Vai al contenuto
Indietro

Museo Gino Tonutti

Remanzacco (UD) · Friuli-Venezia Giulia
Museo Gino Tonutti
Foto: Buch-t · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

In breve

Il museo Gino Tonutti si trova nel comune di Remanzacco ed è nato dalla grande passione per macchinari, auto e motori dell'imprenditore Gino Tonutti, scomparso nel 2003, che ha raccolto e messo a disposizione dei visitatori circa duecento esemplari di macchine agricole, che mostrano l'evoluzione tecnologica da metà Ottocento fino ai nostri giorni. Inoltre vi è raccontata la storia del motore a scoppio applicato alle automobili e motociclette.

I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

Il museo Gino Tonutti si trova nel comune di Remanzacco ed è nato dalla grande passione per macchinari, auto e motori dell'imprenditore Gino Tonutti, scomparso nel 2003, che ha raccolto e messo a disposizione dei visitatori circa duecento esemplari di macchine agricole, che mostrano l'evoluzione tecnologica da metà Ottocento fino ai nostri giorni. Inoltre vi è raccontata la storia del motore a scoppio applicato alle automobili e motociclette.

Collocato su un'area di 10.800 m2, il museo è suddiviso in quattro sezioni.

Sezione officina fabbrile

La sezione contiene macchinari e attrezzi del battiferro, partendo da oggetti di vera e propria archeologia industriale come utensili del 1864 per fabbricare carri ed aratri.

Sezione macchinari agricoli

Contiene attrezzi agricoli dal tardo Ottocento fino ad oggi.

Sezione auto d'epoca

Si possono ammirare una serie di auto d'epoca a partire dal 1915.

Sezione moto d'epoca

Si possono ammirare una serie di moto europee ed americane a partire dai primi anni del XX secolo.

Testo tratto dalla voce «Museo Gino Tonutti» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.