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Castello dei Vallaise

Perloz (AO) · Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste
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In breve

Il castello dei Vallaise (pron. fr. AFI: [valɛz] - in francese, Château des Vallaise; in patois perlois, Ohtal) è il più antico dei castelli presenti nel comune di Perloz, in Valle d'Aosta. Sorge al centro del capoluogo a dominare la Valle del Lys.

Sito del Comune di Perloz
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Storia e descrizione

Il castello dei Vallaise (pron. fr. AFI: [valɛz] - in francese, Château des Vallaise; in patois perlois, Ohtal) è il più antico dei castelli presenti nel comune di Perloz, in Valle d'Aosta. Sorge al centro del capoluogo a dominare la Valle del Lys.

Toponimo

In patois perlois, questo castello è chiamato Ohtàl, termine che deriva dall'antico francese ostel, e a sua volta dal latino hospitalis. Questo termine ha dato il francese moderno hôtel.

Storia

La presenza di una sala domini nel capoluogo di Perloz è già attestata in un documento del 1195. Il castello dei Vallaise, come il vicino castello Charles, appartenne all'antica famiglia valdostana dei Vallaise, che possedeva varie terre tra Perloz, Fontainemore e Lillianes, e anche il castello inferiore di Arnad. La famiglia, che aveva come centro di potere Perloz, prese il nome proprio dal torrente della zona: il Lys un tempo era chiamato Hellex in latino, e i signori delle terre del Lys erano i signori delle Vallis Hellesii, da cui Vallaise.

Abbiamo poche informazioni sul castello e la vita quotidiana dei castellani nel medioevo.

Probabilmente tra la fine del XIV e i primi del XV secolo si sono svolti alcuni interventi architettonici.

Il 30 giugno 1944, durante un rastrellamento, il castello e un centinaio di case del paese vennero incendiate dai nazi-fascisti.

Oggi ciò che restava del borgo, e il castello con esso, è stato ristrutturato.

Architettura

Il castello si presenta come un edificio massiccio di quattro piani di cui restano i soli muri perimetrali.

Il complesso è stato ripreso e rimaneggiato in momenti successivi, anche con campagne di restauro decise, come dimostrano varie tracce nel muro perimetrale.

Ad esempio, una finestra a crociera decorata con le insegne dei Vallaise e degli Challant e risalente a poco prima del 1477, realizzata per la celebrazione del matrimonio tra Pietro Vallaise de la Côte e Antonia, figlia di Guglielmo di Challant - Villarsel, venne asportata nei secoli scorsi dal castello dei Vallaise e rimontata sulla facciata del castello Charles, dove si trova tuttora.

La facciata a valle che sovrasta chi giunge in paese dalla strada principale è imponente: di 16 m di larghezza e alta 15 m, oggi si presenta come facciata principale, ma in origine essa era la facciata posteriore del castello, quella rivolta a valle. Su di essa fanno bella mostra varie finestre realizzate in pietra lavorata, di diverse forme: la bifora ad arco a tutto sesto si affianca a quella trilobata e alle finestre a crociera.

Il tetto è stato ricostruito nel Novecento a seguito delle devastazioni della seconda guerra mondiale, durante le quali sono andati perduti sia gli arredi interni che i vari piani, costruiti in legno.

Gli interni

Com'era consuetudine, all'interno delle mura si trovava un pozzo per l'approvvigionamento dell'acqua. Degli interni non resta nulla, devastati dall'incendio: si conservano solo i resti di due camini monumentali, uno dei quali è in discrete condizioni ed è adornato dallo stemma dei Vallaise.

Testo tratto dalla voce «Castello dei Vallaise» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.