Storia e descrizione
Il Museo civico archeologico è un museo archeologico di Remedello, in provincia di Brescia.
Istituito nel 1975 nella quattrocentesca ex chiesa della Disciplina, raccoglie reperti archeologici di varia epoca e catalogati in ordine cronologico.
Nel gennaio del 2023, dopo quattro anni di chiusura per lavori di riqualificazione, l'istituzione è stata riaperta al pubblico con la nuova denominazione di "MuArc". Il rinnovato percorso espositivo è stato riprogettato per creare un dialogo visivo e concettuale tra l'allestimento archeologico — in particolare l'importante sepoltura rinvenuta nel territorio e risalente all'Età del Rame — e gli affreschi cinquecenteschi che decorano l'ex chiesa della Disciplina, nota localmente come la "Sistina della Bassa".
Sezioni
materiali neolitici
età del rame
Cultura di Remedello
età del bronzo
VI sec. a.C.
II sec. a.C.
antica età imperiale
I sec. a.C. - I sec. d.C.
La struttura accoglie ritrovamenti archeologici, prevalentemente dell'età del bronzo, oltre a reperti celtici, romani e medievali. Tra i rinvenimenti risalenti al neolitico vi sono ceramiche, accette in giadeite e utensili in corno, osso e selce. Sono attribuibili all'età del rame selci e ceramiche della cultura del vaso campaniforme; tra gli oggetti di pregio, cinque spade in bronzo, di cui quattro del bronzo medio e una dell'inizio del bronzo finale. Di grande interesse è una rara moneta celtica, unica in Italia, coniata nella Gallia centro-orientale tra il 78 e il 58 a.c.
Dal 1980 il museo inizia la pubblicazione annuale del periodico Museo e Territorio. La Bassa Orientale.
Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.