Storia e descrizione
Castello di Brianza (Castél in dialetto brianzolo) è un comune italiano sparso di 2 618 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.
Origini del nome
Il toponimo "Castello" rimanda a un edificio di Brianzola, più volte restaurato nel corso dei secoli, che la tradizione vuole essere appartenuto alla regina Teodolinda.
Storia
Il comune di Castello di Brianza venne creato nel 1928 dalla fusione di due preesistenti comuni: Brianzola e Cologna.
Durante il Medioevo, quelle che oggi costituiscono le frazioni di Castello di Brianza erano comprese nel cosiddetto Comitato longobardo di Lecco. Il territorio di Cologna, in un primo momento assegnato in feudo ai vescovi di Bergamo per opera di Ottone I di Sassonia, fu successivamente affidato da Corrado il Salico all'arcivescovo di Milano Ariberto da Intimiano, il quale nel 1035 lo infeudò al monastero di San Dionigi. Nel 1491 il feudo passò dai monaci milanesi ai Missaglia.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 27 giugno 1962.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Architetture religiose
Chiesa di San Lorenzo Martire (1938)
Chiesa Sussidiaria di S. Lorenzo Martire in Brianzola
Chiesa di San Donato
Architetture civili
Castello di Brianzola, detto anche di Teodolinda (XV secolo)
Villa Aureggi, ove spesso soggiornò Vincenzo Monti
Casa Nuova
Cascina Insiraga
Ex-filanda
Lavatoio comunale
Evoluzione demografica
Comune di Cologna
162 nel 1751 con Prestabbio e Cassina Taveggia
322 nel 1771
annessione a Santa Maria Hoè nel 1809
474 nel 1853
457 nel 1861
527 nel 1881
560 nel 1901
621 nel 1921
Abitanti censiti
Etnie e minoranze straniere
Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 150, pari al 5,71% della popolazione. Il gruppo più consistente era quello proveniente dal Marocco di cui facevano parte 30 persone.
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