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Palazzo San Francesco

Domodossola (VB) · Piemonte
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In breve

Palazzo San Francesco è un antico edificio posto nel centro storico di Domodossola, sede dei Musei Civici Gian Giacomo Galletti.

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Storia e descrizione

Palazzo San Francesco è un antico edificio posto nel centro storico di Domodossola, sede dei Musei Civici Gian Giacomo Galletti.

La storia

Il Palazzo San Francesco fu costruito sulla pianta di una chiesa antecedente (risalente alla fine del XIII secolo) in onore del Santo omonimo. Quest'ultima, a cui era annesso un convento, era a tre navate delimitate da dodici colonne in serizzo con capitelli scolpiti simboleggianti scene eucaristiche, sfingi, mascheroni, foglie d'acanto. Proprio nel convento si tennero quattro concili provinciali (XV e XVI secolo) e il 19 marzo 1381 venne firmato l'atto di dedizione degli Ossolani ai Visconti. Per ricordare questo fatto il municipio chiamò "Piazza della Convenzione" il largo davanti alla facciata della chiesa. I rivolgimenti politici e culturali che accompagnarono la nascita del Regno Napoleonico d'Italia portarono al passaggio della chiesa al Demanio dello Stato.

Successivamente, la chiesa venne acquistata dalla famiglia Belli che tra il 1810 e il 1879 attuò il primo importante intervento edilizio trasformando l'edificio da chiesa a Palazzo Belli: il campanile venne demolito, creato un piano sopraelevato e costruito uno scalone esterno a doppia rampa per assicurare il collegamento verticale fra i piani.

Nel 1879 la Fondazione Gian Giacomo Galletti acquistò l'edificio e lo rinominò Palazzo Galletti. Nel 1884, dopo un parziale restauro, la Fondazione vi istituí la propria sede ospitando le varie collezioni artistiche, naturalistiche ed etnografiche e la biblioteca della Fondazione stessa. L'ultimo consistente intervento edilizio avvenne tra il 1908 e il 1912, al fine di destinare il piano terreno ad uso scolastico.

Nel 1986, con lo scioglimento della Fondazione Gian Giacomo Galletti, il Palazzo divenne proprietà del Comune di Domodossola. Dopo alcuni anni di restauro, il piano terreno di Palazzo San Francesco, con gli affreschi dell’antica chiesa risalenti agli anni tra il XIV e XVI sec., diventa sede di mostre permanenti e temporanee. Dal 2011, una sezione del Palazzo ospitò la civica pinacoteca vigezzina di proprietà comunale, con opere fra l’altro di Giuseppe Rossetti, Carlo Gaudenzio Lupetti, Bernardino e Lorenzo Peretti, Carlo Fornara e Giovanni Battista Ciolina.

Dal giugno del 2021, dopo un esteso intervento di restauro e con un nuovo allestimento, sono state collocate nei piani superiori le collezioni archeologiche, mineralogiche e di scienze naturali fino a quel momento custodite presso il Deposito Museale di Via Rosmini, 20.

Il nuovo allestimento prevede che il piano terra sia utilizzato per mostre temporanee. Il primo piano ospita il museo di scienze naturali e il secondo la pinacoteca, la sezione archeologica e quella di arte sacra.

Testo tratto dalla voce «Palazzo San Francesco (Domodossola)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.