Vai al contenuto
Indietro

Museo nazionale di fotografia

Cinisello Balsamo (MI) · Lombardia
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

Il Museo nazionale di fotografia (MUNAF), fino al 2025 Museo di Fotografia Contemporanea (MUFOCO), è una fondazione costituita dalla provincia di Milano e dal comune di Cinisello Balsamo nel 2005, un anno dopo l'inaugurazione della sede del museo.

I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

Il Museo nazionale di fotografia (MUNAF), fino al 2025 Museo di Fotografia Contemporanea (MUFOCO), è una fondazione costituita dalla provincia di Milano e dal comune di Cinisello Balsamo nel 2005, un anno dopo l'inaugurazione della sede del museo.

Il progetto, avviato nel 1996, nel suo svolgersi ha visto la collaborazione della Regione Lombardia e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che dal 2025 è entrato nella Fondazione come Ente fondatore e promotore, insieme a quelli storici.

Storia

L'idea di dar vita a un museo dedicato alla fotografia contemporanea nasce in seno al Progetto Archivio dello spazio (parte del più ampio Progetto Beni Architettonici e Ambientali della Provincia di Milano, 1987-1997).

Dopo una prima fase durante la quale un gruppo di lavoro composto da studiosi italiani e stranieri definisce il progetto scientifico del museo e hanno inizio i lavori di ristrutturazione dell'ala sud di Villa Ghirlanda, oggi sede del museo, viene avviata la costituzione delle collezioni fotografiche e della biblioteca.

A partire dal 2000 hanno inizio in una sede provvisoria tutte le attività del futuro museo: catalogazione e conservazione, mostre, pubblicazioni, seminari di studio, committenze a fotografi contemporanei, sperimentazioni didattiche. Contemporaneamente viene costruita una rete di collaborazioni nazionali e internazionali con università, scuole, istituzioni.

Oggi il museo di fotografia contemporanea articola le sue attività in più direzioni rispondendo a molteplici funzioni, volte alla promozione, allo studio, alla divulgazione della fotografia, con particolare accento sul significato delle trasformazioni tecnologiche in corso e sul rapporto fra la fotografia e le altre discipline espressive.

Le sue collezioni fotografiche contano quasi 2.000.000 di immagini, divise in 28 fondi fotografici. La biblioteca comprende quasi 20.000 volumi.

Da giugno 2022 il direttore del MUNAF è il poeta Davide Rondoni.

Da ottobre 2025, con l’ingresso del Ministero della Cultura tra gli enti fondatori e il rinnovo dello statuto, il museo ottiene il riconoscimento di museo nazionale e cambia denominazione in MUNAF - Museo Nazionale di Fotografia.

Attività del museo

Le attività del museo comprendono:

Catalogazione

Conservazione

Interventi di restauro dei fondi fotografici presenti nelle collezioni

Realizzazione di esposizioni nella sede del museo, nella piazza antistante il museo, in altre sedi sia italiane che straniere, eventi, performance

Produzione di convegni, seminari di studio su temi teorici e storici della fotografia contemporanea

Servizio educativo rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e a gruppi sociali

Attività editoriale

Promozione di committenze a fotografi per lo sviluppo della ricerca contemporanea

Realizzazione di progetti di arte pubblica

Biblioteca e archivio multimediale

Premi per la promozione dei linguaggi e degli studi sulla fotografia

Erogazione di servizi a istituzioni, enti, università, aziende.

Testo tratto dalla voce «Museo nazionale di fotografia» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.