Vai al contenuto
Indietro

Palazzo Celeri-Martinengo

Malonno (BS) · Lombardia
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

Palazzo Celeri-Martinengo è un edificio del centro storico di Malonno, in alta Val Camonica.

Sito del Comune di Malonno
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

Palazzo Celeri-Martinengo è un edificio del centro storico di Malonno, in alta Val Camonica.

La parte più antica è la torre, del '300, la struttura del palazzo è del '500, ma ha subito vari rimaneggiamenti, nell'ala settentrionale sono conservate alcune stanze

cinquecentesche. Il palazzo conserva inoltre alcuni affreschi. La torre è la meglio conservata di Malonno, paese particolare nel panorama camuno, per la quantità di torri che si sono conservate fino a oggi, la maggior parte delle torri camune è stata distrutta per ordine della Repubblica Serenissima di Venezia.

Marc'antonio Martinengo

Il palazzo raggiunse il suo massimo splendore nel '700 quando fu abitata da Marc'antonio Martinengo.

Personaggio controverso, Martinengo fu esiliato da Brescia, per i suoi frequenti reati, si rifugiò quindi a Malonno, dove sposò Anita Celeri, appartenente alla famiglia più potente di Malonno, che al momento del matrimonio era però in decadenza.

Marc Antonio fu però esiliato anche dalla valle, in quanto responsabile dell'omicidio di Francesco Panzerini di Cedegolo.

Quando riuscì a tornare a Malonno, sua moglie era morta, e decise quindi di tornare a Brescia.

All'età di 81 anni fu ucciso durante una delle tante liti per futili motivi.

Testo tratto dalla voce «Palazzo Celeri-Martinengo» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.