sacra raffigurazione, mentre su ciascuna delle due ali laterali, leggermente arretrate, si apre un ingresso minore.
Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora a tutto sesto con balaustra ed è coronata dalla lanterna
Interno
L'interno dell'edificio si compone un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto e tra di loro intercomunicanti, e le cui pareti sono scandite da lesene terminanti con capitelli corinzi e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, sopra la quale si impostano le volte. Al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, coperto dalla cupola e chiuso dall'abside di forma semicircolare.
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