Storia e descrizione
La chiesa di San Giovanni Battista è la parrocchiale di Montevecchia, in provincia di Lecco e arcidiocesi di Milano; fa parte del decanato di Merate.
Storia
La presenza a Montevecchia di una cappella dedicata a san Giovanni Battista è attestata a partire del XIII secolo: infatti, dal Liber Notitiae Sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero si apprende che essa dipendeva dalla pieve di Missaglia, come poi confermato anche dalla Notitia cleri del 1398.
Nel 1797 l'arcivescovo Giuseppe Pozzobonelli, durante la sua visita, annotò che il numero dei fedeli era pari a 555 e che la parrocchiale di San Giovanni Decollato, da cui dipendevano sei oratori, era sede delle due confraternite della Dottrina Cristiana e di Santa Maria del Carmelo.
Il 7 marzo 1854 l'arcivescovo Carlo Bartolomeo Romilli decretò il passaggio della parrocchia al vicariato di Merate; alcuni decenni dopo, nel 1897, la chiesa ricevette la visita dell'arcivescovo Andrea Carlo Ferrari, il quale rilevò che i fedeli ammontavano a 1183.
Il medesimo presule nel 1906 constatò l'insufficienza della parrocchiale originaria a soddisfare le esigenze dei montevecchini; così, nel 1910 furono commissionati ben cinque progetti di ampliamento o di ricostruzione della stessa, ma i parrocchiani optarono per la realizzazione di una nuova chiesa da erigere in posizione diversa, lasciando intatta quella già esistente. Inizialmente si scelse la proposta dell'architetto Angelo Angelini di edificare una maestosa chiesa a due piani, ma poi si preferì il progetto approntato dagli architetti Ottavio Cabiati e Luigi Brambilla; i lavori furono avviati nel 1925 e poi ultimati tre anni dopo, mentre nel 1933 l'arcivescovo Alfredo Ildefonso Schuster celebrò la consacrazione.
L'adeguamento liturgico fu condotto nel 1972 e tra il 1977 e il 1979 si procedette alla realizzazione della scalinata del sagrato e della tettoia che protegge il portale d'ingresso.
Esterno
La facciata della chiesa, rivolta a nordest e abbellita da due contrafforti angolari, presenta centralmente il portale d'ingresso, protetto da una tettoia, e sopra una finestra.
Al di sopra del tetto della parrocchiale si eleva un campaniletto a vela, caratterizzato da una monofora, in cui è alloggiata una campana.
Interno
L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da cornici sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, al di sopra della quale si imposta la volta; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini e chiuso dall'abside di forma poligonale.
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