Vai al contenuto
Indietro

Chiesa di Santa Maria Assunta

Rovato (BS) · Lombardia
Nessuna foto disponibile al momento
Hai una foto? Inviacela
Solo foto scattate da te: indica l'autore e autorizzaci a pubblicarla.

In breve

La chiesa di Santa Maria Assunta è la parrocchiale di Rovato, in provincia e diocesi di Brescia; fa parte della zona pastorale della Franciacorta.

Sito del Comune di Rovato
I siti web vengono da fonti pubbliche e a volte cambiano indirizzo o non sono più attivi. Il link non funziona? Inviaci il nuovo indirizzo

Storia e descrizione

La chiesa di Santa Maria Assunta è la parrocchiale di Rovato, in provincia e diocesi di Brescia; fa parte della zona pastorale della Franciacorta.

Storia

La primitiva chiesa di Rovato era dedicata a San Giorgio ed era esistente già nel VI secolo. Nel 1395 è attestata, invece, una chiesa dedicata alla Vergine Maria, che divenne collegiata nel 1479. La nuova chiesa venne edificata tra il 1585 ed il 1592 su progetto di Giulio Todeschini, eretta ad arcipretale dal vescovo Marino Giorgi il 27 maggio 1599 e consacrata nel 1625. Nel 1766 fu costruita la cappella laterale del Santissimo Sacramento, nel 1770 collocato l'altar maggiore e nel 1809 realizzato il nuovo organo. Nel 1824 venne eretta la nuova sagrestia, più ampia della precedente e, tra il 1853 ed il 1854, la chiesa fu decorata, per volere del parroco don Carlo Angelini, da Antonio Guadagnini, Angelo Inganni e Tommaso Castellini. Nel 1902 fu realizzata la cappella del Sacro Cuore di Gesù e, otto anni dopo, decorata quella del Santissimo Sacramento. Nel 1980 l'organo venne restaurato dalla ditta Piccinelli e, negli anni novanta, la parrocchiale fu completamente ristrutturata.

Testo tratto dalla voce «Chiesa di Santa Maria Assunta (Rovato)» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

Dove si trova

Fonti: Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikidata (CC0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.