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Chiesa di Santa Giuliana

Caponago (MB) · Lombardia
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In breve

La chiesa di Santa Giuliana è la parrocchiale di Caponago, in provincia di Monza e Brianza ed arcidiocesi di Milano; fa parte del decanato di Vimercate.

Sito del Comune di Caponago
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Storia e descrizione

La chiesa di Santa Giuliana è la parrocchiale di Caponago, in provincia di Monza e Brianza ed arcidiocesi di Milano; fa parte del decanato di Vimercate.

Storia

La prima citazione di una chiesa a Caponago si ritrova nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, scritto sul finire del XIII secolo da Goffredo da Bussero, nel quale si legge che essa era filiale della pieve di Vimercate; un'analoga situazione è confermata nella Notitia cleri del 1398.

Nel 1581 l'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo, compiendo la sua visita pastorale, trovò che la chiesetta versava in pessime condizioni, che era alquanto angusta e che non era dotata né del fonte battesimale né nella sagrestia; allora, il presule esortò la facoltosa famiglia Seregni a provvedere alle spese per la costruzione di una chiesa di maggiori dimensioni.

Nel 1738 iniziarono i lavori di realizzazione della nuova parrocchiale, disegnata da Carlo Giuseppe Merlo; l'edificio, che andò ad inglobare il presbiterio e il coro della vecchia chiesa, fu terminato nel 1742, anche se la facciata venne completata più tardi.

Dalla relazione della visita pastorale del 1756 dell'arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli s'apprende che i fedeli erano 546 e che all'interno della chiesa avevano sede le confraternite del Santissimo Sacramento, del Santissimo Rosario e della Dottrina Cristiana; il campanile fu eretto invece nel 1783.

Tra il 1894 e il 1896 l'interno dell'edificio fu oggetto di una risistemazione, in occasione del quale l'organo venne parzialmente rifatto.Nel 1900 l'arcivescovo Andrea Carlo Ferrari annotò che il beneficio era pari a 660 lire, che i fedeli erano 2052 e che la parrocchiale, in cui aveva sede la confraternita del Santissimo Sacramento, aveva come filiali le cappelle di Santa Maria del Carmine e di San Carlo Borromeo.Nel 1933 iniziarono i lavori di ampliamento della navata, portati poi a compimento nel 1940.

Facciata

La facciata della chiesa, a salienti, è suddivisa da un cornicione in due registri, entrambi scanditi da lesene; quello inferiore, più largo, presenta i tre portali d'ingresso, mentre quello superiore, coronato da un doppio timpano triangolare, è caratterizzato da una nicchia all'interno della quale è collocata una statua bronzea raffigurante Santa Giuliana Vergine e Martire.

Interno

L'interno dell'edificio, a pianta ellittica, è composto da tre navate separate da pilastri; di queste la centrale presenta volta a botte e le laterali soffitti piani. Al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, in cui è collocato l'altare post-conciliare.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di Santa Giuliana (Caponago)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.