Vai al contenuto
Indietro

Chiesa di San Biagio

Canzano (TE) · Abruzzo
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

La chiesa di San Biagio, detta anche congrega del Santissimo Sacramento, è la parrocchiale di Canzano, in provincia di Teramo e diocesi di Teramo-Atri; fa parte della forania di San Nicolò a Tordino/Sant'Atto.

Sito del Comune di Canzano
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

La chiesa di San Biagio, detta anche congrega del Santissimo Sacramento, è la parrocchiale di Canzano, in provincia di Teramo e diocesi di Teramo-Atri; fa parte della forania di San Nicolò a Tordino/Sant'Atto.

Storia

La prima citazione di una chiesa a Canzano intitolata al Santo di Sebaste risale al settembre del 1283 ed è contenuta in una collazione.

Nel 1701 alla chiesa vennero donati dei lasciti e, sempre nel Settecento, fu edificata la nuova chiesa vicino a quella medievale.

Alla fine di quel secolo il luogo di culto risulta sede della confraternita del Santissimo Sacramento, da cui deriva il nome popolare con cui esso è altresì conosciuto.

L'antica chiesetta medievale venne definitivamente demolita nel 1924.

Esterno

La facciata in mattoni della chiesa, rivolta a sudest e affiancata da due pilastri sporgenti d'ordine gigante, è suddivisa da una cornice marcapiano in due registri, entrambi scanditi da quattro lesene; quello inferiore presenta centralmente il portale d'ingresso timpanato, mentre quello superiore è caratterizzato da una finestra ad arco ribassato ed è coronato dal frontone di forma triangolare.

Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella, la cui cella presenta su ogni lato una monofora ed è coperta dalla guglia di forma semicircolare piramidale.

Interno

L'interno dell'edificio, dotato di un endonartece, si compone di un'unica navata, le cui pareti sono scandite da lesene e paraste terminanti con capitelli ionici e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante sopra la quale si impostano i pennacchi della cupola e le volte a botte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, ospitante l'altare maggiore e chiuso dalla parete di fondo piatta.

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la Croce delle Indulgenze, concessa nel 1901 dal pontefice Leone XIII, e il reliquiario ligneo di San Biagio.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Biagio (Canzano)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.