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Chiesa di San Giorgio Martire

Montano Lucino (CO) · Lombardia
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In breve

La chiesa di San Giorgio Martire, detta anche più semplicemente chiesa di San Giorgio, è la parrocchiale di Lucino, frazione-capoluogo del comune sparso di Montano Lucino, in provincia e diocesi di Como; fa parte del vicariato di San Fermo della Battaglia.

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Storia e descrizione

La chiesa di San Giorgio Martire, detta anche più semplicemente chiesa di San Giorgio, è la parrocchiale di Lucino, frazione-capoluogo del comune sparso di Montano Lucino, in provincia e diocesi di Como; fa parte del vicariato di San Fermo della Battaglia.

Storia

Da un atto notarile recante la data del 23 maggio 1514 si deduce che già in quell'epoca Lucino costituiva una parrocchia autonoma; nel 1592 il vescovo di Como Feliciano Ninguarda, durante la sua visita, rilevò che la chiesa era composta da un'unica navata, sulla quale si apriva una cappella laterale.

Nel 1674 venne costruita la nuova parrocchiale, voluta da don Pietro Arnaboldi, mentre già nel 1689 si procedette all'ampliamento del presbiterio.

Dalla relazione della visita pastorale del 1768 del vescovo Giambattista Mugiasca si apprende che la parrocchiale, in cui avevano sede le confraternite del Santissimo Sacramento e della Beata Vergine Maria del Carmelo, aveva come filiali la chiesa di Santa Maria e le cappelle della Beata Vergine Maria delle Grazie, di San Rocco e del Patrocinio della Beata Vergine Maria e che il numero dei fedeli era pari a 373; questi ultimi risultavano scesi a 337 nel 1779 e poi risaliti a 354 nel 1788.

Nel 1842 venne condotto un intervento di rifacimento e di rimodellamento della chiesa e nel 1869 l'abside fu ingrandita.

I vescovi Andrea Carlo Ferrari e Teodoro Valfrè di Bonzo, i quali visitarono la chiesa di Sant'Andrea rispettivamente nel 1892 e nel 1902, rilevarono che la stessa era sede di alcune e confraternite e che da essa dipendevano quattro oratori sussidiari.

In base al decreto dal vescovo Bonomini datato 29 gennaio 1968, la chiesa confluì nel neocostituito vicariato di Como sud; tuttavia, nel 2011, in seguito a una nuova riforma della suddivisione interna della diocesi promossa dal vescovo Diego Coletti, la parrocchia fu aggregata al vicariato di San Fermo della Battaglia.

Esterno

La facciata della chiesa, rivolta a oriente, presenta al centro il portale d'ingresso architravato e una finestra a lunetta e ai lati due nicchie con le statue dei santi Abbondio e Innocenzo e altrettanti oculi; il prospetto è scandito da quattro lesene ioniche poggianti su un alto basamento e sorreggenti il timpano di forma triangolare.

Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, suddiviso in più ordini da cornici marcapiano; la cella presenta su ogni lato una monofora ed è coronata dalla cupola poggiate sul tamburo.

Interno

L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene terminanti con capitelli ionici e dorici e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, al di sopra della quale si imposta la volta; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini, ospitante l'altare maggiore e chiuso dall'abside di forma semicircolare, coperta dal catino.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di San Giorgio Martire (Montano Lucino)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.