Inaugurato nel 1856, dodici anni dopo la decisione di realizzarlo, il Teatro comunale Giuseppe Manini è una costruzione del XIX secolo inserita in un complesso di edifici medievali. Il progetto del teatro è opera dell'architetto perugino Giovanni Santini mentre il responsabile dei lavori fu l'ingegnere Fedeli. Il teatro è stato innalzato nel centro storico tipicamente medievale. Si compone di platea di 160 posti e di tre file di 17 palchi ciascuna e del loggione. Sul sipario è ritratto un episodio della vita del Gattamelata, dipinto eseguito dal pittore romano Gaetano Altobelli, mentre la…
Inaugurato nel 1856, dodici anni dopo la decisione di realizzarlo, il Teatro comunale Giuseppe Manini è una costruzione del XIX secolo inserita in un complesso di edifici medievali. Il progetto del teatro è opera dell'architetto perugino Giovanni Santini mentre il responsabile dei lavori fu l'ingegnere Fedeli. Il teatro è stato innalzato nel centro storico tipicamente medievale. Si compone di platea di 160 posti e di tre file di 17 palchi ciascuna e del loggione. Sul sipario è ritratto un episodio della vita del Gattamelata, dipinto eseguito dal pittore romano Gaetano Altobelli, mentre la cupola superiore alla platea è stata dipinta da Giovanni Traversari. La Traviata di Giuseppe Verdi fu l'opera scelta per la serata inaugurale. Sin dagli inizi il teatro ospitò operetta, lirica e prosa. Per la lirica, tra gli altri, ricordiamo le apparizioni dei tenori Beniamino Gigli, Alvinio Misciano e del baritono Franchi. Il teatro conobbe un periodo di decadenza intorno agli anni sessanta e agli inizi degli anni settanta fu chiuso. Con il terremoto del 1978 le condizioni della struttura peggiorarono ulteriormente.
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