Storia e descrizione
Il Museo Etnografico di Bomba si trova a Bomba, in provincia di Chieti.
Descrizione
Fondato nel 1990 presso l'ex mercato coperto, il museo si sviluppa in sei stanze che riproducono la tipica abitazione contadina della zona e nelle quali vengono raccolti gli antichi strumenti utilizzati per millenni nella vita quotidiana delle popolazioni locali. Include inoltre una raccolta di fotografie riguardanti la civiltà contadina dal 1850 al 1950, una sezione dedicata alle attività scolastiche e ai giochi per bambini. La collezione comprende anche oggetti quali immagini religiose, macchine da scrivere e grammofoni.
Il museo è gestito dall'associazione culturale "AMUSET" (Museo etnografico Bomba). Le sale sono:
Ingresso
Mostra dei riti e tradizioni popolari a Bomba e Valle del medio Sangro.
Sala del lavoro nei campi
La stanza ospita oggetti originali per il lavoro in campagna, come roncola, aratri, zappe, e un caratteristico telaio del XIX secolo.
La casa
Le stanze ricostruiscono il tipico ambiente domestico abruzzese del XIX-XX secolo, con la camera da letto e la cucina, dotata di attrezzi originali.
La cantina - Ripostiglio
Ricostruzione della cantina popolare, con strumenti e bottiglie per preparazione e conservazione del vino.il "ripostiglio" ricostruisce una sala da lavoro manuale, dove dono allestiti gli strumenti da lavoro del tessitore, del ciabattino e del fabbro.
Angolo scuola - Mostra fotografica
L'ultima parte conservazione una sala dedicata alla scuola nei primi anni del XX secolo, con lavagna, banchi, uniforme degli alunni e libri di testo, alcuni anche del Testo Unico della Scuola Fascista. Infine vi sono pannelli in vetro che ospitano una mostra di fotografie storiche del primo '900 di Bomba.
Nella sala sono esposti anche un carretto da lavoro in legno e il frammento di una meridiana in pietra del XIX secolo, che si trovava presso la chiesa di Santa Maria in località Sambuceto.
Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.