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Palazzo delle Cariatidi

Monza (MB) · Lombardia
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In breve

Il Palazzo delle Cariatidi, come viene comunemente chiamato a Monza, si trova in Largo Mazzini fra via Gramsci e Via Manzoni.

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Storia e descrizione

Il Palazzo delle Cariatidi, come viene comunemente chiamato a Monza, si trova in Largo Mazzini fra via Gramsci e Via Manzoni.

Storia

Il Palazzo delle Cariatidi venne edificato nei primi anni del XX secolo nel contesto della crescita urbana e dell'espansione edilizia che interessarono il centro di Monza tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. La costruzione dell'edificio si inserì nella progressiva trasformazione dell'area compresa tra largo Mazzini, via Manzoni e via Gramsci, interessata in quegli anni dalla diffusione di nuovi edifici residenziali e commerciali destinati alla borghesia cittadina.

L'edificio viene generalmente attribuito all'architetto Romolo Canesi, protagonista della stagione Liberty monzese dei primi decenni del Novecento e autore anche della vicina ex autorimessa Fiat-Fossati, con la quale il palazzo presenta significative affinità decorative e compositive.

La costruzione del palazzo contribuì alla ridefinizione architettonica dell'area centrale della città, caratterizzata in quel periodo dalla progressiva sostituzione del tessuto edilizio ottocentesco con edifici multipiano destinati a funzioni residenziali, commerciali e professionali.

Nel corso del XX secolo il Palazzo delle Cariatidi è divenuto uno degli edifici più riconoscibili del Liberty monzese, grazie soprattutto alle figure scolpite che sostengono il balcone centrale della facciata principale, elemento decorativo dal quale deriva la denominazione con cui il palazzo è comunemente noto.

Nel contesto delle trasformazioni urbanistiche del Novecento, l'edificio ha mantenuto la propria funzione residenziale e commerciale, conservando un ruolo significativo nel paesaggio architettonico del centro storico monzese.

Architettura

Il Palazzo delle Cariatidi costituisce uno dei principali esempi di architettura Liberty presenti nel centro storico di Monza e riflette il gusto decorativo della borghesia urbana dei primi decenni del XX secolo.

L'edificio si sviluppa su quattro livelli fuori terra e presenta una tipologia mista, con attività commerciali al piano terreno e appartamenti residenziali ai piani superiori, secondo una soluzione largamente diffusa nell'edilizia urbana monzese del primo Novecento.

La facciata principale è caratterizzata da un ricco apparato decorativo sviluppato lungo tutti i livelli dell'edificio, con elementi plastici, motivi floreali e decorazioni in rilievo tipiche del linguaggio Liberty lombardo.

L'elemento architettonico più significativo è il grande balcone centrale collocato al secondo piano della facciata, sostenuto da sei cariatidi scolpite - quattro frontali e due laterali - dalle quali deriva la denominazione con cui il palazzo è comunemente conosciuto.

Le figure femminili sorreggono il balcone del livello superiore, caratterizzato da una ricca decorazione floreale e da tre aperture scandite da colonnine ornamentali. Sopra le finestre corre un bassorilievo con sei putti, elemento che contribuisce al carattere scenografico e decorativo dell'intera composizione.

L'insieme decorativo dell'edificio costituisce una delle testimonianze più significative della diffusione del Liberty nel tessuto urbano monzese dei primi anni del Novecento.

Testo tratto dalla voce «Palazzo delle Cariatidi (Monza)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.