Vai al contenuto
Indietro

Villa Mirra

Cavriana (MN) · Lombardia
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

Villa Mirra, conosciuta anche come Villa Siliprandi, è uno storico edificio di Cavriana, in provincia di Mantova.

Sito del Comune di Cavriana
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

Villa Mirra, conosciuta anche come Villa Siliprandi, è uno storico edificio di Cavriana, in provincia di Mantova.

Storia

Di origini cinquecentesche, fu riedificata o ristrutturata nel 1770, sotto la dominazione austriaca, utilizzando i materiali dovuti all'abbattimento della cinta muraria e del castello. Il castello appartenne alla famiglia Gonzaga di Mantova e Carlo Gonzaga l'assegnò in dote alla figlia Cecilia nel 1479 quando sposò il conte Odorico d'Arco. Nel Catasto Teresiano del 1777 troviamo informazioni architettoniche sulla villa. Gli austriaci, al comando del maresciallo Dagobert Sigmund von Wurmser, v'insediarono il loro quartier generale durante la battaglia di Castiglione del 5 agosto 1796 contro Napoleone Bonaparte.

Dagli inizi e sino a metà dell'Ottocento l'edificio passò in proprietà ad alcune famiglie nobili mantovane. Nel 1857 la villa viene venduta da Luigi Amedei a Giuseppe Ignazio Pastore, la cui figlia si chiamava Mirra. Dopo la vittoria nella battaglia di Solferino e San Martino il 24 giugno 1859 nella villa soggiornò Napoleone III. Nel 1900 fu acquistata dalla famiglia Siliprandi. Fu di proprietà dei Siliprandi fino al 1974 e passò poi al Comune di Cavriana nel 1978; durante questi anni la villa fu spogliata di diversi arredi.

Un importante avvenimento si è svolto nella villa il 24 giugno 1959, primo centenario della battaglia di Solferino e San Martino, quando ospitò il Presidente della Repubblica Francese Generale Charles De Gaulle e il Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi per la colazione ufficiale nel salone al piano nobile.

Oggi l'edificio ospita il Museo archeologico dell'Alto Mantovano in un'ala e viene utilizzato dal comune o affittato per eventi.

Testo tratto dalla voce «Villa Mirra» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.