Storia e descrizione
La chiesa di San Giovanni Battista è la parrocchiale di Castegnato, in provincia e diocesi di Brescia; fa parte della zona pastorale di Travagliato.
Storia
La primitiva chiesa castegnatese, dedicata a san Zenone, sorgeva fuori dal paese, presso il camposanto e dipendeva dalla pieve di Santa Maria Assunta di Gussago; di piccole dimensioni, questo edificio è menzionato nella relazione della visita pastorale effettuata dal vescovo di Brescia Domenico Bollani.
Nel XVII secolo questo luogo di culto era ormai insufficiente a soddisfare le esigenze dei fedeli, cosicché l'11 maggio 1681 la vicinia approvò la decisione di costruire una nuova chiesa di maggiori dimensioni. L'anno successivo furono avviati i lavori, che, dopo una sospensione tra il 1684 e il 1685, vennero terminati nel 1692; la cerimonia di consacrazione della chiesa si tenne il 17 settembre 1693.
Tuttavia, la facciata venne portata a compimento solo nel 1724, forse su progetto di Bernardo Fedrighini; essa fu poi restaurata nel 1898.
La chiesa venne interessata nel 1937 da un intervento di ampliamento su disegno dell'ingegnere Giovanni Zani mediante l'aggiunta del transetto e dell'abside.
Nel 1982 si procedette all'esecuzione dell'adeguamento liturgico postconciliare mediante l'aggiunta di un altare rivolto verso l'assemblea; alcuni anni dopo, nel 1987, le coperture dell'edificio fu oggetto di un rifacimento.
Esterno
La facciata della chiesa, rivolta a settentrione, è suddivisa da una cornice marcapiano in due registri, entrambi scanditi da quattro lesene; quello inferiore presenta centralmente il portale d'ingresso realizzato probabilmente da Antonio Callegari, mentre quello superiore è caratterizzato da una finestra e coronato dal timpano di forma triangolare.
Interno
L'interno dell'edificio, la cui pianta è a croce latina, si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene sorreggenti la trabeazione aggettante e modanata sopra la quale si imposta la volta di copertura; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, delimitato dalla balaustra e chiuso dall'abside semicircolare.
Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra cui le due tele della Sacra Famiglia e di San Luigi Gonzaga, firmate da Sante Cattaneo, le due pale di ignoti pittori raffiguranti rispettivamente l'Addolorata e la Madonna con Santi, il dipinto con la Madonna con santi e angeli, eseguito da Giacomo Ferraboschi, autore forse anche del quadro ritraente la Decollazione di San Giovanni Battista, la statua della Beata Vergine del Rosario, risalente al XVIII secolo, e la pala avente come soggetto la Presentazione di Gesù al Tempio, attribuita alla scuola di Sante Cattaneo.
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