Storia e descrizione
Il Palazzo Boracchia è un edificio di abitazione del XX secolo a La Spezia in via Rattazzi 36, all’angolo con via Gramsci.
Storia
L’edificio risale al 1924, negli anni dell’espansione della città moderna sul nuovo reticolo stradale tracciato all’esterno del primo nucleo medievale.
Il progetto è dell’architetto Franco Oliva, all’epoca già autore di vari edifici in città.
I fregi, i rilievi e la statua che decorano le due facciate dell’edificio sono dovuti allo scultore Augusto Magli
Architettura
L’edificio si articola su cinque piani che solo nella facciata sulla via Gramsci presentano anche balconi sostenuti da mensole.
Il portone d’ingresso, sulla via Rattazzi, è caratterizzato da un rilievo tripartito: nel campo centrale è la figura di una donna seduta intenta al lavoro dell’arcolaio; l’ambiente domestico della scena è evocato dalla presenza di un gatto e di un vaso di fiori. Nei due campi laterali sono raffigurati gli stemmi araldici di un’aquila e di una nave.
La facciata più originale per invenzione decorativa è quella che affaccia sulla via Gramsci.
Qui l’elemento che la caratterizza è una lunga colonna ionica, estesa dal terzo al quinto piano, sostenuta da una mensola e totalmente aggettante dalla parete
La colonna sostiene una figura femminile classica, a tutto tondo, che tra le mani porge un capitello votivo.
Tutte le mensole in facciata sono decorate da sculture. a semplice forma di foglia, di chiaro sapore déco.
Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.