Storia e descrizione
Il santuario della Madonna della Riva è un edificio religioso cattolico situato a Cuneo, nei pressi del fiume Stura di Demonte e dell'area del Ponte Vecchio.
Storia
Il luogo di culto trae le sue origini da una preesistente e antica cappella medievale (risalente all'incirca al XIV secolo) denominata Santa Maria del Fonte, edificata nei pressi di una sorgente d'acqua considerata miracolosa dalla tradizione popolare locale.
A causa della sua posizione geografica a ridosso del fiume e delle storiche fortificazioni cittadine, l'edificio subì gravi danni e distruzioni nel corso dei secoli:
Nel XV secolo fu quasi completamente distrutto da una piena del fiume Stura.
Nel 1577 subì devastazioni durante uno dei 7 assedi alla città di Cuneo.
Nel 1799, nel contesto delle guerre napoleoniche, fu nuovamente teatro di scontri e danneggiato durante l'assedio austro-russo.
L'aspetto contemporaneo del complesso è il risultato di una ricostruzione completa avvenuta nel corso del XIX secolo: nel 1831 venne edificato il nuovo presbiterio, mentre nel 1840 furono completate le caratteristiche cupole che ne definiscono il profilo architettonico.
Descrizione
L'edificio presenta una facciata sobria che introduce a un interno a navata unica. Tra le opere d'arte e di devozione custodite all'interno si segnalano un dipinto del XVII secolo raffigurante la Madonna col Bambino e una ricca ed eterogenea collezione di ex voto storici, testimonianza della radicata religiosità popolare del territorio cuneese. Tra i doni votivi più significativi vi sono le memorie storiche (tra cui una bussola e un cappello alpino) lasciate dai militari superstiti della "Colonna Meinero" appartenente alla 1ª Divisione alpina "Cuneense", scampati alla Campagna italiana di Russia e rientrati a Cuneo nel 1943.
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