Storia e descrizione
La chiesa di San Giorgio Martire, detta anche più semplicemente chiesa di San Giorgio, è la parrocchiale di Colico, in provincia di Lecco e diocesi di Como; fa parte del vicariato di Colico.
Storia
L'originaria chiesa colichese sorgeva in piazza San Giorgio ed era filiale della parrocchiale di San Bernardino di Villatico, da cui fu resa indipendente con l'erezione a parrocchiale il 22 dicembre 1914 per decisione del vescovo di Como Alfonso Archi.
Negli anni successivi, però, l'antico luogo di culto si rivelò insufficiente a soddisfare le esigenze dei fedeli e si decise di costruirne uno nuovo in posizione leggermente diversa; la cerimonia di posa della prima pietra si tenne nel 1924 e i lavori furono avviati effettivamente nel 1925, per poi essere portati a compimento nel 1927, mentre la consacrazione sarebbe stata celebrata appena nel 1978.
Il vicariato di Colico, che al momento della sua soppressione comprendeva anche le parrocchie di Curcio, Laghetto; Piona-Olgiasca e Villatico, fu accorpato nel 1968 al vicariato di Morbegno e poi, nel 1984, a quello della Bassa Valtellina; tuttavia, nel 2011, in seguito a una nuova riforma della suddivisione interna della diocesi promossa dal vescovo Diego Coletti, venne ripristinato il vicariato colichese.
Esterno
La facciata a salienti della chiesa, rivolta a nordovest e abbellita da archetti pensili, presenta al centro il portale d'ingresso, protetto da un portichetto poggiante su colonne, e sopra tre ampie finestre.
Annesso alla parrocchiale è il campanile a pianta quadrata, abbellito da lesene angolari; la cella presenta su ogni lato una trifora ed è coronata dall'alta guglia a base ottagonale.
Interno
L'interno dell'edificio si compone di tre navate, separate da colonne sorreggenti degli archi, al di sopra dei quali corre una cornice, su cui si imposta la volta; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di quattro gradini e chiuso dall'abside.
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