Storia e descrizione
La chiesa della Beata Vergine di Caravaggio, comunemente nota come Madonnina delle Lame è un edificio di culto cattolico di Mairano, comune italiano in provincia e diocesi di Brescia.
Il nome è dovuto al fatto che sorge in una zona anticamente ricca di paludi, dette "lame".
Storia
La chiesa è il risultato dell'ampliamento di una santella, risalente al XVII secolo e dedicata alla Madonna di Caravaggio, la cui presenza è forse riconducibile ad un lazzaretto posto nelle sue vicinanze.
Nel 1705 l'immagine della Madonna fu sostituita con un dipinto a olio su tela, raffigurante lo stesso soggetto, realizzato da Rizzardo Leonsini; l'opera fu trafugata nel 1977, mentre la cornice, abbandonata tra i campi, è oggi custodita nella sagrestia della chiesa parrocchiale di Sant'Andrea.
Davanti alla santella fu in seguito costruito un piccolo portico delimitato da un muro di cinta, ma, nel corso degli anni '50 del Novecento, si decise di ampliare la struttura esistente e di racchiuderla entro dei muri, facendo assumere alla struttura la conformazione attuale.
Nel 1958 furono riparati il tetto e il pavimento, mentre nel 1970 fu sostituito il pprtale, danneggiato e manomesso da numerosi atti vandalici, mentre l'interno fu ridipinto. Nel 1978 fu realizzata la tempera nella parete di fondo del presbiterio, in luogo della tela trafugata, quindi nel 1981 l'intera struttura fu oggetto di lavori di restauro, che hanno riguardato le superfici sia interne che esterne, contestualmente ridecorate ad opera di Francesco Begni di Carpenedolo.
Ulteriori lavori di restauro coinvolsero, nel corso del 2000, il tetto e, nel 2010, gli esterni della chiesa.
Esterno
La chesa, posta a sud-ovest del centro abitato, si trova all'interno di un complesso delimitato da alberi e cespugli disposti secondo una struttura ellittica, tagliata a metà dalla Strada provinciale 34. Nella metà meridionale si trova un altare all'aperto, destinato alle celebrazioni durante la stagione estiva, mentre in quella opposta si erge la chiesa vera e propria.
L'edificio, orientato lungo l'asse nord-sud, si compone di un corpo centrale quadrato, concluso a settentrione dal presbiterio.
La facciata, a capanna, presenta un unico registro, confinato da lesene lisce sormontate da un frontone triangolare. Al centro si trova il portale di accesso all'edificio, affiancato da due finestre rettangolari. Sue pareti laterali della chiesa, scandite da tre lesene analoghe a quelle in facciata, si trovano altre due finestre ad arco, una per lato, e due archi murati.
Interno
L'interno è ad aula unica, suddivisa in due campate e coperta da una volta a botte affrescate.
Il presbiterio, rialzato rispetto al piano dell'aula, è coperto da una volta a vela e presenta, nella parete settentronale, un affresco raffigurante l'apparizione della Madonna di Caravaggio.
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