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Chiesa di San Bartolomeo Apostolo

Cassolnovo (PV) · Lombardia
Chiesa di San Bartolomeo Apostolo
Foto: Francoerbi · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

In breve

La chiesa di San Bartolomeo Apostolo è la parrocchiale di Cassolnovo, in provincia di Pavia e diocesi di Vigevano; fa parte del vicariato di Mortara e Cassolnovo.

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Storia e descrizione

La chiesa di San Bartolomeo Apostolo è la parrocchiale di Cassolnovo, in provincia di Pavia e diocesi di Vigevano; fa parte del vicariato di Mortara e Cassolnovo.

Storia

Già nel V secolo esisteva a Cassolo una chiesa battesimale dedicata a sant'Antonio; al principio del X secolo era invece presente una pieve intitolata a san Vittore, la quale dopo l'anno mille venne sostituita da un luogo di culto avente come patrono san Giovanni.

La primitiva chiesa di San Bartolomeo sorse nella seconda metà del XIV secolo, per poi essere riedificata verso il 1560, periodo in cui divenne sede parrocchiale.

Nel 1722 presero avvio i lavori di costruzione della nuova chiesa; il campanile fu ultimato nel 1791.

Come stabilito da papa Pio VII nella bolla Beati Petri del 17 agosto 1817 e nel breve Cum per nostras litteras del 26 settembre successivo, la parrocchia passò dalla diocesi di Novara a quella di Vigevano.

Dalla relazione della visita del 1893 del vescovo Angelo Merizzi si apprende che dalla parrocchiale, in cui aveva sede la confraternita del Santissimo Sacramento, dipendevano la chiesa di San Giorgio nella stessa Cassolnovo e gli oratori di San Carlo Borromeo nella frazione di Villa Reale, della Beata Vergine Addolorata il località Molino del Conte e di San Giacomo il Maggiore sulla riva del fiume Ticino e che il numero dei fedeli era pari a 5971.

Esterno

La facciata della chiesa, rivolta a nordovest, è suddivisa da una cornice marcapiano in due registri, entrambi scanditi da lesene: quello inferiore, più largo, presenta centralmente il portale d'ingresso riccamente decorato, mentre quello superiore, affiancato da due volute, è caratterizzato da una finestra e coronato dal timpano di forma triangolare.

Annesso alla parrocchiale è il campanile a pianta quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora affiancata da lesene ed è coronata dalla cupola.

Interno

L'interno dell'edificio si compone di un'unica ampia navata, sulla quale si affacciano i bracci del transetto, introdotti da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene terminanti con capitelli compositi e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, al di sopra della quale si imposta la volta a botte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di due gradini, delimitato da balaustre e chiuso dall'abside semicircolare.

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la pala ritraente la Vergine Immacolata con san Luigi, la tela avente come soggetto la Morte di San Giuseppe, l'organo, costruito nel 1938 dalla ditta Mascioni, l'ancona raffigurante il Martirio di san Bartolomeo, e gli affreschi che rappresentano la chiamata di San Bartolomeo e la predicazione di San Bartolomeo in India, dipinti da Luigi Spreafico, autore pure della Via Crucis.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (Cassolnovo)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.