Vai al contenuto
Indietro

Chiesa dei Santi Sisto e Liberata

Gombito (CR) · Lombardia
Chiesa dei Santi Sisto e Liberata
Foto: Madowiki · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

In breve

La chiesa dei Santi Sisto e Liberata è la parrocchiale di Gombito, in provincia e diocesi di Cremona; fa parte della zona pastorale 2.

Sito del Comune di Gombito
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

La chiesa dei Santi Sisto e Liberata è la parrocchiale di Gombito, in provincia e diocesi di Cremona; fa parte della zona pastorale 2.

Storia

La prima attestazione della parrocchia di Gombito risale al 1448, allorché viene menzionato in un documento il rettore don Antonio de Castroplebis.

La chiesa fu riedificata nel XVI secolo, come si evince dalla relazione della visita pastorale del 1600 del vescovo Cesare Speciano, da cui si apprende pure che i fedeli ammontavano a circa 900 e che la parrocchia era inserita nel vicariato foraneo di Castelleone.

Nel 1663 prese avvio una nuova ricostruzione; i lavori risultavano ancora in corso nel 1674.

Negli anni settanta del Settecento venne eseguito l'apparato decorativo dai pittori Zanni e Mariani.

L'area dell'abside e del coro fu interessata da un rifacimento nel 1896, mentre poi tra il 1906 e il 1907 si procedette all'ampliamento della chiesa e alla realizzazione della nuova facciata; negli anni venti la torre campanaria venne sopraelevata.

Nel 1976 si provvide ad eseguire mediante lo spostamento della mensa d'altare l'adeguamento liturgico, poi perfezionato nel 2006 con la realizzazione dell'ambone.

Esterno

La facciata della chiesa, rivolta a nordest, presenta il portale d'ingresso lunettato, quattro nicchie vuote e una serie di loggette; il prospetto è scandito da quattro lesene terminanti con capitelli corinzi e sorreggenti il timpano di forma triangolare.

Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora affiancata da lesene binate ed è coronata dalla guglia piramidale poggiante sul tamburo.

Interno

L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante sopra la quale si impostano i costoloni che abbelliscono le volte a vela; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, delimitato da balaustre e chiuso dall'abside di forma semicircolare.

Testo tratto dalla voce «Chiesa dei Santi Sisto e Liberata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.