Storia e descrizione
Jean-Louis-Charles Garnier (Parigi, 6 novembre 1825 – Parigi, 3 agosto 1898) è stato un architetto francese.
Biografia
Era figlio di Jean André Garnier (1796-1865) e di Louise Françoise Félicité Colle (1802-1859).
Vince nel 1848 il Prix de Rome dell'Accademia francese delle scienze che gli permette di soggiornare a Roma. Nel 1852 si reca ad Atene. Questi anni avranno una forte influenza sulla sua produzione architettonica. Tornato a Parigi nel 1854, lavora con Théodore Ballu e con Eugène Viollet-le-Duc. Nel 1861 è un architetto ancora sconosciuto quando vince il concorso per l'Opéra national de Paris, realizzando l'Opéra Garnier che resterà la sua opera più emblematica e alla quale dedicherà 14 anni della propria vita.
Nel 1874 diventa membro dell'Accademia delle Belle Arti. È stato inoltre l'autore di una vasta produzione scientifica, pubblicando numerosi testi sull'archeologia greca. La sua opera diventata simbolo dello stile Napoleone III rivela un temperamento neobarocco con decorazione eclettica e sovraccarica.
Principali opere
L'Opéra Garnier dell'Opéra National de Paris a Parigi (1861-1875)
Il Grand Théâtre de Monte Carlo (1878-1879) e il Casinò di Monte Carlo a Monte Carlo
Il Panorama Marigny (1880/1882, trasformato in Théâtre Marigny nel 1925), a Parigi
Il Circolo della libreria, boulevard Saint-Germain a Parigi
Hôtel particulier (detto "Casa Opera"), rue du Docteur-lancereaux a Parigi
Il Casino e lo stabilimento termale a Vittel (Francia)
L'Osservatorio astronomico (1880-1892) a Nizza (Francia), in collaborazione con Gustave Eiffel
In Italia, a Bordighera dove ha soggiornato a lungo, è l'autore di:
Villa Garnier, 1871
Scuola Comunale (in seguito diventato il Palazzo comunale (Municipio), 1873.
Progetto per un Piano di Ampliamento, 1875.
Tracciato della via Romana, 1875.
Villa Bischoffsheim, in seguito ribattezzata Villa Etelinda, 1875.
Chiesa di Terrasanta, 1882.
Villa Studio, 1884.
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